Che materia stai cercando?

Schema del torace

Appunti di anatomia clinica sullo schema del torace basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Familiari dell’università degli Studi de La Sapienza - Uniroma1, facoltà di Seconda medicina e chirurgia. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Anatomia clinica docente Prof. G. Familiari

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Torace

Complesso osteoarticolare e muscolare la cui impalcatura ossea è la gabbia toracica.

Ha una importante funzione di protezione (gabbia) dei visceri toracici: il cuore e i

polmoni. All’interno del torace si suddividono degli spazi:

- Mediastino (cavità centrale), suddiviso in:

Superiore

 Inferiore:

 Anteriore (mediastino vero e proprio)

 Posteriore

- 2 logge pleuropolmonari, delimitate da una doppia membrana sierosa

(pleura) ciascuna delle quali accoglie i polmoni

Il cuore è accolto nel mediastino, circondato dal pericardio. Ci sono tutta una serie di

spazi presenti nella cavità toracica protetti da coste e sterno e inferiormente dal

diaframma. Il diaframma è un muscolo particolare che separa la cavità toracica da

quella addominopelvica, che non presenta alcuna struttura tra la parte addominale e

quella pelvica.

La cavità toracica è piccola rispetto a ciò che ci si immagina. L’apice del polmone si

può palpare posteriormente alla clavicola.

I limiti della regione del torace (anteriormente):

- Superiore: linea cervicotoracica, decorre sul margine superiore delle

clavicole, passa sull’incisura giugulare dello sterno e prosegue fino all’acromion

della spalla

- Inferiore: linea toracoaddominale, passa sotto all’arcata costale

- Marginosternale

- Emiclaveare, sulla quale si trova il capezzolo e che passa a metà della

clavicola

Posteriormente: La linea cervicotoracica posteriormente arriva alla prominente,

mentre in basso è presente una linea che è la marcatura dell’ultima costa e lì finisce il

torace.

Lateralmente: linea ascellare; la cavità dell’ascella, regione a cavallo tra dorso e

torace e delimitata quindi da muscoli dorsali e muscoli toracici (grande pettorale

anteriormente e grande dorsale posteriormente)

Gabbia toracica

Forma a tronco di cono con una base maggiore disposta inferiormente; il

margine inferiore è irregolare ed è chiamato apertura inferiore del torace, mentre

quella superiore è più piccola (apertura superiore del torace). È formata da 12 paia di

costole, ognuna articolata con della cartilagine costale (a parte le ultime due coste, le

fluttuanti) + un osso centrale, lo sterno, dove confluiscono le cartilagini delle coste. Lo

sterno è diviso in tre parti:

1. Manubrio

2. Corpo

3. Processo xifoideo

Posteriormente si nota bene come il diametro aumenti dall’apice verso la base e la

forma caratteristica a tronco di cono. Lateralmente si vede bene l’orientamento delle

coste: nell’espirazione sono inclinate verso il

basso. Quando si inspira la gabbia si allarga e si

solleva (aumenta il volume), il diaframma si

abbassa e poiché si genera una pressione

negativa l’aria entra nei polmoni. Quando si

espira il diaframma si rialza, spinge fuori l’aria

(favorito anche dal ritorno elastico) e quindi

abbiamo di nuovo una posizione 0. Le coste

quindi passano da un orientamento diagonale ad

uno quasi orizzontale. La struttura ossea è quindi

mobile, e per questo ha un’importante

componente cartilaginea e articolare. È

fondamentale per consentire la deformabilità.

L’apertura superiore del torace ha la forma di un

asso di picche. È delimitato dal corpo di T1,

lateralmente abbiamo la prima costa e cartilagine

costale, incisura clavicolare dello sterno e incisura

giugulare (e così dall’altra parte, è speculare).

Tramite questa apertura i visceri della testa

comunicano con quelli del torace, poiché passano

nel collo (esofago, laringe, primo tratto della

trachea, i vasi, carotide comune, le vene, la

giugulare ecc.). Il manubrio dello sterno è all’altezza di T2 e forma un angolo con la

l’angolo di Louis

parte più alta di T4, (importante punto di repere per la seconda

costa).

L’apertura inferiore è molto irregolare e mal delimitata: vedremo infatti le estremità

libere delle due coste fluttuanti e poi un margine che sale fino al processo xifoideo:

questa regione è delimitata da un’arcata di fibrocartilagine che unisce tutte le coste

false (8,9,10) per unirsi in un’unica articolazione allo sterno.

Due parti della costa si articolano con la vertebra: una delle due articolazioni è inserita

tra due corpi vertebrali, l’altra invece sul processo trasverso.

Le coste sono ossa piatte, non lunghe,

essenzialmente dei nastri (tavolati ossei

con diploe al centro). Sono quindi come

delle fettucce con una caratteristica

angolazione che varia dall’alto verso il basso.

Le ultime coste devono circoscrivere uno

spazio maggiore. Le coste sono quindi l’una

diversa dall’alta. Ci sono le coste:

- Vere 1-7

- False 8-10 (si articolano prima tra loro

e poi con lo sterno)

- Fluttuanti11-12 (libere e articolate solo col corpo della vertebra)

Coste – caratteri generali

Presentano una curvatura. L’osso è più consistente nella parte posteriore, dove

individuiamo una testa, una cresta e un tubercolo. Questa zona è una zona di

articolazione: sono infatti presenti le faccette articolari del tubercolo e della testa

(divisa in due dalla cresta). La testa della costa si infila a metà tra una vertebra e

l’altra (tra le due emifaccette) mentre la faccetta articolare del tubercolo va nella

faccetta articolare del processo trasverso. Il margine superiore è arrotondato, quello

inferiore abbastanza acuto con un solco: qui decorrono l’arteria, la vena e il nervo

costali. Per questo quando si fa la toracentesi l’ago va sempre sul margine superiore

della costa per non danneggiare i vasi e il nervo. L’estremità terminale è nastriforme e

ha una piccola incavatura (come una piccola coppetta) dove si va ad articolare la

cartilagine costale.

Questi caratteri generali appartengono alla costa “classica”, la sesta.

Altre coste hanno caratteri specifici: le prime due sono più piccole, ad esempio.

La prima è molto corta, ha la forma di una c, il tubercolo è ben

rilevato, la testa non ha la cresta (articola completamente sul

corpo della vertebra toracica, la superficie non è del tutto piana -

abbiamo in mezzo il tubercolo dello scaleno anteriore (muscoli

scaleni del collo); tra lo scaleno anteriore e medio passa l’arteria

succlavia e brachiale. Posteriormente al tubercolo c’è il solco

dell’arteria succlavia, anteriormente il solco della vena succlavia.

Le succlavie diventano brachiali quando passano la cavità

ascellare e sono vasi molto importanti che lasciano quindi un

solco sull’osso (soprattutto l’arteria che pulsa e imprime la sua

impronta).

La seconda costa è più lunga e sulla parte di maggiore

convessità è presente la tuberosità del muscolo dentato anteriore,

un muscolo che si inserisce sulle coste anteriormente e

posteriormente sul margine della scapola (del gruppo dei

toracoappendicolari).

La sesta costa è definita costa classica perché ha tutti i caratteri principali.

Le ultime due terminano con una punta: la cartilagine può non esserci

perché subisce ossificazione.

Le cartilagini sono delle barrette di cartilagine ialina, hanno una parte laterale

che si articola con la costa mentre l’estremità mediale è rivolta allo sterno.

- Coste 1-7: troviamo che la cartilagine costale è come una punta di freccia che

termina con due faccette che si inseriscono nelle corrispondenti faccette

articolari sullo sterno (doppia artrodia).

- Coste 8-10: connessione indiretta. Le coste si uniscono prima tra loro con tralci

di tessuto fibroso e poi articolano con lo sterno.

- Coste 11-12: la cartilagine è presente ma spesso è ossificata in punta e quindi

non è detto che si individui bene

Sterno

Osso piatto che chiude la parte anteriore del torace come una placca che protegge il

cuore. È composto da:

1. Manubrio

2. Corpo

3. Processo xifoideo

Il manubrio si chiama così perché articolato con le clavicole sembra un manubrio di

una bicicletta. Nella parte mediana abbiamo l’incisura giugulare, lateralmente le due

incisure clavicolari e poi l’incisura costale per la prima costa. Lateralmente, appena al

di sotto delle clavicolari, c’è quindi l’articolazione con la prima costa. Lateralmente, a

livello dell’unione tra manubrio e corpo (angolo sternale) abbiamo una doppia faccetta

articolare (doppie artrodie) per l’articolazione con le coste dalla 2 alla 7 per le cart.

costali. In ultimo si trova il processo xifoideo, importante nel massaggio cardiaco (non

va rotto – è fragile, il massaggio va effettuato più a monte).

Articolazioni del torace

Articolazione tra corpo della vertebra e testa della costa: in genere una doppia

artrodia. Abbiamo artrodia singola nella prima e nelle ultime coste. Questa artrodia

possiede una capsula (mobile) ed è rinforzata da una serie di legamenti:

- Legamento intrarticolare della testa: dalla cresta della testa al disco

intervertebrale e alle vertebre

- Legamento raggiato: si sovrappone in maniera radiata alla capsula

dell’articolazione

Articolazione tra tubercolo e processo trasverso: artrodia, non tutte si

articolano col processo trasverso (le fluttuanti non hanno la faccetta articolare sul

tubercolo e quindi non articolano col processo trasverso). Anche questa articolazione

ha una sua capsula ed è rinforzata da legamenti:

- Legamento costotrasversario interosseo

- Legamento costotrasversario superiore

- Legamento costotrasversario laterale


PAGINE

9

PESO

3.32 MB

AUTORE

martiune

PUBBLICATO

8 mesi fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (a ciclo unico)
SSD:
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher martiune di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Anatomia clinica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Familiari Giuseppe.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Anatomia clinica

Linfatico, organi linfoidi ed emopoietici
Appunto
Vascolarizzazione cardiaca
Appunto
Articolazione dell'anca
Appunto
Tronco Brachiocefalico e Arterie Carotidi
Appunto