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RICERCA SOCIALE
Flavio Antonio Ceravolo
(A.A. 2020/2021)
riassunto
Integrati con del libro:
“IL RAGIONAMENTO SOCIOLOGICO”
Sonia Stefanizzi
Pagina 1
*N.B.
Leggi i consigli a pag. 48 per capire come studiare questi appunti e
come prepararsi al meglio per passare l’esame.
————— PREMESSA —————
Principi Epistemologici della conoscenza scientifica
Metodologia della Ricerca Sociale
(Disciplina che ha lo scopo di studiare come si fa ricerca scientifica in un ambito specifico)
Gli strumenti che studieremo serviranno per molte discipline.
Galileo Galilei
La scienza nasce con e si fonda sull’osservazione sperimentale.
“In questioni di scienza, l’autorità di un migliaio di persone non vale quanto l’umile ragionamento
di un singolo individuo”.
(Es. vedo un fulmine e inizio a farmi domande)
Un modello di conoscenza è quello mistico-religioso.
Un altro modello è quello filosofico.
Un altro modello è quello logico.
Scienza e filosofia sono due cose diverse, perché la scienza si basa sull’osservazione
sperimentale (codificata da delle regole: il metodo scientifico).
Le scienze sociali sono infinitamente complicate, per questo è stato difficile determinare se
intenzionalità
fossero scienze e meno. Mentre la fisica e la chimica non hanno (determinazione
individuale nel compiere certe azioni in maniera strategica), le persone sono in continuo divenire e
i soggetti sono per definizione tutti differenti.
L’oggetto della sociologia è infinitamente complesso.
La logica sperimentale si fonda su (Mill):
- Covariazione di una o più cause e uno o più effetti (cosa è causa e cosa è effetto? - molto
difficile nelle scienze sociali)
- Controllo della direzione di causalità (un fatto è preceduto sempre da qualche altro fenomeno al
quale è irrimediabilmente legato)
- Controllo delle possibili fonti di disturbo (tutti i fattori si confondono con essi)
• Ragionamento Induttivo: l’induzione è l’osservazione di casi particolari (Galilei - metodo
scientifico) e costruzione di una legge generale (Teoria di Generalizzazione).
Dal particolare al generale (Metafora del sacco di fagioli)
• Ragionamento Deduttivo: la deduzione è passare dal generale (da una teoria generale) al
particolare. Nel caso la teoria viene corroborata (verificata temporaneamente).
Dal generale al particolare
metodo induttivo
Il si articola in tre fasi (logica galileiana):
1. Osservazione della realtà, che consente allo scienziato di formulare delle ipotesi sulle leggi
che governano il mondo
2. Sperimentazione scientifica: le ipotesi vengono sottoposte a verifica empirica
3. Le ipotesi, se sono in accordo con i fatti, sono verificate e diventano leggi universali
La scienza è il dominio dell’incertezza. Pagina 2
Esperimento: candela e torcia a led. La ricerca scientifica è la costruzione della mappa della
stanza.
La scienza risponde solo a questioni empiricamente fondate. La scienza si basa sul controllo
empirico.
La conoscenza scientifica non domina mai delle verità assolute, queste le dominano le divinità.
POPPER
A partire dalla critica del concetto di induzione, Popper, ha introdotto una serie di principi.
Invece di partire dall’osservazione, vuole partire dalla teoria generale, il contrario del metodo
induttivo. contenuto empirico
Una teoria è quanto più scientifica quanto più consente di studiare.
Come faccio a dire che è vera una certa teoria sociologica? Non si può, si possono avere delle
verità provvisorie, perché le persone cambiano.
Falsificare è molto più facile di verificare, perché per dire che una teoria è falsa, basta trovare
anche solo una prova.
Il principio di falsificazione è il criterio di demarcazione fra ciò che è scienza e ciò che non lo è.
L’oggettività non esiste ed è sempre stipulativa.
falsificazione:
Teoria/Principio di esporre costantemente una teoria alla possibilità di essere
falsificata. non è vera, robusta e attendibile,
Una teoria ma risulta robusta. Una teoria è quanto più resiste
a processi di falsificazione.
corroborazione
La (conferma/convalida/affermazione) di una teoria è sempre provvisoria, mentre
la possibilità di falsificazione è permanente.
Il ricercatore costruisce una struttura di controllo empirico cercando di capire se la sua teoria
non possono essere casuali.
resiste a un processo di falsificazione, i quali
È compito della comunità scientifica capire se il ricercatore ha fatto correttamente il processo di
falsificazione; ogni autore è tenuto a dare sempre evidenza al processo di ricerca (ispezionabilità).
referaggio in doppio cieco
Il (verifica/arbitraggio) (chi sta leggendo il tuo prodotto non sa che
l’hai scritto tu e viceversa) è un processo alla cieca con obbiettivo di controllare se è fatto tutto
correttamente e aiuta a costruire meglio il processo finale.
comunità scientifica,
È fatto da parte della da colleghi del ricercatore.
Metodo deduttivo: si parte dalla teoria generale, si deducono le ipotesi vicine all’esperienza e si
vede se la teoria regge. È fondamentale stare attenti a fare il processo di controllo empirico;
nonostante questo i risultati sono pur sempre parziali.
logica di Prova/Tentativo ed Errore.
Si applica una
È l’errore a far eliminare determinate ipotesi.
“La scienza ha regole che sono dettate dalla comunità che esercita un controllo intersoggettivo”.
corpus di regole
La scienza si fonda sul fatto che esista un che ci garantiscano di funzionare
meglio di altre.
È compito della comunità scientifica valutare se il ricercatore ha fatto un buon processo di
falsificazione.
La comunità scientifica deve avere sempre accesso ai tuoi dati (ispezionabilità).
Se la scienza non produce una conclusione ispezionabile, l’indagine non è un’indagine scientifica
accurata.
Il metodo è:
Deduttivo ==> falsificabile
Logicamente consistente e fortemente legato al controllo empirico.
Pagina 3
Produce risultati parziali fino a prova contraria (falsificazione), funziona per prova ed errore.
Subordinato al vaglio della comunità scientifica.
Metafora del secchio che perde acqua: meglio uno che perde meno ==> modo semplice per
spiegare provvisorietà e falsificazione ==> La scienze è un secchio che perde meno acqua,
perché è abbastanza affidabile, ma solo perché costruita meglio, ma in realtà perde acqua, ma si
capisce solo quando si falsifica. KUHN
Mette in crisi tutta la logica popperiana, criticando il fatto che la scienza debba essere controllata
accettare le innovazioni.
dalla comunità scientifica, perché fa fatica ad
La mente è un’attività umana, è socialmente determinata.
Paradigma: insieme (corpus) di teorie e metodi che tra loro sono coerenti e consistenti.
- visioni incommensurabili
La scienza ha spesso (intraducibili) entro differenti paradigmi.
Due momenti della scienza:
- scienza normale:
Periodo di prevalenza di un paradigma sugli altri
- scienza rivoluzionaria:
Periodo di il paradigma dominante non è in grado di spiegare il
fenomeno studiato. Vi è un superamento del paradigma dominante. Il paradigma emergente
porterà con sé i presupposti materiali del suo superamento (cumulabilità) (cambiamento del
paradigma).
Il paradigma è un modello preciso, una linea da seguire.
Secondo Kuhn c’è volontà di conservazione del paradigma. Questo va messo in difficoltà sempre
più, fino a quando si trovano situazioni empiriche che non possono essere spiegate e indagate
con i metodi del paradigma dominante. un’anomalia
Ogni struttura di conoscenza inizia con che non può essere ben spiegata dalla
scienza normale.
Per dirla alla Popper: “il secchio inizia a perdere troppo”; secondo Kuhn: “la scienza normale va in
crisi”. violano le regole
Quindi nuove spiegazioni tentative che del paradigma normale.
Le Scienze Sociali e la Sociologia (in particolare)
carattere multiparadigmatico:
Hanno un convivenza di più paradigmi ==> complessità
dell’oggetto di studio.
Es.
1. Per la Sociologia cosa ci spinge ad agire?
Durkheim: altri fatti sociali
Weber: motivi individuali e razionalità multiple (individualismo metodologico)
2. Economia:
Modello di uomo aeconomicus ==> razionalità totale e mercato
Modelli di razionalità limitata ==> dipendenza dalle informazioni
Fallimento del mercato ==> ma allora la razionalità?
Bisogna usare i diversi paradigmi per rispondere a diverse domande sulla realtà, non bisogna
essere dogmatici.
La scienza non è certezza, è affidabile, è un secchio che perde meno (metafora di Popper).
Oggettivismo:
- Le spiegazione oggettiviste del comportamento umano, sostanzialmente, presuppongono che
la realtà sociale sia qualcosa di esterno e indipendente rispetto sia ai membri della società, sia
all’osservatore-studioso. Ragiona in una prospettiva deterministica.
- Si basa sulla conoscenza nomologica (leggi generali e universali) e deduttiva (i fenomeni
particolari sono derivati dalle leggi). Pagina 4
- Analisi di macro-livello, perlopiù quantitativa
La realtà ti porta a fare delle cose che in altri contesti sociali non faresti.
Soggettivismo
- La realtà sociale è un prodotto delle interpretazioni, azioni, interazioni degli attori sociali.
- Si basa sulla conoscenza interpretativa e contingente (no leggi generali).
- Analisi di micro-livello. Spiegazione dei fenomeni di tipo idiografico (descrizione particolare) e
induttiva (dal particolare a proposizioni dotate di un certo grado di generalità).
Oltre la dicotomia soggettivismo/oggettivismo
Oggettivismo e soggettivismo sono l’espressione più evidente del carattere multiparadigmatico,
bisogna tener conto di entrambi i punti di vista e entrambi i modelli per studiare il mondo.
La realtà sociale è un costrutto umano prodotto entro determinate condizioni.
Una volta costruita essa tende ad assumere un carattere di oggettività (realtà percepita/
rappresentanza come esterna ai suoi produttori).
Essendo un prodotto umano, la realtà sociale oggettivata può essere sempre cambiata dagli
agenti.
- Mutua costitutività tra struttura e azione
- Logica di analisi dialogica ==> causazione circolare
- Metodologia quantitativa, qualitativa, quali-quantitativa
processo creativo,
La ricerca scientifica è un formalizzato da regole condivise all’interno di una
comunità di saperi, ma che deve produrre un risultati empiricamente controllabili.
Contesto della Scoperta: ricerca di frontiera induttiva
Contesto della Giustificazione: deduttiva
confine
Il tra creatività e regole è sfumato, il paradigma non è legge scalfita su pietra.
Il rischio di tendere troppo verso le regole è che non ci sia innovazione; nel caso opposto che
questo non sia regolato. Pagina 5
—————————— PARTE I ——————————
Il Ragionamento Sociologico
——— CAPITOLO 1 ———
Atteggiamento selettivo del sociologo
Relazione di valore selezione del-l’oggetto rilevante)
(problema della di studio- è lo strumento
che il ricercatore ha a disposizione per conoscere i fenomeni sociali ed è data dai:
- Valori contestuali: contesto sociale e culturale in cui il sociologo lavora (il ricercatore da un
lato è influenzato dal fatto che fa parte della società e che quindi la società inevitabilmente
influenza le domande che lui si fa. Quello che secondo il ricercatore è rilevante dipende dalla
costruzione culturale entro cui egli vive e entro cui svolge la propria attività. Si fa domande
coerenti con un insieme di interrogativi socialmente rilevanti e socialmente determinati).
- Valori costitutivi: principi e pratiche che la comunità scientifica di riferimento, in un
determinato momento storico, stabilisce come legittimi e validi (la selezione dipende più
strettamente dalla struttura che la disciplina di riferimento ha identificato come oggetti rilevanti.
Ad esempio in sociologia l’oggetto rilevante nel comportamento sociale è l’azione socialmente
rilevante; questo è diverso dalla psicologia, dall’economia ecc.).
La fusione dei due processi ineliminabili nello scienziato sociale definisce che cosa è rilevante
come oggetto di studio.
**Compito 1 per casa: guardare bene un po’ di giornali e identifico spiegazioni di fenomeni non
scientifiche, ma di senso comune.**
Senso comune: insieme di conoscenze di competenze che costruiamo nel corso della nostra
vita, su base di processi di socializzazione, processi nei quali apprendiamo conoscenze, ma non
necessariamente sono frutto di controllo empirico puntuale. Appartengono al tessuto culturale
della nostra vita. Non si basano su una argomentazione rigorosa.
Tipologia sulla base di tre tipi di classificazione: come i dati sono stati utilizzati.
- I dati possono essere utilizzati e raccolti in maniera sbagliata perché sono stati raccolti in
maniera sbagliata, con delle lenti partigiane, falsificandone la validità in termini ragionativi
utilizzando un ragionamento forviante. I dati esisterebbero, ma si è sbagliata la procedura di
raccolta dei dati (es. Kamala Harris).
- Oppure, addirittura, i dati non esistono. Non si usano elementi di fatto, ma esperienze
precostituite o addirittura pregiudizi, interpretazioni personali assunte come dati (es. Rock e
metallari).
- I dati sono stati raccolti in maniera propria e pubblicati (i reviewer hanno lavorato male), ma
sono stati letti in maniera sbagliata, i dati sono stati interpretati solo in parte, in maniera
fuorviante o errata (es. Vaccini e autismo).
- (es. Contro le pale eoliche per la perdita di valor delle case vicine, turbine eoliche provocano
cancro). I dati sono stati raccolti in maniera totalmente errata (da Trump). Il senso comune non
offre spazio alla continua articolazione di dati, non esiste il principio di indeterminazione di
Heisenberg. Pagina 6
——— CAPITOLO 2 ———
Due tradizioni (due macro-paradigmi):
——————— Primo Paradigma
Prospettiva Positivista: approccio Analitico
•
- la realtà sociale è sempre percepita come esterna all’individuo
- l’idea che esista una realtà oggettiva esterna al ricercatore, che questo può cercare di
modellare cercando la relazione tra fatti sociali
- si fonda sullo studio di caratteristiche generali, che spiegano altri comportamenti generali e via
così (macro-fondato)
- Olismo-metodologico: priorità alla ricerca della società nel suo complesso ==> oggettivismo
==> approccio quantitativo
- cerca nel fenomeni precedenti per spiegare degli effetti logicamente connessi a livello generale
- carattere matematico/statistico (es. della pressione e del meteo)
- spiegazione Durkheim
==>
Approccio analitico viene da:
- Radici illuministe
- metodologico”
“Monismo (: un solo metodo): assumere che esista un sono tipo di prospettiva:
quello delle stime statistiche e dell’approccio analitico, quello dei modelli matematici (si rifà ai
pensieri illuministi). È stato un periodo della storia in cui si pensava che nelle scienze sociali, si
potessero utilizzare i mezzi utilizzati nelle scienze naturali, poi ci si è resi conto dell’oggetto di
studio troppo complesso.
- Modello nelle scienze naturali esatte
- Ricorso a leggi esplicative di carattere generale
La realtà si scopre: il ricercatore guarda la realtà con gli strumenti giusti e ne registra il
funzionamento.
Durkheim
È considerato il primo vero sociologo (ad esempio perché è stato il primo a instituire una cattedra
di questa disciplina scientifica).
Ha un primo problema: deve costruire una disciplina ==> deve spiegare che cos’è la Sociologia e
di cosa si occupa. studiare fatti sociali
Oggetto: occupa di (condizioni operative che si rivelano nella società -modi
d’azione-) e le cause sono da ricercare in fatti sociali precedenti.
Il metodo si fonda: sull’identificazioni di leggi che consentono di spiegare i fatti sociali.
Oggetto e Metodo:
==>
Il fatto sociale è qualsiasi elemento di comportamento che ha la proprietà di esistere al di fuori
delle coscienze individuali.
Il metodo serve a ricercare le cause di fatti sociali in altri fatti sociali.
Essi sono trattati come cose e la causalità deve essere ricercata attraverso l’accertamento di leggi
di covariazioni.
- Statistica: se riesco a dimostrare una covariazione tra due fatti, posso dire che il fatto A causa il
fatto B (Instituire un criterio di covariazione).
Hempel
“Corregge” l’approccio di Durkheim che è molto strutturalista.
Appartiene al Circolo di Vienna (insieme di persone che pensano che i criteri di validazione logica
delle strutture di controllo empirico costituiscano delle verità).
scienza strumento che spiega la verità
Secondo lui: in realtà la si può considerare come uno
sulla base di prove sperimentali (eco del metodo scientifico galileiano).
di spiegazione scientifica:
Esistono due modelli Pagina 7
• Modello nomologico deduttivo ==> il controllo empirico parte dalla teoria (crea delle verità
valide universa
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