Pericolo: Sorgente, situazione, azione che può produrre infortunio o malattia
Professionale.
Danni a carico del lavorat: Agenti materiali da infortunio (tempi esp. = 0);
Agenti materiali da malattia professionale (t.e. 0).
≠
Incidente: Infortunio e o malattie professionali che possono verificarsi per:
— Near Miss;
— Situazioni di emergenza.
Agenti materiali più esposizione;
È governato da :
— Pa (probabilità di accadimento);
— Danno;
— Magnitudo del danno atteso.
Rischio: Rischio di infortunio;
Rischio da malattie professionali: alla base di questo c'è il concetto di
dose se la si supera è probabile che si contragga malattia professionale.
Non conformità: Deviazione da "qualcosa" che l'organizzazione ha deciso:
— Legge, Standard e Procedure autoimposte.
Controlli:
— Misure di prevenzione, protezione e organizzative.
Rischio residuo: È il rischio che rimane a seguito dei controlli.
Risk assement: Identificazione agenti materiali;
Identificazione operatori esposti;
Valutazione dei rischi;
Controlli e obiettivi.
Autorità: Datore di lavoro.
Responsabilità: Colui al quale l'autorità affida un incarico.
RSPP: Ogni azienda deve nominarne uno;
Tende sempre ad essere un consulente esterno ma non è escluso che
possa essere un lavoratore.
Medico competente: Può non esserci se non ci sono dei rischi di salute;
Effettua la sorveglianza sanitaria.
Obblighi non delegabili Art.17: Nomina RSPP;
Redazione DVR (Art. 28,29);
Valutazione dei rischi.
Tecnica, metodo individuazione, valutazione dei rischi:
Completo; (tutti)
Sistematico; (qualsiasi ambito)
Formalizzato; (procedura scritta)
Ripetibile. (riavere gli stessi risultati)
Sottostep del metodo: — Identificazione dei pericoli;
— Identificazione dei lavoratori esposti;
— Valutazione dei rischi.
Art. 18 Obblighi delegabili:
1. Nomina il medico competente per l'effettuazione della sorveglianza sanitaria.
Serve se ci sono rischi da esposizione per i lavoratori;
2. Il ddl designa lavoratori incaricati ad attuare: misure di prevenzione, protezione,
evacuazioni, primo soccorso, gestioni emergenza;
3. Monitoraggio e valutazione: Condizione e capacità dei lavoratori designati;
4. Informazione, Formazione e Addestramento;
5. Rispetto norme vigenti più procedure aziendali. DPI, DPC;
6. Richiedere al MC lo svolgimento delle proprie mansioni art. 25;
7. Adottare misure per il controllo del rischio. Predisposizione strumenti di
rilevazione per la presenza del pericolo; gestione e quindi l'eliminazione ed il
contenimento;
8. Mettere i lavoratori in condizione di difendersi, di agire in caso di pericolo grande;
9. Erogare informazione, formazione, addestramento;
10. Astenersi dal richiedere ai lavoratori di riprendere la loro attività in una
situazione di lavoro in cui persiste un pericolo grave e immediato;
11. Consentire al RLS lo svolgimento delle proprie mansioni;
12. Consegnare in tempo, su richiesta, copia del documento di valutazione dei rischi
all'RLS
13. Obbligo consegna copia, senza richiesta, del documento di valutazione dei rischi
al RLS.
14. Obbligo misure
-
Sicurezza
-
Appunti Sicurezza sul lavoro e difesa ambientale
-
Sicurezza industriale
-
Appunti di Sicurezza sul lavoro e difesa ambientale sulla dinamica incidentale