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Tecnologia Materiali

Dei

  1. Legami atomici e molecolari:
    1. primari (forti):
      • ionici (non direzionali)
      • covalenti (direzionali)
      • metallici (non direzionali)
    2. secondari (deboli):
      • dipoli permanenti (es. legame a idrogeno tra H e un elemento molto elettronegativo)
      • dipoli temporanei (forze di van der Waals)
  2. Struttura cristallina

    Reticoli di Bravais:

    • Cubico: a=b=c, α=β=γ=90o
    • Tetragonale: a=b≠c, α=β=γ=90o
    • Ortorombico: a≠b≠c, α=β=γ=90o
    • Romboedrico: a=b=c, α=β=γ≠90o
    • Esagonale: a=b≠c, α=β=90o γ=120o
    • Monoclinico: a≠b≠c, α=γ=90o≠β

Giornata di formazione a Montecitorio

TECNOLOGIA MATERIA

DEI

  1. Legami atomici e molecolari:
    1. primari (forti):
      • ionici (non direzionali)
      • covalenti (direzionali)
      • metallici (non direzionali)
    2. secondari (deboli):
      • dipoli permanenti (es.; legame a idrogeno tra H e un elemento molto elettronegativo)
      • dipoli temporanei (forze di Van der Waals)
  2. Struttura cristallina

Reticoli di Bravais:

  • Cubico: a=b=c , α=β=γ=90°
  • Tetragonale: a=b≠c , α=β=γ=90°
  • Ortorombico: a≠b≠c , α=β=γ=90°
  • Romboedrico: a=b=c , α=β=γ≠90°
  • Esagonale: a=b≠c , α=β=90° γ=120°
  • Monoclino: a≠b≠c , α=γ=90° ≠ β

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- Trielinio: α≠b≠c, α≠β≠γ≠90°

Strutture più comuni:

- CCC: Cubica a Corpo centrato

N° atomi: 1/8 • 8 + 1 = 2

FCA = Va/Vc = (4/3πR3)/a3 = 0,68

√3a = 4R

- CFC: Cubica a facce centrate

N° atomi: 1/2 • 2 + 1/8 • 8 = 4

FCA = (4/3πR3) • 4/a3 = 0,74

√2a = 4R

- EC: Esagonale compatta

N° atomi: 1/2 • 2 + 1/2 • 1/6 • 3 = 6

FCA = 0,74

Soddisfazione, difetti, diffusione

Classificazione solidi:

  • a) Solidi monocristallini: unico nucleo → unico grano

  • b) Solidi policristallini: più nuclei → più grani

Solidificazione:

  1. Nucleazione:
    • Omogenea: necessita di un alto ΔT (sottoraffreddamento)
    • Eterogenea: non necessita di un alto ΔT, avviene sulle superificie, attacco a impurità insolubili o a inclusioni
  2. Crescita:
    • Grani grossi/esclusivi: alto gradiente termico
    • Grani fini: basso gradiente termico/alto sottoraffreddamento → tutti nuclei

Soluzioni metalliche:

  1. Sostituzionali: atomi diversi con diametro da differire al max del 15%, simili struttura cristallina e su di valenza; piccole differenze di elettronegatività
  2. Interstiziale: atomi più piccoli (soluto); concentrazione < 10%

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Difetti cristallini:

  1. di punto: vacanze: cresce esponenzialmente con la temperatura
    • a) difetto di Schottky: vacanza catione-anione -> neutralità carica
    • b) difetto di Frenkel: vacanza auto-interstiziale: spostamento di un catione
  2. di linea: dislocazioni: si moltiplicano con le deformazioni meccaniche plastiche
    • a) a spigolo
    • b) a vite
    • c) miste
  3. di superficie: bordi di grano: impediscono, soprattutto a basse temperature, il movimento delle dislocazioni -> resistenza meccanica

Diffusione atomica: spostamento degli atomi per vibrazioni e altre:

  1. per vacanza
  2. interstiziale

Trattamenti termici:

Trattamenti termici :

  1. Ricottura completa: austenitizzazione del materiale
    • (Ac3+40°C per ipoeutectoidi ed eutectoidi, Ac1+40°C per ipereutectoidi);
    • raffreddamento lento in forno

    V↑: alta duttilità σ↓: grani grossolani, alti costi

  2. Normalizzazione: austenitizzazione del materiale (sopra
    • a Be e Ad3) raffreddamento in aria

    V: buona duttilità, grani fini, costi ridotti

  3. Ricottura di lavorabilità/distensione: riscaldamento a
    • T < 723°C, raffreddamento in aria

    V: aumenta duttilità, diminuisce durezza e fragilità

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a) Rinvenimento: riscaldamento a T < 723°C di acciai

precedentemente temprati (es.: martensite)

V: diminuzione durezza (diffusione degli

atomi di carbonio)

b) Bonifica: tempra + Rinvenimento

c) Tempra: austenitizzazione del materiale, raffreddamento

veloce in un liquido

V: ottima durezza (es.; martensite)

SV: scarsa duttilità

Classificazione acciai:

  1. per caratteristiche meccaniche
  2. per impiego

oppure

  1. bass legati (alliganti < 5%)
  2. legati (alliganti > 5%)

AISI-SAE: xx yy

xx: sigla del componente principale

yy: percentuale - tasso di C

Principali prove meccaniche:

1) Prova di trazione

Grandezze caratteristiche:

  • σ = F / A0 - sforzo nominale
  • ε = ΔL / L0 - deformazione nominale
  • ε% = ΔL / L0 * 100 - deformazione o allungamento percentuale
  • ζ = (A0 - Astrizione) / A0 - strizione percentuale
  • σ = Eε
    • legge di Hooke (valida solo nel campo elastico)
    • modulo di Young o di elasticità (E alto = materiale rigido)
  • carico di snervamento (punto d'incurvatura tra la retta parallela al tratto di deformazione elastica e punate)

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per il punto ε=0,002 (0,2% di deformazione percentuale) sui grafico

  • carico di rottura: ordinata massima raggiunta dal grafico ↔ resistenza a trazione
  • rapporto tra lunghezza del tratto utile e sezione della provetta: 0 = 5,65 A01/2 (se diversa, A'0 avrà pedice e lo si usi)
  • ν=ε(racorale)/ε(lungitudinale)= Ex/Ez = Ey/Ez modulo di Poisson
  • direzione di trazione/compressione

2) sforzi e deformazioni di taglio

Grandezze caratteristiche:

  • τ = F/A sforzo di taglio
  • γ =α/L = tgι deformazione di taglio
  • τ = γγ (valido solo per tagli puramente elastici) modulo elastico di taglio
  1. Prove di durezza
    1. Brinnell: sfera d'acciaio, o di carburo di tungsteno
    2. Vickers: piramide di diamante
    3. Rockwell: cono di diamante, sfera d'acciaio

    ★ È possibile trovare empiricamente correlazioni tra durezza e carico di rottura per uno stesso materiale

  2. Deformazione plastica, ricristalli staziali, riclinera

Deformazione plastica:

  1. Per solidi monicristallini: scorrimento lungo le bande di scorrimento
  2. Per solidi policristallini: scorrimento delle dislocazioni, flusso al loro accumulo lungo i bordi di grano => alta resistenza (incrudimento)

    ★ L'incrudimento può essere ottenuto anche attraverso l'aggiunta di soluti, che ostacolano lo scorrimento delle dislocazioni

Ricristallizzazione: processo inverso dell'incrudimento serve a rendere il materiale più utile e

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Ingegneria industriale e dell'informazione ING-IND/22 Scienza e tecnologia dei materiali

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Alèxandros1993 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Scienza e tecnologia dei materiali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Politecnica delle Marche - Ancona o del prof Roventi Gabriella.
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