Medioevo Introduzione
Media Aetas Termine latino usato dagli Umanisti nel XV secolo, epoca di transizione e
(Età di decadenza; Periodo dalla caduta dell'Impero Romano (476) al Rinascimento (IV-
Mezzo) 1492); Alto Medioevo: Epoca più remota (V-X sec.) e Basso Medioevo (XI-XV);
Per la storia dell'arte: Inizia con arte Longobarda italiana (IV-VII sec.) e finisce
con la Rivoluzione Rinascimentale e Brunelleschiana del 1401; Inizialmente,
sviluppo di nuove tendenze estetiche, predominio della linea curva, invasioni
barbariche, stanziamento definitivo dei popoli germanici in Europa, nascita
dell'Islam, produzione artistica derivata da diverse culture di diversi popoli,
assenza di importanti strumenti di conoscenza (compresa arte Longobarda,
Carolingia e Ottoniana); Secoli del Basso Medioevo dominati dal Romanico
(1000-XIII) e Gotico (XII-XV);
Arco di (315) Caratteri che anticipano arte medievale, reimpiegati pezzi di varie epoche
Costantin (Traiano, Adriano, Costantino e Marco Aurelio), sovrapposizione di funzione,
o presentazione simbolica e paratattica, figure schierate ripetitive, efficacia comunicativa
Esempi artistici Cripta di Sant'Eusebio, Pavia-Capitello a fibula alveolata, a cicala o foglie
di Alto Medioevo d'acqua (Tomba di Childerico)-Basilica di Massenzio, Roma-Aula Palatina di
Costantino, Treviri-Cappella Palatina, Aquisgrana-San Vitale, Ravenna-Statua
equestre di Carlo Magno e Marco Aurelio-Mausoleo di Galla Placidia,
Ravenna-Santa Prassede, Cappella di San Zenone, Roma-Abbazie, Vangeli,
Palazzi-Documenti anonimi e sempre pochi;
Arte Monastica Insulare (VII-VIII sec.)
Nelle Isole Britanniche del V secolo (Irlanda-Northumbria) inizia a strutturarsi il Cristianesimo
con la fondazione di monasteri dei monaci benedettini legati all'attività missionaria, assumono un
atteggiamento autonomo nei confronti della Chiesa Romana, diventando centri di elaborazione
culturale; Sviluppata anche la pratica del pellegrinaggio con la diffusione del Vangelo e
conseguente evangelizzazione di ritorno; Celtica, Decorazione astratta a struttura lineare continua;
Monasteri San
principali Colomba: Primo Monaco (521-597), fonda 40 monasteri in Irlanda (Durrow, Iona)
San Aidan: Fonda Abbazia di Lindisfarne (635);
San Fondazione di Luxenil in Francia (590) e di Bobbio in Italia (612);
Colombano Discepolo San Gallo fonda monastero omonimo su Lago di Costanza;
Miniatura Pagine miniate dei codici attraverso precisi schemi geometrici, con colori vivaci e
Irlandese splendenti, mai accordati o sfumati, ornamentazione di tipo zoomorfo e riduzione
linearistica; Due tipi di Vangeli: -Raffigurazione degli Evangelisti e relativi simboli,
-Quattro tipologie: Tavole canoniche incorniciate – Figura di un Evangelista con
cornice a nastro intrecciato (Libro di Durrow) – Pagina a tappeto con tema della croce
(Libro di Durrow, Lindisfarne, San Chad) – Lettere iniziali (Libro di Kells);
Innovazione del monogramma iniziale a piena pagina, perfezione formale e bello ideale
collegato a opere di oreficeria celtica→Primi esempi di Sincretismo;
Scrittura e Primi libri a forma di volumen o rotolo, poi con la diffusione del cristianesimo
illustrazion arrivano i codici pergamenacei, con preziose illustrazioni in miniature (realizzate col
e minio rosso), inizialmente redatti e copiati dai monaci, poi aumenta l'impulso in età
carolingi anche con quelli scientifici e classici sul modello dei codici tardoantichi;
-Evangeliario: Raccolta di brani dai 4 Vangeli, letti durante la messa;
-Sacramentario: Preghiere e riti per l'amministrazione dei sacramenti;
-Pontificale: Libro liturgico del vescovo;
-Omeliario: Contiene commenti semplici ai brani, usato nella celebrazione notturna;
-Salterio: Metà VII secolo (“Combattente” in celtico), primo scritto da San Colomba,
riveduto da San Girolamo (divenuto “Gallicanum”), prima attestazione di minuscola
irlandese, raccolta dei 150 salmi del Vecchio Testamento con canti sacri ebraici;
Motivi La Tène: Lettere ad inchiostro nero decorate con elementi curvilinei (Leaf-Pattern) e
stilistic spirali con curve a tromba (Trumpet Spyral)
i
Diffusione A causa delle incursioni dei Vichinghi e dei Normanni, i monaci si rifugiano nei
arte monasteri dell'Europa continentale riproponendo il repertorio decorativo insulare ed
insulare esercitandolo sulla miniatura carolingia (Lastra di Bertulfo: Fronte del sepolcro di
San Bertulfo con cerchi concentrici annodati, motivi viminei e codici irlandesi);
Prime sperimentazioni grafiche a inchiostro nero e poi a colore sui vangeli, con
valorizzazione delle iniziali; Gusto per la ricchezza e precisione decorativa;
Testimonianze -Vangelo di Durrow (680): Luogo dove San Colombano fonda monastero,
della composto da 48 fogli, prima figura dell'evangelista Matteo con angelo reso
miniatura schematico e colori vivaci, seconda pagina a tappeto con motivi decorativi e a
insulare matassa in cui vengono riproposti una reiterazione continua di modelli figurali a
croce e intreccio dagli angoli a forma di spola attraversati da stelo diagonale
(stesso motivo per gli oggetti in metallo), proprio dell'arte celtica con elementi
geometrici a linea curva e movimento continuo;
-Vangelo di Lindisfarne (698): Scritto da Eadfrith arcivescovo di Lindisfarne,
motivo iconografico a croce composto da disco centrale con tre bracci terminanti a
forma di vaso, intrico fittissimo di animali e uccelli che si allungano ed intrecciano
seguendo il disegno a spirale o a tromba;
-Vangelo di Kells (IX sec.- 800): Composto da 339 fogli, definito il più
rappresentativo, creato con l'aiuto dei monaci irlandesi dello scriptorium di Iona,
pagina contiene le lettere X e P che rappresentano la parola Christi, monogramma
che riempie tutta la pagina con rimanenti parole relegate a destra in fondo alla
pagina, decorazione circolare con animali simili a lucertole e topini, 13 teste
umane di diverse dimensioni, forme geometriche e ricchezza inventiva infinita;
Innovazioni introdotte -Principio del diminuendo: Capolettera sovradimensionato non più isolato
dalla miniatura a margine ma, grazie alla graduale dimensione delle lettere successive, si
insulare (VII-VIII raccorda con naturalezza all'altezza della riga ordinaria, decorazione parte
sec.) integrante della scrittura;
-Principio di dissoluzione o metamorfosi: Iniziale si deforma e riduce
verso destra per meglio legarsi in questa discesa, al livello del corpo del
testo; la lettera è cosi svincolata da una forma fissa prestabilita
dall'alfabeto e si trasforma, parallelamente i motivi ornamentali non sono
più dei riempitivi o elementi accessori, ma iniziano ad alterare la struttura
della lettera; Princìpi notati da Alexander;
Lamine di osso, fibule in oro argento o bronzo decorati anche con motivi orientali e croci funebri,
riprendono elementi dei codici; Calice di Ardagh: Oreficeria irlandese, contea di Limerick, vivacità
coloristica, accostamento di materiali diversi e di grande pregio (coppa e base conica d'argento,
fusto in bronzo, modanatura in ottone), placchette in filigrana d'oro e motivi decorativi geometrici
e zoomorfi (a spirale o tromba), superficie piana risalta ricchezza e brillantezza, impugnatura
decorata con piccoli riquadri di vetro;
Autoritratti, autoelogi e firme degli artisti – Artifex - Medievali
Arte a despota con più maestranze che personalità stilistiche; Pochi nomi; Arte considerata
meccanica: Atifex (colui che fa, determina il grado di arte liberale); No rilievo (Manuale o
tecnico), come per gli artisti dell'Umanesimo che rivendicano il valore intellettuale della creazione
artistica (Brunelleschi, Alberti); Autoritratti: Artisti che si ritraggono in figura; Autoelogi: Artisti
che si firmano e firmano il committente; Committenti pagano in delazione, celebrano se stessi
attraverso le opere, vogliono essere ricordati tramite la relazione con i santi che li proteggono;
Frequente l'autocelebrazione e la firma d'artista; Artista non viene reputato un genio ma solo un
bravo artigiano, solo con Vasari si sviluppa l'idea della vita biografica dell'artista; Fonti da cui si
traggono informazioni sono i monumenti, fonti scritte e letterarie ed i trattati;
Manoscritt Pergamena, creata con pelle di animale, termine che deriva da Pergamo in Asia
i Minore dove viene inventato il sistema di preparazione della pelle che sostituisce il
papiro; Utilizzata la penna d'oca il pennello per miniatore ed il raschietto per produrre
gli scritti su pergamena; Colophon: Strumento per la decorazione e la firma; nel
periodo dei monasteri, alcuni di essi erano aperti anche ai laici che potevano lavorare e
collaborare con i monaci;
Firm Non solo ritrovabili nella pittura ma anche nell'oreficeria, e negli affreschi o pittura su
e tavola; importante e doveroso utilizzare le fonti letterarie (Dante, Petrarca, Boccaccio);
Esempi di San Pietro in Valle, fronte altare, Ilderico Dagileopa, Duca di Spoleto; Ursus
opere Magister Fecit; Altare d'oro (850), Chiesa di Sant'Ambrogio, Milano; Munster,
firmate Abbazia di Arnstein; Beatus di Tàvara (970), Madrid; Vangeli di Brema; Frammento
di Salterio; Bibbia, Valenciennes; Impugnatura di coltello liturgico firmato da
Sawalo; Duomo di Pisa, 1063; Fontana Major, Perugia (1275-1278); Cappella degli
Scrovegni, Padova; De coloribus et artibus;
Età Longobarda (VI-IX sec.)
Historia 568: Longobardi guidati dal re Alboino invadono il Friuli provenendo dalla
Langobardoru Pannonia (Ungheria, in Europa erano già presenti contaminazioni sassoni e
m vandale dalla Scandinavia/Danimarca); Evento redatto nella Historia dal monaco
Paolo Diacono (Lavora alla corte longobarda e poi carolingia, guida l'entourage di
Carlo Magno, la sua opera è di testimonianza per la ricezione della lingua latina
con il recupero di documenti, testi e testimonianze archeologiche); Longobardi
organizzati in “fare” ovvero gruppi di armati a base familiare, professavano fede
cristiana ariana e non credevano nella Trinità; Riuscirono ad imporsi come
dominatori durante la guerra tra Goti e Bizantini; dividono la penisola in
Langobardia Maior con capitale prima a Verona e poi a Pavia, e Langobardia
Minor tra Spoleto e Benevento strappate ai Bizantini; Società suddivida in uomini
liberi (guerrieri) e non liberi, con organizzazione militare fondata su duchi che
controllavano poi anche politicamente ed economicamente un territorio
denominato ducato, sempre tutti sotto controllo del re; Muore Alboino, vittima di
una congiura;
Approccio alla Dieci anni di anarchia e soprusi; 584: Gregorio I° Magno chiama in aiuto i Franchi
civiltà romana e viene eletto re Autari che sposa Teodolinda di fede cattolica; Rimasta vedova nel
590, stinge amicizia col papa e avvia la conversione dei Longobardi al
cattolicesimo, favorita dal matrimonio con re Agilulfo che avvicina Longobardi e
Romani, ancora di più con la fondazione del monastero di Bobbio da parte di San
Colombano; Re Rotari successore di fede cristiana ariana emana primo testo
legislativo longobardo scritto: Editto di Rotari (643); con re Ariperto si ha
l'adesione ufficiale al cattolicesimo e sconfessione pubblica dell'arianesimo,
avvenuta totalmente con re Liutprando; inizio della Rinascenza Liutprandea con
fondazione della scuola di corte a Pavia, contrasto e condanna forte da parte di
Gregorio II all'iconoclastia emanata dall'imperatore Leone III Isaurico con obbligo
di distruggere immagini sacre del culto; Monarchia ispirata a princìpi cristiani
tanto da donare al papa la città di Sutri (Donazione di Sutri) creando il primo
nucleo di potere temporale del papato e dello Stato della Chiesa; progetto
liutprandeo portato avanti da re Desiderio, venne sconfitto dai Franchi ponendo
fine alla Langobardia Maior, mentre la Minor rimase in vita fino all'arrivo dei
Normanni (XI sec.)
Arte Longobarda Gusto e repertorio tipici del mondo nordico che amava ornamentazione astratta
nei secoli VI-VII e accesa policromia; testimonianze più importanti ritrovate a Cividale del Friuli
con reperti uguali alle tombe longobarde in Pannonia; Ricchezza degli oggetti
testimonia prestigio sociale dei defunti (Armi e fibule), decorazioni zoomorfe
con raffigurazione dell'animale di tipo non naturalistico ma schematizzato;
-Corredo di tomba maschile della necropoli di Trezzo sull'Adda: Piccole croci
lavorate a sbalzo con buchetti sui sudari che coprivano la salma;
-Fibula a S: Area friulana, Nocera Umbra, con corpo del quadrupede in linee
astratte e scomposto ed arti che perdono i nessi organici rendendo animale
irriconoscibile (=Stile Animalistico I°), motivo a nastro intrecciato con
assemblate le singole membra (=Stile Animalistico II°), ritrovata anche su
piastre e piedi, fibule a Disco (Parma), ripresi dai motivi celti irlandesi e
Sassoni ma con filigrane rosse;
-Fibula a Staffa: Settimo decennio del VI sec., tomba femminile della necropoli
di Santo Stefano in Pertic a Cividale del Friuli, argento dorato, staffa e piede
ovale incorniciati a cloisonné, con reticolo d'oro e almandini, tomba di
personaggio di alto rango che imita la magnificenza bizantina (dedotto del
Cloisonné), rappresentato un animale accovacciato su uno spazio semicircolare
coronato da cinque teste di animali e due coppie speculari di animali, testa di un
cinghiale e corpi allungati, scomposizione delle figure tali che i singoli arti sono
disposti in fila;
-Corredo femminile, necropoli di Leno: Oggetti di abbellimento durante la vita
vengono ripresi ed inseriti nella decorazione anche durante la morte;
-Tecnica: Sbalzo, alveoli con pietre incastonate, decorazioni in filigrana e pietre
non lavorate, paste vitree;
-Materiali: bronzo, argento, argento dorato, lamine d'oro;
Corredo decorativo riportato poi nelle decorazioni architettoniche;
Incontro Intreccio inestricabile tipico dei primi secoli generato dall'incontro con la cultura
con cultura tardoromana rivelato nell'oreficeria, favorito dalla conversione al cattolicesimo;
ed arte -Crocette auree: Decorate con decorazioni animalistiche e volto centrale di Cristo;
romana -Lamina dell'elmo di Agilulfo: Val di Nievole vicino a Lucca, fori lungo i bordi,
raffigurazione a sbalzo, tentativo di appropriarsi del repertorio formale e simbolico
romano, scritto sulla lamina che appartiene al re, frontale di elmo da guerriero,
mostra il re in trono con mano destra alzata sollevato da due guerrieri in parata
disposti simmetricamente con a fianco due vittorie alate in proskinesis con due corni
per bere e l'iscrizione Victuria, due gruppi di offerenti che offrono al sovrano due
corone (una dell'Italia bizantina e l'altra longobarda) in segno di dominazione della
penisola italiana, e due edifici a torre, momento della sua incoronazione nel 591
rappresentato come un imperatore romano con formule elementari e gesti
stereotipati, iconografia tardoantica e bizantina, oreficeria longobarda;
-Legatura di Evangeliario; Monza, Tesoro della Basilica di San Giovanni Battista,
commissionata da Teodolinda, iscrizioni delle otto fasce metalliche, ricoperto di
lamina d'oro con smalti rossi inclusi in alveoli d'oro, grandi croci con gemme, perle,
smeraldi e zaffiri, diviso in quattro parti contenenti ciascuna un cammeo,
compostezza del gioco degli spazi e spiccata sensibilità estetica classica, legatura
realizzata da maestranze milanesi longobarde;
Rinascenza Dagli edifici sono rimasti solo plutei e pilastrini decorati ad intreccio;
Liutprandea -Pluteo di Pavia (VIII sec.): Elaborazione tecnica e formale di straordinaria
fino al IX raffinatezza, con modelli culturali e artistici paleocristiani derivanti dalla scuola di
sec. corte di Pavia;
-Altare di Ratchis: VIII sec., componente autoctona e paleocristiana, forma
parallelepipeda con quattro lastre di pietra del Carso scolpite a rilievo; Frontale:
Cristo imberbe affiancato da due angeli (Maiestas Domini), seduto dentro una
mandorla sorretta da quattro angeli in volo con sopra la sua testa la mano di Dio,
mani e braccia lunghissime; Sinistra: Visitazione, riquadrata da un cordoncino a
incorniciata con motivo a matassa, duplice arcata, su esili colonne tortili con motivo
a cordoncino, delimita spazio delle due figure per Maria (sacralità resa evidente
dalla croce in fronte) e Elisabetta, terza arcata si apre su spazio esterno con pianta
stilizzata, figure inquadrate nella tradizione paleocristiana, come segno simbolico di
spazio sacro i volumi sono appiattiti, diffuso grafismo, uso dello scalpello a punta
fine e sottile pittoricismo, gesto dell'abbraccio sproporzionato anatomicamente,
teste a pera, occhi globulari e labbra sottili all'ingiù, incisioni proprie dell'arte orafa;
Destra: Adorazione dei Magi; Posteriore: Custodia per le reliquie con due croci
gemmate scolpite; Iscrizione posta sul bordo superiore delle lastre colorata in
minio, anche i rilievi erano colorati, perdute le paste vitree, ideata su commissione
del Duca Ratchis per la Chiesa di San Giovanni, sormontata da ciborio, evidenziava
la sacralità dell'altare, gusto di decorare con fiori sparsi, perline e cornici,
decorazione a S che orna e conclude;
-Battistero di Callisto, Cividale: Qualità di opere raggiunta nel regno di Liutprando
continua con Astolfo e Desiderio, costruito in marmo con capitelli imitativi dello
stile corinzio, contiene la Lastra di Sigvaldo: Dal patriarca di Aquileia, Sigvaldo
(successore di Callisto), rappresentazione figurativo ha sostituito quella a intreccio
con spazio in ordine preciso di ispirazione romana, precisione d'intaglio e finezza
dei particolari, avanzato stato di elaborazione tecnica e assimilazione di modelli
romani, presenza della croce e dei simboli dei quattro evangelisti;
Nelle meravigliose opere di oreficeria, pittura e scultura di arte longobarda o
carolingia si ritrovano elementi di continuità costante, incontro di diverse culture;
-Tempietto di Santa Maria in Valle: Anche chiamato Oratorio di Santa Maria in
Valle o Tempietto Longobardo, struttura semplice con aula quadrata coperta da
volta a crociera, cinque finestre ad arco collegata al presbiterio con ambiente più
basso tripartito da colonne, rivestimento marmoreo delle pareti, figure ad affresco e
s
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Storia dell'arte medievale - schema suntivo di Mattinate fiorentine, prof. De Juliis
-
Schema Storia medievale - 1 parte
-
Schema riassunto di storia dell'arte contemporanea
-
Schema riassuntivo dell’intera Storia Medievale