Antiipertensivi
Calcio antagonisti (-dipina, -pamil)
I calcio antagonisti bloccano i canali lenti del sodio. Tra questi troviamo:
- Amlodipina: Antiipertensivo e antianginoso (emivita 30h)
- Verapamil: Anti-aritmico
- Diltiazem: Antianginoso
È importante la lenta somministrazione EV, poiché è possibile il verificarsi di un arresto cardiaco (AC).
Beta-bloccanti (-lolo)
I beta-bloccanti bloccano i recettori beta 1 e beta 2. Gli effetti includono:
- Diminuzione della frequenza cardiaca (FC), ritmo cardiaco, forza di contrazione e produzione di renina
- Vasodilatazione e broncodilatazione
Essi possono essere selettivi, non selettivi e bloccanti (anche i recettori alfa). Alcuni esempi sono: Propanololo, Timololo, Nevibololo, Esmololo, Carvedilolo. È importante controllare glicemia, FC e PA, e non interromperli bruscamente. Si consiglia di assumerli durante il pasto.
Antiadrenergici
Azione centrale (centrale: -nitidina, metildopa)
Questi farmaci causano vasodilatazione, riduzione delle resistenze periferiche totali (RTP) e della gittata cardiaca (GC). Tra i più usati ci sono Clonidina e Metildopa, particolarmente in gravidanza. Sono impiegati per l'ipertensione grave e possono causare sedazione. La Metildopa può provocare miocarditi ed epatiti.
Azione periferica (periferica: -zosina)
L'azione periferica interessa i recettori alfa 1, come la Doxazosina, utilizzata per l'insufficienza cardiaca. Può causare ipotensione posturale (sincope da prima dose), quindi la dose deve essere aumentata gradualmente.
ACE-inibitori (-pril)
Gli ACE-inibitori bloccano l'enzima che converte angiotensina I in II. Tra questi troviamo:
- Captopril: Ogni 12 ore
- Ramipril: Monosomministrazione, è un profarmaco
- Enalapril: Monosomministrazione, è un profarmaco
- Lisinopril: Monosomministrazione, è un profarmaco
È fondamentale controllare pressione arteriosa (PA), potassio (K) e funzionalità renale. Si raccomanda di assumerli a stomaco vuoto.
Sartani (-sartan)
I sartani bloccano i recettori dell'angiotensina II e sono usati similmente agli ACE-inibitori, ma hanno un effetto antiipertensivo minore e meno rapido. Alcuni esempi includono Valsartan, Ibersartan, Losartan, Candesartan, e Telmisartan.
Inibitori della renina
L'inibizione della renina causa un aumento dell'escrezione di sodio (Na) e acqua (H2O). Un esempio di farmaco è l'Aliskiren.
Diuretici
Tutti i diuretici interferiscono con i meccanismi di riassorbimento di Na e H2O.
A debole intensità
- Inibitori dell'anidrasi carbonica: Agiscono sul tubulo prossimale con un modesto effetto, ad esempio l'Acetozolamide.
- Risparmiatori di K: Antagonisti dell'aldosterone che causano l'eliminazione di Na e il risparmio di K nella fine del tubulo prossimale e nel dotto collettore (DC), ad esempio lo Spironalattone.
- Bloccanti i canali del sodio: Bloccano il canale del sodio a livello del DC, come l'Amiloride.
A moderata intensità (-tiazidi)
Questi diuretici agiscono nel tubulo distale (TD), riducendo Na e H2O, il volume ematico, la gittata cardiaca (GC), le resistenze periferiche totali (RTP) e quindi la pressione arteriosa (PA).
A forte intensità (-emide)
- Diuretici dell'ansa o drastici: Bloccano il riassorbimento di Na, K e Cl nel tratto ascendente dell'ansa di Henle e all'inizio del TD. Esempi includono Furosemide, Torasemide, Acido etacrinico, Piretanide.
- Diuretici osmotici: Sono farmacologicamente inerti, filtrati a livello glomerulare e non riassorbiti, aumentano la pressione osmotica impedendo il riassorbimento di H2O nel tratto discendente dell'ansa di Henle. Esempi sono il Mannitolo e il Glicerolo (somministrazione lenta).
È importante controllare il peso giornaliero, gli elettroliti (soprattutto il potassio in concomitanza con i digitalici), e fare attenzione al triantene che può causare urine blu.