35
PRATICA
- Ballo: lo definito ... e oggi. Dove e come si balla?
- Cos'è il ballo?
- Discoteche balere (? pago il biglietto)
- ?
- I secoli fino all'800: balli dei nobili, corti del re.
- Piazze, giardini e popolo
- ?
- Si balla in piazza per celebrare il palio, carnevale, (autunno, altri vini, mostra di ?)
- Prima si ballava per eventi civili e pubblici o per momenti economici e sociali: (vendemmia, primavera)
- Le feste duravano settimane intere
INTERTESTUALITA: si adatta un testo e se ne produce uno
nuovo
TEORIA
TESTO dal latino TEXTUS = "tessuto di fili intrecciati". Tra dueo più atti della comunicazione, tra tutta la produzione effimera,esiste una QUALITÀ quando si comunica qualcosa con verosenso.
Un testo per essere valido deve intrecciare la FORMA (SIGNIFICANTE)e il SIGNIFICATO. Deve essere chiaro se diventerà una piccolalettura o lunghezza del testo.
Un articolo di giornale inizia con i'incipit e finisce conla firma.
I confini di un testo sono labili
- Come funziona un testo?
SCORO DI UN TESTO:Veicolare un messaggio in modo chiaro.
PRINCIPI COSTITUTIVI: fondamentali per formare & requisiti.L'unità del costrutto o forma del testo è l'unità incancellabiletra del significato e significante.
C) COESIONE = rapporti grammaticali che si instaurano tra le variecomponenti di un testo (anche quando un testo è breve).
Teoria
- Testo dal latino "textus", participio del verbo texere (tessere) = insieme di fili (parole)
- Il testo è un messaggio che contiene coesione dell’unità e della completezza.
Qual è l’obiettivo di un messaggio?
- Lo scopo di un testo è quello di trasportare un messaggio in maniera chiara ed univoca.
I rapporti sono i rapporti tra le parti del testo per quali sensi:
- Accettabilità riferisce alla coerenza di un messaggio.
- Informatività rende intelligibile il testo solo in una certa situazione particolare.
- Intertestualità riferisce ai rapporti che si instaurano tra il testo che ha senso e gli altri esistenti.
Esistono nove criteri, tre principi:
- Efficienza e chiarezza del messaggio.
- Gabellabilità testo di rimanere nella memoria.
- Appropriazione del testo.
Altri elementi sono:
- Catena: quando è collegato a quello che segue.
- Ancoranza: quando è collegato a ciò che precede.
- Referenza: oggetto reale.
- Risonanza: riferizione ad un contesto extra-linguistico.
- In tutte un segno linguistico.
CORRISPONDENZA: quando c'é coincidenza tra REFERENTE e REFERENZA
TEORIA
Non è importante l'auto, quanto lo scopo, la esistono 4 destinatari.
- NARRATIVO: testo che racconta una vicenda.
- DESCRITTIVO: presenta l'ambiente in opera letteraria, guida turistica o manuale.
- ARGOMENTATIVO: arringa degli avvocati, discorsi dei politici, articoli di fondo dei giornali, temi scolastici, alcune pubblicità.
- INFORMATIVO: informativi fornire ad manuali, riviste scientifiche e guide turistiche.)
- REGOLATIVO: stabilisce regole o norme (istruzioni regolamenti norme giuridiche).
Esiste un tipo di testo che si è grazie ad un'invenzione (il testo HYPERTEXT, 1965, Thomas Nelson).
Testo scritto che non si legge in maniera sequenziale. Non si legge dall'inizio alla fine ma si basa su un sistema modulare di nodi, che è servito dai link per una struttura a rete.
In questo tipo di testo potrebbe non esserci continuazione dei nodi, da cui si dobbiamo avere un altro, la sequenza dunque sarà variabile o secondo degli utenti.
In questa rete ha un significato autonomo.
TEORIA
Non è importante tanto l'autore, quanto lo scopo, la situazione e destinatario.
Esistono diversi tipi di testo.
- NARRATIVO: testo che racconta una vicenda.
- DESCRITTIVO: descrizioni contenute in opere letterarie, guide turistiche o manuali.
- ARGOMENTATIVO: articoli, testi critici, discorsi dei politici, articoli di fondo dei giornali, temi scolastici, alcune pubblicità.
- INFORMATIVO: informazioni ridotte ad una notizia (manuali, riviste scientifiche, guide turistiche).
- PRESCRITTIVO: regolano fatti o azioni (statuti, regolamenti, norme giuridiche).
Esiste un tipo di testo che si è realizzato grazie all'internet - testo IPERTESTO (1965 Thomas Nelson).
Testo scritto che non si legge in maniera sequenziale. Non si legge dall'inizio alla fine, ma si basa su un sistema modulare. Qui a nodi, ogni nodo è munito di link al quale formano una STRUTTURA A RETE.
In questa rete testi rappresentano dei NODI da cui si diramano altri nodi. Le sequenze dunque sono variabili o secondo altri criteri.
In questa rete non ogni percorso ha un significato autonomo.
Ci sono dei testi che non possiamo chiamare solo ipertesto ma testo iperemediale o ipermedia.
Esistono 5 tipi di testo tradizionale però esistono anche quelli cosiddetti ipertesti.
Il testo narrativo può essere linearé con un inizio e una fine oppure può esserci un flash back, cioè una ritorno nel passato.
- TEORIA
DIARIO
La cronaca è la narrazione di eventi a scopo informativo.
Il diario ha lo scopo di esprimere i propri sentimenti.
La scrittura è libera, frammentaria, spontanea e rapida.
Come si scrive un diario?
- DATA a destra con orario,
- Titolo facoltativo "Caro diario".
- L'inizio può essere più intimo, dunque si personifica il diario attribuendogli un nome (Es. "Cara Kitty").
- È una sorta di monologo interiore (flusso di ricordi, progetti).
- Fondamentale è il luogo da cui si scrive.
Pagina
Immagina di identificarti nel tuo personaggio preferito.
Descrivi in una pagina di diario un giorno particolare della vita di chi hai scelto.
- Personaggio della saga di Twilight: Bella Swan
Caro diario,
è da molto tempo che non ti scrivo. Nell’ultima volta sono cambiate molte cose. Mia madre si è risposata con un giocatore di baseball e mi sono trasferita da Pheonix in una città di nome Forks.
Oggi è stato il primo giorno della nuova scuola. Pensavo che fossi il giapponesino nuovo. Ero molto timida al centro dell’attenzione di tutti e come puoi ben pensare provavo invidia ed inferiorità. All'inizio mi pensavo sempre più o meno decisa e voglio di scappare via questa angustia e tranquillità recisa.
Adesso mi trovo fermata dalla nuova compagnia e incredulmente si è inserita una dirpr quelle che mi rimarca tanto casa e Phoenix, in questa piccola cittadina.
Tutto il resto, testigo, mi succede mai molto e l’unica cosa che ha provato il mio non interesse rosso e istintivo la sensale di un ragazzo, Edward Cullen, oggi a mensa. Era l'unico che non mi guardava come se fossi un animale trucioloso alle ette. Il suo sguardo era ricco e sicuramente funilizzare e quegli insieme di perplito un altro desiderio di violare canzone. Amorecime per via del natio conoscere ciò new e educato per spece inclusa di noi presenti giorni che possa anche succedere.
Ti aggiornerò il prima possibile.
A presto caro diario,
Federica Frinicola
TEORIA
LABORATORIO DI SCRITTURA
- Testo narrativo esprimere una propria emozione la propria visione del mondo
- Intertestualità = Influsso che un testo esercita su un testo nuovo
- Quando c'è intertestualità si ha bisogno di una scrittura collettiva
- Esordio o situazione iniziale = Inizio della storia in cui vengono presentati i protagonisti
- La situazione iniziale può essere di 2 tipi
- Serena
- Di tensione profonda
- Azione complicante = Evento che modifica la situazione iniziale e porta avanti la vicenda
- La situazione può migliorare o peggiorare attraverso le disavventure del protagonista
- Scioglimento o conclusione = Il protagonista può conquistare il fallimento o la riuscita delle sue azioni
- Categoria dei aiutanti (Coloro che sostengono, compiono azioni)
- Protagonista: Personaggio principale
- Antagonista: Ostacolo principale del protagonista. L'antagonista può essere anche il destino o fenomeni naturali e non solo persone
- Oggetto: Scopo della storia, scopo del protagonista
- Aiutante: Colui che sostiene un azione diversa dall'antagonismo
- Destinatario: A chi viene destinato l'oggetto e il racconto
TEORIA
LABORATORIO DI SCRITTURA
- Testo narrativo - esprimere una propria emozione, la propria visione del mondo
- INTERTESTUALITA': Influsso che un testo esercita su un testo nuovo
- Quando c'è l'intertestualità, si ha bisogno di una scrittura solida
- ESORDIO o SITUAZIONE INIZIALE: L'inizio della storia in cui vengono presentati i protagonisti
- La situazione iniziale può essere di 2 tipi:
- 1. SERENA
- 2. di TENSIONE PROFONDA
- AZIONE COMPLICANTE: evento che modifica la situazione iniziale e porta avanti la vicenda
- La situazione può migliorare o peggiorare attraverso le disavventure del protagonista
- SCHIARIMENTO o CONCLUSIONE: Il protagonista può assistere il fallimento o la riuscita delle sue azioni
- CATEGORIE DEGLI ALTRI (coloro che popolano, compaiono storie):
- PROTAGONISTA: Persona principale
- ANTAGONISTA: Estrella biaabo al protagonista, e antagonista puo essere anche il destino o fenomeni naturali o nani sulle persone
- DESIDERIO o SCOPI STORIA: Scopo del protagonista
- AIUTANTE: A chi si slora in orario diverso del antagonista
- DESTINATORE: A chi viene destinato il proposito. e mi dialsin
SCHEMA GENERALE
Quante dobbiamo sapere parole composte da 2, la bisillaba usa...
anche sulle forme del presente remoto
la forma coniug si, quando poiché, né, perchè, però, così. ...
mentre il ... come si mette su e, cioè, poiché, quindi, che, ... ecc
può con accento grave
v
già con accento grave se si tratta di i verbi... con accento acuto
così verbali e accento acuto
REGISTRO LINGUISTICO:
...
... CODICE che dipende da percorso, che rapporto col destinatario
accendo grave e accento acuto quando si usa
- TITOLO = deve far inferire il lettore sul futuro del tema
- Esistono vari Tipi di Titolo:
- Titolo basato sulla rete del suono, es: "Chi ha paura?"
- Titolo basato sulla rete di favola:
- Possono esistere vari titoli, es:
- TITOLI NUMERICI (cap 1, cap 2, cap 3)
- TITOLI TEMATICI (possono essere molto lunghi)
- TITOLI INTERMEDI (titolo deve anche dir nulla sul lettore)
- TITOLI MISTI (es CAPITOLO 4: il tema che verrà trattato nel capitolo)
- SITUAZIONE INIZIALE = serve a dare informazioni necessarie per comprendere l'oggetto della situazione iniziale deve rispondere a: Chi? Dove? Quando?
- Esistono tipi di romanzo che iniziano direttamente con l'azione (avvincente: giallo, horror),
- L'ARGOMENTE DI MESSA: casi avvenuta da l'autore con narrazione diretta
- Il racconto può iniziare con un dialogo (più persone)
Così formata si invita il racconto con una situazione complicata in maniera diretta
- TESTO NARRATIVO = tipologia di testo che racconta una storia
ha struttura cronologica in un adotta continuità sulla fisica
Spesso l'ordine cronologico può essere alterato con delle
analessi o retrospezioni (analessi/flashback).
Prolessi: consiste nell'anticipazione o nel racconto di un progetto.
Anticipazioni e prolessi vengono sospese, riprese nel futuro.
Tempo della storia e tempo del racconto non sempre coincidono.
L'istantanea consiste in dialoghi (tempo della storia e tempo del racconto coincidono).
Riassunto/la narrazione riassume un lungo periodo di tempo Luca della storia è più lungo del tempo della storia tecumo.
Suma della storia è più breve del tempo del racconto.
Quando s'interrompe la narrazione riassumendo,
ellissi: quando manca qualcosa che dovrebbe esserci.
La narrazione con l'ellissi tace su un periodo più o meno lungo.
L'allontano di questi elementi conosci il ritmo della storia.
Spesso l'ordine cronologico può essere alterato con delle
anticipazioni o retrospezioni (ANALESSI/FASHBACK).
Processi consistono nel'anticipazione e nel annunciazione di un progetto.
Anticipazioni e processi variano successive circostanzi nel contesto.
Tempo della storia e Tempo del racconto non sempre coincidono.
Consistono esclusivamente nel dialoghi (Tempo della storia e Tempo del racconto coincidono).
Quando la narrazione riassume un lungo periodo di tempo
Tempo della storia è più lungo del tempo della storia narrato.
Quando il tempo della storia è più breve del tempo del racconto.
Quando s'interrompe la narrazione principalmente
Quando manca qualcosa che dovrebbe essere.
La narrazione con l'ellissi tace su un periodo più o meno lungo.
L'alternanza di questi elementi costituisce il ritmo della storia.
Pratica
Elabora un breve racconto relativo alla situazione qui di seguito indicata, usando senso comune, parole ed intelligenza.
Situazione:
Un gregge sta scendendo una parete ripida all’improvviso sente...
Frank e il monte K1
(situazione iniziale)
C’era un gelido mattino invernale quando Frank quella mattina decise di allenarsi...
In quel momento nulla degli avvistatori si susseguirono sopra...
Frank cercò di intuire a quale punto dell’esperienza...
Laboratorio di scrittura
13-05-2010
Cos'è un dialogo
La comunicazione che avviene tramite uno scambio di battute.
In un testo narrativo, è tutta la parlato tra personaggi.
Il dialogo quindi divulga tra i personaggi.
Discorso diretto: effetto è quello di introdurre l'ultima visiva nella narrazione.
Esistono tipi di discorso diretto
Esso in prima persona è narrato, indica il personaggio con atte esprimini, interuttore o che...
Es. domanda il viaggiatore
-
Scrittura comunicativa uno
-
Scrittura comunicativa due
-
Scrittura maiuscola biblica
-
Oriana Fallaci: intorno alla donna. Un viaggio tra vita e scrittura