Ciclosi e movimento cellulare: miosine e actina
Molte cellule vegetali mostrano un flusso circolare del contenuto cellulare intorno a un vacuolo centrale, un processo chiamato ciclosi. Questo movimento strisciante coinvolge le miosine e le actine e avviene tramite l'emissione di prolungamenti citoplasmatici come lamellipodi e filopodi.
Movimento strisciante e citosol
Il movimento del citosol è controllato dal strato di citoplasma, in particolare dall'actina e dalla miosina. La corrente citoplasmatica si manifesta tramite strutture come i filopodi, sottili e appuntiti, che si estendono all'estremità guida della cellula.
Processo di adesione e protrusione
- Estensione di una protrusione all'estremità guida della cellula.
- Adesione della protrusione al substrato, mediata da proteine integrine. Le adesioni forniscono punti di ancoraggio per la actina.
- Generazione di tensione nei filamenti di actina, spingendo la cellula in avanti mentre la "coda" si stacca e viene ritratta.
Motilità basata sull'actina
La motilità basata sull'actina nelle cellule non muscolari comporta la polimerizzazione dei microfilamenti, che consente l'allungamento e lo spostamento in avanti della protrusione. Il solco di clivaggio è una "strozzatura" dovuta a un anello contrattile di microfilamenti. I filamenti di actina scorrono sui filamenti di miosina che, consumando ATP, "tirano indietro" i microfilamenti di actina.
Movimento ameboide e chemiotassi
La migrazione di una cellula verso una zona con una concentrazione maggiore o minore di una sostanza chimica diffusibile è nota come chemiotassi. Il movimento ameboide, tipico di alcuni protozoi, funghi e leucociti, si basa sull'emissione di protrusioni citoplasmatiche chiamate pseudopodi e sull'alternanza di transizioni gel-fluido nel citoplasma.
Nel movimento ameboide, le correnti fluide si muovono verso il pseudopodio e solidificano sulla punta, mentre al margine posteriore il citosol fluidifica e scorre verso la protrusione. Questo tipo di movimento è associato a funzioni come nutrimento (fagocitosi) e difesa.