REAZIONI DEGLI ALCANI
- COMBUSTIONE
CnH2n+2 + 3n+1⁄2O2 → nCO2 + (n+1)H2O + E
- ALOGENAZIONE
UV
Br2 → Br-Br → Br
CH3-CH2-CH2 + Br2 → HBr + CH3-CH2-CH2Br
- NITRAZIONE
R-H + HNO3 400°C → R-NO2 + H2O
- SOLFONAZIONE
R-H + H2SO4 → R-SO3H
R-H + SO3 → R-SO3H
REAZIONI DEGLI ALCHENI
(più reattivi a causa dei legami π)
- ADDUZIONE ELETTROFILA
C=C + x-y → C-Cx x y
Regola di Markovnikov: La componente elettrofila (H+) si lega all’atomo di carbonio che è legato a più idrogeni, in questo modo la carica positiva è distrubuita su più carboni.
CH2 = CH-CH3 + H2O → CH3-CH-CH3 H OH H+ si vede nel CARBOSSIDORE
CH2 = CH2 + Cl2 → CH1-CH2 Cl Cl
- OSSIDAZIONE COL PERMANGANATO DI POTASSIO
C=C + 2KMnO4 + 4H2O → 3-C-C- + 2MnO2 + 2K+OH-
- COMBUSTIONE
CnH2n + 3n⁄2O2 → nCO2 + nH2O + E
REAZIONI DEGLI ALCANI
- COMBUSTIONE
CnH2n+2 + 3n/2 O2 → nCO2 + (n+1)H2O + E
- ALOGENAZIONE
Br2 Br-Br ↔ Br . Br.
CH3-CH2-CH3 + Br2 → HBr + CH3-CH2-CH2 CH3-CH-CH3 Br
- NITRAZIONE
R-H + HNO3 → R-NO2 + H2O
- SOLFONAZIONE
R-H + H2SO4 → R-SO3H
R-H + S03 → R-SO3H
REAZIONI DEGLI ALCHENI
(più reattivi a causa del legame π)
- ADDIZIONE ELETTROFILA
C=C' x-y → C-C- x y
Regola di Markovnikov: la componente elettrofila (H+) si lega all’atomo di carbonio che è legato a più idrogeni, in questo modo la carica positiva è distribuita su più carbonii.
CH2=CH-CH3 + H2O → CH3-CH-CH3 OH H+, OH-, H+ acido, catalizzatore
CH2 = CH2 + Cl2 → CH1-CH2 &ber; &ber; Cl Cl (AGGIUNTA DI UN ALOGENO)
- OSSIDAZIONE COL PERMANGANATO DI POTASSIO
C=C' 2K +MnO4- + 4H2O → 3-C - C- &ber; &ber; OH OH+2MnO2 + 2K+OH-
- COMBUSTIONE
CnH2n + 3n/2 O2 → nCO2 + nH2O + E
Reazione di polimerizzazione radicalica degli alcheni
Una molecola di alchene (monomero) reagisce ripetutamente con altre molecole dello stesso alchene, o di un alchene diverso, per formare lunghe catene (polimero)
CH2=CH2 O2, perossido mu (CH2-CH2)n
R-O-O-R ⟶ hv ⟶ 2 R-O.perossido
R-O. + CH2=CH2 ⟶ R-O-CH2-CH2.radicale
R-O-CH2-CH2. + CH2=CH2 ⟶ R-O-CH2CH2CH2CH2. radicale
Terminazione
- Scambio di un protone tra due radicali
- R-O-CH2CH2CH2. R-OH2CH2CH2=CH2
- R-O-CH2CH2CH2. H. ⟶ R-O-CH2CH2CH2-CH3
REAZIONI DEGLI ALCOLI
- OSSIDAZIONE
- Alcool primario → Aldeidi → Acido carbossilico
- Alcool secondario → Chetoni → Acido carbossilico
- Alcool terziario → Resistenti all'ossidazione
CH3-CH2-CH2-OH → CH3-CH2-CH (ALDEIDE) O
CH3-CH-CH3-OH → CH3-C-CH2-CH3 (CHETONE) O
REAZIONE DEGLI AROMATICI
(Composti del benzene)
- SOSTITUZIONE ELETTROFILA
- Benzene + E+ → Benzene-Ce-E + H+ Carbocatione
NO2 HNO3 + H2SO4 ⇌ H2O + NO2+ + HSO4-
NITROBENEZNENE → NITRAZIONE
Cl2/FeCl3 Cl+ + FeCl4-
CLOROBENZENE → ALOGENAZIONE
CH3 CH3 + AlCl3 ⇌ CH3+ + AlCl4-
METILBENZENE → ALCHILAZIONE
SO3H SO3 + H2SO4 ⇌ SO3H+ + HSO4-
ACIDO BENZENSOLFONICO → SOLFONAZIONE
CH3-CH2-Cl AlCl3
CH3-CH2-C=O -CH2-CH3
ETILFENIL CETONE → ACILAZIONE
SOSTITUZIONE ELETTROFILA AROMATICA
NITRAZIONE
Mescolare HNO3 bollente e H2SO4 e riscaldare la miscela. L'HNO3 e l'H2SO4 servono a creare l'agente elettrofilo NO2+. Lo ione NO2+ attacca l'anello benzenico e si crea il carbocatione, abilitato anche all'intermedio di Wheland. Tale carbocatione è stabilizzato per risonanza. Queste frecce indicano le reazioni e ne determinano quando la velocità. A questo punto lo ione HSO4-, comportandosi da base, attacca il protone dell'atomo di carbonio a cui l'elettrofilo si è già unito ripristinando l'elettrofilo.
SOLFONAZIONE
Formazione dell'anidride solforica (SO3) dall'acido solforico. SO3 è un potente elettrofilo e attacca l'anello benzenico. HSO4- attacca il protone dell'atomo di carbonio a cui si è unito l'elettrofilo. Una molecola diH2SO4 cede un protone allo ione benzensolfonato creando così l'acido benzensolfonico.
L'acido benzensolfonico è stabilizzato per risonanza.
Alogenazione
Br2 + FeBr3 ➔ Br+ + FeBr4-
L'alogenazione viene condotta mescolando un alogenuro e il benzene in presenza di un catalizzatore come FeBr3. La sua funzione è quella di comunicasi l'eccesso elettronico Br2 uom' elettronofilo più forte Br+. Esso si lega al benzene creando la carbonazione aromatica carica positiva e stabilizzata per risonanza. La perdita dell'elettrone rinstabella formando iniziali e reagisce con lo ione FeBr4 producendo HBr e FeBr3.
Alchilazione
CH3-CH2-CR + AlCl3 ➔ CH3-CH2+ + AlCl4-
in questo modo è ristabilito l'acciclo aromatico.
Acilazione
CH3-CH2— C — Cl che + AlCl3 ➔ CH3-CH2—C+ AlCl4-
AlCl4- + Hb acilazione + AlCl3
Comportamento acido degli alcoli
ROH + H2O ⇌ H3O+ + RO-
Comportamento basico degli alcoli
ROH + H2SO4 → R - OH2+ + HSO4-
Ossidazione
Alcol primario → aldeide → acido carbossilico
- CH3 - CH2OH → CH3 - CHO → CH3 - C - OH
Alcol secondario → chetone
- CH3 - CH - CH3 → CH3 - C - CH3
Alcol terziario → no ossidazione
Rottura del legame O-H (Comportamento acido)
- R - C - O - H → R - C - O-
Alcoolati
Rottura del legame C-OH (Comportamento da base)
- R - C3O - H → R - C
Alcogeni alchilici, Eteri, Esteri
Rottura del legame C-OH associata a quella del legame C-H
- R - C - O - H → R = C
Alcheni (Disidratazione)
CH3 - C+ - H → CH2 = CH2 + H2O + H+
Rottura del legame C-H associata alla rottura del legame C-OH geminale
- R - C - OH → C = O
Aldeidi e Chetoni
-
Schema Generale delle Reazioni
-
Schema delle reazioni di chimica organica
-
Schema reazioni Chimica organica 1
-
Chimica organica - schema sugli idrocarburi insaturi