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Misure meccaniche e termiche

Grandezze e parametri

μ = μ ± 2u ± 2δ

Segnale: x(t) = ∑ Aisin(ωit + ϕi)

x̄ = ∫ x(t)/T

xDC = ̄x

xAC = x(t) - x̄

xRMS = √(∑ (x(t) - x̄)2)/T = √(∑ xAC2)/T

Misure meccaniche e termiche grandezze e parametri

μ = μ ± η/2 ± δ

Segnale:

  1. x(t) = ∑ Ai sin(ωit + φi)

x̅̅ = (1/T) ∫ x(t) dt

xDC = x̅̅

xAC = √(∑ (x(t) - x̅̅)² / T)

xRMS = √(∑ x²AC/T)

Filtri

  1. Pasa - basso:
  2. Pasa - alto:
  3. Pasa - banda:
  4. Notch:

Segnali materiali

  • Rumore bianco
  • Rumore rosa
  • Rumore colorato
  • Impulso

Grandezze

f = 1/T

T1 = 3/f

T2 = 2π/3

Definizioni

  1. Segnale analogico: contiene un numero infinito di informazioni
  2. Segnale digitale: contiene un numero finito di informazioni sufficienti a riprodurre fedelmente il segnale analogico da cui sono derivate
  3. Errore di interazione: modifica di una misura con l'impiego dello strumento di misurazione (es. voltmetro)
  4. Sistema astratto orientato: in ---> |SAO| ---> out
  5. Tipi di ingressi:
    • Desiderati: quelli da studiare
    • Indesiderati: si aggiungono all'entrata e all'uscita dello strumento (ridurli: filtri, ingressi opposti)
    • Modificatori: alterano il funzionamento dello strumento (ridurli: si rende lo strumento insensibile)
  6. Strumento di deviazione: misura alterando la sua posizione di equilibrio
  7. Strumento di zero: misura ripristinando la sua condizione di equilibrio
  8. Impedanze: atte per grandezze di spunto, bene per grandezze di flusso

Passaggio da segnale analogico a digitale

Campionamento; x(t) T = SaΔT = μ/fc

fc = 1/ΔT

Teorema di Shannon: fc >> 2fmax

fdigit. > outfc/2 aliasing

Quantizzazione ΔV = Vmax/2nbit - 1

Parametri

qo = mqi + K

Retta dei minimi quadrati: parabola dei minimi quadrati

Sensibilità: dy/dx

Risoluzione Δqi

Taratura statica

Obiettivi

  1. Determinare la curva dei minimi quadrati per ricavare la relazione tra qi e qo
  2. Eliminare errore sistematico
  3. Stimare l'incertezza

Svolgimento

Si effettuano prove di misurazioni crescenti e/o decrescenti (in base al futuro utilizzo dello strumento) nelle stesse condizioni di effettivo utilizzo futuro. Raccolti i dati, si disegna la curva dei minimi quadrati e se ne ricava la pendenza ottimale:

f(x) = Σ dh2 = Σ [ (qi,hμ + k) - qo,h ]2

d f(x)/dμ = φ ⇒ k = ( Σqo Σqi2 - Σqiqo Σqi ) / ( μ Σqi2 - (Σqi)2 )

dƒ(x)/dκ= ϕ ⇨ μ = (μ Σi ϵi qi qo - Σi qi² ϵo)/(μ Σ qi² - (Σi qi)²)

Sqo = √(1/(μ-2) Σkk²)

Sqi = Sqo/√μ

* L'incertezza si può esprimere in valore numerico (valore costante). L = 2u ± 0,1 u in percentuale sul fondo scala (val. cost.): L = 2u ± ϑ1%, fs. in percentuale sulla lettura (val. variabile): L = 2u ± ϑ1% lettura

Per effettuare le tarature statiche, si devono usare campioni la cui incertezza deve essere di un ordine di grandezza inferiore di quella dello strumento (verificate però pistici): ϵi < (1/10) ϵo

Se non si può effettuare la taratura statica di uno strumento in maniera corretta, perchè:

  1. Non ho campioni con incertezza sufficientemente bassa
  2. La grandezza non è direttamente misurabile
  3. Sono ancora in fase di progetto

allora si ricorre a un metodo teorico:

y = f(x1, x2, ..., xn)

dy = ∑i df/dxi dxi → Ey = ∑i |df/dxi εxi| oppure Ey = √(∑ (df/dxi εxi)2)

Se conosco l'incertezza totale Ey e voglio determinare le singole εxi:

(df/dxi εxi) = cost ∀i → Ey = n·cost → cost = Ey/n

εxi = Ey dxi/n df ∀i

Taratura dinamica

Obiettivi

Determinare τ e range di utilizzo

Tipi di strumenti

  1. Ordine 0: a0q0 = bqi
  2. Ordine 1: a0q0 + dq0/dt a1 = bqi
  3. Ordine 2: a0q0 + a1 dq0/dt + a2 d2q0/dt2 = bqi

Mẍ + cẋ + kx = ϕẍ + 2ζωnẋ + ω2nx = ϕ dove: ωn = √k/M

Svolgimento

  1. Per determinare τ:

Per strumenti di ordine 1:

qo = kqi(1 - e-t/τ)

qo = 63% qi

63% qi = kqi(1 - e-τ/τ) ⇒ τ = ...

  1. Per tutti gli strumenti

qo/kqi = 1 - e-t/c

e-t/c = 1 - qo/kqi

-t/c = ln(1 - qo/kqi) = z(t)

2) per determinare il range: si analizza.... facendo prove con alcuni dei seguenti tipi di segnali:

  • Step sine
  • Rumore bianco
  • Impulso

Sensori

Sensori di spostamento

  1. A contatto
    • Pot. resistivo corrente alimentatore alta (due son: riscaldamento), impedenza modesta (atten.)
    • Prestazioni dinamiche: τ bass (velocità corrente), range determinato dalla corrente dell'alimentatore (corrente continua)
  2. Di prossimità
    • LVDT
      • Prestazioni statiche: impedenza bassa (no atten.)
      • Prestazioni dinamiche: τ bass (velocità corrente), range ampio (corrente alternata, wmax < 1/10 wp)
    • Capacitiv
      • Prestazioni statiche: dipendenti dalla capacità del condensatore
      • Proprietà dinamiche: dipendenti dalla nuva, range più :nito in corrente alternata, limitato dal trasferito in corrente continua
    • A correnti parassite
      • Prestazioni statiche: buona precisione trarato dopo il montaggio
      • Prestazioni dinamiche: alta velocità (corrente alternata), range dipendente dall'intensità della corrente
    • Ottici a riflessione Ordine 1
      • Prestazioni statiche: inevitabile a ingenti interferenti di natura diversa da quella ottica, taratura dopo installazione con superficie
      • Prestazioni dinamiche: τ brevissimo (velocità della luce), range dipendente dall'intensità della luce
    • A triangolazione Ordine 1
      • Prestazioni statiche: sensibilità dipendente dall'apertura del triangolo e dalla grandezza della superficie, taglia minima (stand off) e fondo scala cca ad alta risoluzione; inevitabile a ingenti interferenti di natura diversa da quella ottica non prec
      • Prestazioni statiche: τ brevissime (velocità della luce), range dipendente dalla potenza del sensore
  3. Ruote foniche Ordine 4
    • Prestazioni statiche: dipendente dal numero di denti sensore robusto ("di ferro"), non riconosce il verso di rotazione
    • Prestazioni dinamiche: τ continuo (velocità, corrente), range infinito
  4. Encoder
    • Encoder rotazionale incrementale
      • Prestazioni statiche: ottima risoluzione (facile), permette di riconoscere il punto preciso della rotazione e il suo verso (3 corone), elimina o diminuisce gli errori (3 corone + 3 corone negate)
      • Prestazioni dinamiche: τ continuo (vel, luce e corrente), range infinito
    • Encoder lineare incrementale
      • Prestazioni statiche: ottima risoluzione, permette di riconoscere il punto preciso e il verso dello spostamento
      • Prestazioni dinamiche: τ continuo (vel, luce e corrente), range infinito
    • Encoder rotazionale assoluto
      • Prestazioni statiche: risoluzione dipendente dal numero di settori (Δδ = /2μ), ci permette di capire il verso di rotazione e la regolazione di essa
      • Prestazioni dinamiche: T continuo (vel. luce e corrente) range infinito
  5. Estensimetri elettrici resistivi
    • Prestazioni statiche: sensibile solo alla deformazione nella direzione considerata (rispetto quelli a film), sensibilità dipendente dalla resistività e dalla sezione del filo tagliata dopo installazione (coeff. di dil. term. peggio = estensimetro), filo resistente a fatica e con comportamento simmetrico a compressione e a trazione
    • Prestazioni dinamiche: I film migliori di quelli a filo, poiché il rapporto S su V è maggiore → maggiore scambio termico → T basso
  6. Ponte di Wheatstone
    • Prestazioni statiche: ottima risoluzione (μE = 10-6), sensibilità proporzionale alla corrente erogata dalla batteria (sovraccaricamento) dove: Req = 2R1
    • Prestazioni dinamiche: τ lento (cretture), gauge limitato dal riscaldamento

Sensori di forza

  1. Elementi elastici
    • Dinamometro ORINE 2 Molla
      • Prestazioni statiche: sensibilità ∝ 1/k (f=kx) ma bassa impedenza ⇒ attriti
      • Prestazioni dinamiche: ωmax ≤ 1/10 ωn, ωn=√(k/H)mω2≠k (più k è alto meglio è) τ elemento (oscillazione)
    • Cella di carico
      • I) Ad anello (cfr. estensimetri e flessimetri)
      • II) A S Prestazioni statiche: migliori se nella sezione c'è una parte cava perché aumenta la deformazione
    • Piezometri
      • x(t) = A sin(ωt+φ)
      • ORDINE ± inverso Prestazioni statiche: alta sensibilità; sensibilità aumentabile ancor più aumentando la resistenza; sensibile solo a carichi oscillanti
  2. Bilance
    • A doppio piatto
    • A leva (per grandi masse)
  3. Sensori di coppia
    • Torsiometro estensimetro
      • Potenzialità statica: alta sensibilità (grandi deformazioni)
      • Potenzialità dinamica, basso range (bassa rigidità)
    • Calcoli delle reazioni vincolate attraverso celle di carico
  4. Accelerometri
    • Piezometro ORDINE 2
      • Prestazioni statiche: buona sensibilità
      • Prestazioni dinamiche: range limitato principalmente da v0 = Nm = mk&hfr; vm alto vmax < 110 wm
    • Strain gauges
      • Prestazioni statiche: attiva sensibilità (x = z)  sensibilità LVDT variabile
      • Prestazioni dinamiche: range infinito dopo uno (zona perdite K basso e H alto) zona in cui pezzo perde C alto

Sensori di pressione

  1. Elementi elastici
    • Tubo Bourdon
      • Prestazioni statiche: sensibilità dipendente dalla rigidità del materiale &left(\frac{F}{A} = \frac{K \cdot x}{A} \Rightarrow \frac{F}{A} \frac{1}{x} = \frac{K}{A}\right\) sezione ellittica
      • Prestazioni dinamiche: range dipendente da K (rottura)
    • Soffietti e membrane
      • Prestazioni statiche: isteresi, sensibilità dipendente dalla rigidezza
      • Prestazioni dinamiche: range dipendente da K (rottura)
  2. Piezometri
  3. Campo di pressioni (in serie o in parallelo)
    • Pressioni dinamiche
    • Prestazioni statiche: fre
    • Prestazioni dinamiche: dipendente dalla lunghezza del tubo

Sensori di portata

  1. Metodi deprimogeni
    • Diaframma
    • Venturimetro
    • Bocca a giolo
  2. Rotametri
    • Prestazioni statiche: sensibilità dipendente dalla lunghezza del cavo
    • Prestazioni dinamiche: scarse, portata l'uscita deve essere microsata ed oculare
  3. Misuratori a turbinarot puì
    • Prestazioni statiche: bassa incertezza, selezione dipendente dal numero di pale della turbina
    • Prestazioni dinamiche: frequenza limitata dai gili delle pale (attivo e base frequenza)
  4. Vortex
    • Termistori/estensimetri/piezometri
    • Prestazioni statiche: buona incertezza, limiti viscosità, Re28000, D < 25 mm, sezione a ∆ maggiore velocità
    • Prestazioni dinamiche: sezione a ∆ ampio range
  5. Elettromagnetici
    • ∆V = BℓV    Q = A∙V
    • Prestazioni statiche: sensibilità ∝ B, ℓ
    • Prestazioni dinamiche: T basso (corrente alternata), range ampio (modulazione)

Sensori di velocità dei fluidi

Tubo di Pitot: v = √2p/ρ

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Ingegneria industriale e dell'informazione ING-IND/12 Misure meccaniche e termiche

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Alèxandros1993 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Misure Meccaniche e Termiche e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Politecnica delle Marche - Ancona o del prof Castellini Paolo.
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