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I Paleoveneti

Antica età del bronzo

Tra la fine del III millennio e il XVII secolo a.C., nell'Italia settentrionale troviamo la cultura di Polada.

Media età del bronzo

(XVI­-XIV secolo): Si assiste al decadere della produzione litica, con collegamenti tra il mondo miceneo e l'Italia continentale.

Bronzo recente

(XIII­-prima metà del XII secolo a.C.): Si assiste alla formazione di una koinè metallurgica; il XIII secolo è il periodo di massima occupazione territoriale del Veneto, mentre nel XII vi è una brusca contrazione territoriale e demografica. Nell'Italia settentrionale, da una parte abbiamo la cultura di Viverone (occidentale), dall'altra abbiamo le palafitte e le terramare (orientale).

Bronzo finale

Nel 1200 si assiste al collasso del sistema terramaricolo:

  • A sud del Po abbiamo un vuoto demografico;
  • A nord del Po abbiamo nuovi modelli insediativi (abitati posti lungo i fiumi e case a livello del suolo).

Nella penisola italiana si sviluppa il protovillanoviano. In Veneto abbiamo Frattesina di Fratta Polesine (necropoli delle Narde) e Borgo San Zeno.

Prima età del ferro

Del IX secolo: All'inizio si assiste all'abbandono dei siti di bronzo finale, a trasformazioni politico-economiche e al sorgere di una nuova organizzazione sociale; inizia il subatlantico e si assiste a un irrigidimento del clima. Le tombe di fine IX­-inizio VIII secolo hanno corredi scarni e omogenei: vasi ossuario situliformi obiconici ed è assente o ridotto al minimo il servizio di accompagno.

Sviluppi nell'VIII secolo

Nell'VIII secolo si assiste all'interruzione degli insediamenti precedenti, allo spopolamento della pianura e della collina e al sorgere di pochi e selezionati centri nelle zone umide (alta pianura, fascia collinare subalpina) e il Polesine viene abbandonato; questo accade grazie alle favorevoli condizioni socioeconomiche che portano al sorgere di una diversa organizzazione sociale. Si assiste alla nascita di Este e Padova e dei centri e comprimari distribuiti lungo i principali assi fluviali.

Nell'VIII secolo assistiamo anche all'abbandono della zona collinare (nel VII/ VI si assisterà invece a un fenomeno di rioccupazione diffusa, mentre tra la fine del VI e il V secolo si assisterà a una capillare ripresa insediativa, alla rioccupazione del territorio collinare e all'attivarsi del distretto deltizio polesano).

Este II antico A (inizi VIII secolo)

Nella prima metà dell'VIII secolo abbiamo i primi sintomi di trasformazione del tessuto sociale; vasi situliformi, spillone Vadena, ricompaiono le fibule ad arco ingrossato e con lo sperone.

Este II antico B (pieno VIII secolo)

  • A borchiette: nascita della produzione ceramica specializzata ad uso funerario (decorazioni bronzee a partire dalla metà dell'VIII secolo);
  • Articolarsi progressivo e vario dei corredi funerari.

Tutto ciò denota stabili differenziazioni nella stratificazione socio­economica della società.

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ANT/01 Preistoria e protostoria

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