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Capitolo 12: La natura della macroeconomia

Bisogna innanzitutto chiarire quali differenze ci siano tra la microeconomia e la macroeconomia. La prima studia in che modo gli individui possano prendere una scelta ed analizza anche le conseguenze economico-sociali di tutte le decisioni prese dai singoli; la seconda, invece, analizza il comportamento dell’economia, ovvero il modo in cui tutte le scelte individuali possano influenzare il risultato finale di un quadro economico.

Tutti i macroeconomisti si occupano di politica economica per prendere scelte responsabili affinché possano guidare il paese verso una strada di sviluppo ed equilibrio economico. Tuttavia, non fu sempre così. Infatti, prima della Grande depressione (1930 circa), si pensava che l’economia fosse in grado di autoregolarsi e che quindi non fossero necessari interventi statali per meglio gestirla e, soprattutto, controllarla. Durante la crisi, coscienti dei tragici risultati, furono tanti gli economisti che iniziarono ad occuparsi di questioni macroeconomiche per cercare di risollevare i vari paesi.

Interessanti furono gli studi dell’inglese Keynes, il quale affermò che un governo poteva intervenire su un’economia depressa attraverso la politica monetaria e la politica fiscale. La politica monetaria usa le variazioni della quantità di moneta circolante per modificare i tassi di interesse; la politica fiscale, invece, interviene sulla tassazione e sulla spesa pubblica.

Il ciclo economico

Nel corso degli anni, l’economia di un paese registra dei momenti di sviluppo e dei momenti di calo; l’insieme di questi momenti, diversissimi tra di loro, costituisce il ciclo economico di un paese. In economia, i momenti di rialzo e sviluppo si chiamano “espansioni”, mentre i momenti di flessione si chiamano “recessioni”.

L’effetto forse più tragico di una recessione si concretizza nella disoccupazione, ovvero nell’incapacità degli individui nel trovare un lavoro fisso. Chiaramente i danni delle recessioni non colpiscono sole le famiglie, bensì anche le piccole-medie imprese che vedono i propri profitti diminuire drasticamente, segnando, quindi, il loro progressivo fallimento.

Per cercare di evitare tali situazioni, tutte le politiche economiche adottate cercano di rendere quanto più stabile possibile il ciclo economico.

La crescita economica di lungo periodo

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/01 Economia politica

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