Cellule staminali: premessa
La fortuna è che da tempo la natura conosce le cellule staminali. Esse negli organismi compiuti costituiscono una riserva e ruota di scorta. L’origine naturale delle cellule staminali è negli esseri umani nell’incontro del gamete maschile e femminile, in particolari condizioni ed in specifici luoghi, in altre parole in situazioni chimico fisiche determinate, altamente sofisticate ed oserei per certi aspetti sconosciute o non ancora completamente chiarite.
All’incontro dei gameti segue la fusione del materiale genetico, il rimaneggiamento parziale di questo, biounicità e forse garanzia nell’insieme d’immortalità della specie, ed auto-replicazione in un’altra cellula compiuta identica alla precedente, che daranno vita ad altre cellule: quattro, le quali produrranno otto cellule e così via sino alla costituzione della morula che andrà ad insediarsi in specifico sito con condizioni chimiche e spaziali ben definite ove al processo replicativo si aggiungerà quello differenziativi, segreto della specie, che la scienza tenta di capire e chiarire.
A questo punto l’embrione evolverà nel feto sino a determinare un organismo maturo per continuare la crescita e sviluppo al di fuori delle speciali condizioni che si hanno e verificano nel ventre materno. Nonostante la completezza che un nascituro dimostra, avranno luogo in seguito altri fondamentali passaggi maturativi, l’organismo ha e porterà sempre con se in vita cellule staminali con diverso grado di potenzialità replicativa e differenziativa.
L’impulso generoso della conoscenza, ad attraversare le Colonne d’Ercole ed errare nell’ignoto perché non resti tale, è certo che affronta un viaggio lungo, molto faticoso ed irto di pericoli e trappole, che assolutamente vanno evitati a costo di rallentare il viaggio, perché si acquisisca la necessaria maturità ad affrontarlo e non si corra sulla scia dell’entusiasmo con elevato rischio di cadere e magari, talora accade, non potersi più rialzare.
Le cellule staminali sono comprese nell’ambito della bioetica della vita nascente perché hanno posto e pongono seri ed impegnativi problemi di natura etica nell’uso e più nella fonte, da parte dell’uomo scienziato. La bioetica nata come un ponte per e verso il futuro ha l’obbligo, il diritto di intervenire su questa delicata questione che si è posta sulle cellule staminali, con rigore logico e metodologico, non sulla scia dell’entusiasmo, quale compito di difesa delle cose dell’uomo e della biosfera tutta.
Quali sono le cellule staminali, quali le promesse attraverso la ricerca?
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Scienze umane - Clonazione e Cellule Staminali
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