Intelligence militare
Tutto nasce da una pubblicazione SIO "servizio informazione operativo" ormai non più esistente. Se da una parte ci sono i "buoni", bisogna considerare anche l'opposto che può attivare le stesse attività. Per questo si parla di counterintelligence per contrastare l'intelligence avversaria. "Non vi chiederò mai dimmi la definizione di.."
Agenda
- Intelligence
- Introduzione
- Fonti e sensori
- Generalità
- Principi
- Definizioni
- Livelli
- Attività informativa
- Categorie
- Funzione operativa informazioni terrestri
- Discipline
- Dato, notizia, informazione
Introduzione
Intelligence: la necessità di avere delle informazioni su qualcosa/qualcuno è una necessità che risale alla "notte dei tempi"... ed è insito nella storia dell'uomo (sotto tutti i punti di vista). (Ci sono diverse definizioni date) "inter-legere" - l'origine del termine "intelligence": deriva dal termine latino (leggere dentro) conoscenza, comprensione, cognizione su qualcuno/qualcosa.
Oggi l'intelligence odierno non si limita alla catalogazione dei dati di una forza militare avversaria e alla valutazione delle sue capacità. Comprensione cultura, motivazione, prospettive. L'intelligence è anche la della sua della delle e degli obiettivi. Inoltre, recenti operazioni hanno mostrato che lo staff intelligence, oltre a considerare l'avversario, deve popolazione, grado di supporto anche valutare la per determinare il che segmenti di essa forniranno forze amiche all’avversario e/o alle. Di conseguenza, l'intelligence moderna è un'attività particolarmente complessa che deve considerare una miriade di avversari e di minacce (spesso ibride).
Punti chiave
Le sfide odierne: l'evoluzione dell'ambiente strategico e la proliferazione di crisi multidimensionali.
L'approccio:
- Flessibile
- Olistico/multidimensionale
- Condiviso
Scopo: soddisfare i requisiti intelligence (gap informativi) dei decisori / comandanti ((qualunque decision-maker se parliamo in termini civili)) (rispondente) e quelli delle unità (aderente).
Multidirezionale tra organizzazioni e unità operanti "sul terreno" (interoperabile/integrato) delle Forze in Teatro Operativo. Intelligence è un irrinunciabile moltiplicatore di potenza approccio mentale volto a prevalere sull’avversario, influenzando la sua conoscenza e il morale, così come la sua capacità di sviluppare il processo decisionale, per rendere le sue azioni inefficaci a nostro vantaggio.
Obiettivi
Ieri Oggi
- Nemico Ben Definito "Variegato" (diversificato: complessità e instabilità)
- Minaccia Quasi esclusivamente di natura militare Sistemica
- Armamenti "Ben noti" "Dirty" (es. IED)
- Tattiche prevedibili Innovative/adattive
Sempre più innovative si adattano alla situazione particolare. Nel video uno abbiamo l’esempio di armamenti fatti in casa (con pezzi che può utilizzare chiunque a libero commercio); nel video due abbiamo una sorta di auto blindata costruita in casa.
Approcci processi
Ieri Oggi Ieri Oggi Necessità di conoscere Necessità di condividere Prodotti standard Orientata-specialistica e sui bersagli (a richiesta) Nazionale Nazionale Raccolta di dati era Bilaterale Bilaterale prevalente su Capacità di elaborare i dati e Multinazionale e/o elaborazione un fattore critico coalizione processi-> elaborati senza grosse difficoltà (quelle di ieri) mentre in quelli di oggi c’è richiesta sempre più di maggiori dettagli.
"Drastica" (in oggi): tutte le organizzazioni militari hanno ridotto i numeri negli anni.
Supporto alle operazioni
Risorse umane
- Ieri oggi
- Minimo operazioni complesse disponibilità di grandi riduzione drastica approccio olistico numeri solo di F.A. supporto alla specializzazioni complesse e continuativa sin dai pianificazione semplici abilità conoscenze minime minimi livelli proiezione (conoscenze lingua (conoscenza avanzata interazione assetti rista minima) lingue, anche rare/dialetti) "fusion centre" mobilità "intel driven" impiego statico impiego dinamico fuori "special ops" area integrazione interforze prima era esclusiva di f.a., oggi una serie di organizzazioni
Generalità
Sfide sempre più complesse per le forze armate
Hybrid warfare difficile identificare chiaramente l'origine di combinazione integrata di azioni un attacco, il suo mandante reale e la letali e non-letali (in particolare tipologia di avversario da affrontare Information Operations e Computer (Nazioni, fazioni interne a uno Stato o Network Operations), soggetti non-statuali).
Ambienti operativi
Molto eterogenei e rapidamente mutevoli. Insieme di elementi che hanno un impatto sull'utilizzo delle capacità militari e nel processo decisionale del Comandante.
Ambiente operativo
Gli elementi dell'Ambiente Operativo da valutare e analizzare sono più numerosi e articolati rispetto al passato e necessitano di essere costantemente e profondamente analizzati e compresi per agevolare i Comandanti nel loro processo decisionale e nell’assolvimento della missione.
Includono:
- Ambiente geografico: opportunità/difficoltà per l’impiego delle forze
- Ambiente socio-culturale: caratteristiche politiche, culturali ed economiche della popolazione; organizzazioni locali e internazionali (governative / non-governative); altri soggetti (amici, neutrali o ostili)
- Ambiente informativo: relazioni tra e con i soggetti che operano nel campo di media (TV, radio), stampa e internet (compresi i social media). La pianificazione e condotta delle Attività Militari, a ogni livello, si basa sull’analisi sistematica dell’Ambiente Operativo in cui le unità agiscono.
Il processo sistematico e continuo di analisi dell'Ambiente Operativo in una specifica Area di Interesse a supporto delle operazioni militari è denominato Intelligence Preparation of the Operational Environment (IPOE), sviluppato in ogni tipologia di operazione e a tutti i livelli ordinativi. (non la chiede a memoria) Prevedere e prevenire e, se possibile, determinare l’evoluzione delle operazioni.
Funzione intelligence
Strategico, operativo e tattico; interforze, interagenzia e intergovernativa; (Intel driven Operations).
Conoscenza della propria area di interesse
Contribuire alla consapevolezza della situazione (Situational Awareness - SA) e alla raccolta di informazioni nella propria Area di Responsabilità. Protezione delle forze supporto Intelligence alla individuazione di minacce o pericoli (fisici, elettromagnetici, cibernetici) per uomini, mezzi, materiali, infrastrutture, infostrutture, operazioni. Definire contromisure per mitigare il rischio.
Definizioni
Intelligence - Risultato dell’elaborazione dei dati informativi relativi a Paesi stranieri, forze o elementi ostili o potenzialmente tali, o aree in cui si svolgono o potrebbero svolgersi operazioni. Il termine si riferisce anche all’attività che porta a questo risultato e alle organizzazioni impegnate in questo campo. Attività volta, attraverso azioni dirette e concrete, a ricercare e acquisire informazioni allo scopo di prevenire, rilevare, contenere e contrastare le minacce alla sicurezza nazionale. Prodotto derivante dalla diretta e coordinata raccolta, elaborazione e disseminazione di informazioni relative ad un ambiente operativo, al fine di valutare e determinare le capacità e le intenzioni di forze ostili o potenzialmente tali, a supporto del processo decisionale dei Comandanti/leader.
Scopo
Il fine dell’intelligence è "semplicemente" quello di ridurre il grado di incertezza (GAP conoscitivo) in relazione al problema (reale o potenziale) e supportare, quindi, il Comandante (Decision Maker). Fornire al Comandante una fotografia su ciò che il nemico sta facendo e su ciò che il nemico si sta preparando a fare. Intelligence "guida" le Operazioni... il Comandante ha bisogno dell’Intelligence per conoscere quegli "elementi" che gli consentono di gestire le proprie unità per assolvere la propria missione.
Common operational picture
I Comandanti definiscono e adattano i propri piani in base alla (COP)* disponibile. Tanto più la COP è precisa, dettagliata e aderente alla realtà, tanto meglio i Comandanti possono ottimizzare l’impiego delle proprie forze per assolvere la missione.
* Rappresentazione delle informazioni rilevanti in un determinato spazio di ingaggio (Engagement Space), condivisa da più soggetti cooperanti, al fine di facilitare la pianificazione collaborativa e migliorare la Situational Awareness dei soggetti stessi.
Attività informativa
Complesso di azioni poste in atto al fine di ricercare ed acquisire informazioni su una specifica area/Paese di interesse informativo. Può essere definita: quando è funzionale al supporto delle Forze Armate e delle relative strutture operative, per la pianificazione, l’approntamento e l’impiego dello strumento militare nell’assolvimento delle proprie missioni.
Intelligence militare (in ambito esercito)
Funzione Operativa Informazioni Terrestri ricercare e acquisire insieme delle risorse e delle attività volte, attraverso azioni dirette e concrete, a elementi informativi, analizzarli nonché ad sistematicamente allo scopo di generare conoscenza e di comprendere l’Ambiente Operativo in cui si opera, in modo particolare per prevenire, rilevare, contenere e contrastare le possibili minacce.
Elementi caratterizzanti
- Ruolo del Comandante nell’ambito del processo di Intelligence
- Commander’s Critical Information Requirement – CCIR
- Priority Intelligence Requirement – PIR
- Rapporto tra Comandante e staff OIT -> Sviluppare prodotti informativi in modo indipendente, evitando quindi di tendere semplicemente a confermare le decisioni già prese dal Comandante.
- Centralità della risorsa umana -> Applicare metodologie cognitive interdisciplinari per comprendere l’ambiente socioculturale e la popolazione, Importanza del flusso informativo
- Reti informatiche, Corrieri, Mezzi di cifratura - apparati criptografici; Garantire la riservatezza, la disponibilità, l’integrità e l’autenticità delle informazioni. Sicurezza delle informazioni -> Necessità di proteggere le informazioni sensibili che potrebbero facilitare al nemico la comprensione della situazione e delle intenzioni delle forze amiche.
Counter intelligence (CI)
La Counter Intelligence è condotta per contrastare l’intelligence avversaria, allo scopo di proteggere le proprie forze e/o la propria nazione contro le attività (Terrorism, Espionage, Subversion, Sabotage, Organised Crime). Inoltre, tale attività è rivolta alla protezione degli interessi vitali della propria nazione/organizzazione da minacce (attacchi) portati da elementi o gruppi appartenenti ad organizzazioni criminali, e/o terroristi. (a livello minimo, livello terrestre, tattico, si traduce nell’attività di sorveglianza, acquisizione degli obiettivi e di guerra elettronica che potrebbe mettere in campo un nostro avversario nei nostri confronti proprio per capire come siamo fatti prevedere le nostre mosse.)
Data – Information – Intelligence
Dato – Dato Grezzo (Data - Raw Data) "Elemento conoscitivo elementare che può assumere un utile valore informativo solo se, una volta acquisito, viene valorizzato e correlato con altri dati già collazionati, a fronte di una situazione e/o evento già noto". Elemento raccolto da un sensore (dispositivo), di difficile interpretazione e/o non immediatamente comprensibile.
Notizia (Information) "Elemento informativo costituito da uno o più dati inerenti ad un qualsiasi argomento, non ancora elaborato, che a fronte di un primo processo di valorizzazione e di correlazione assume un iniziale e ben definito carattere informativo". Un assemblaggio di dati raccolti che possono o meno avere valore, essere accurati o perfino essere pertinenti.
Informazione (Intelligence) Prodotto derivante dalla diretta e coordinata raccolta, elaborazione e disseminazione di elementi informativi relativi a un Ambiente Operativo, finalizzato a valutare e determinare le capacità e le intenzioni di forze ostili o potenzialmente tali, e individuare possibili opportunità da sfruttare, a supporto di un processo decisionale. Prodotto risultante dall’elaborazione di notizie (information) relative a nazioni straniere, forze, elementi ostili o potenzialmente tali, o ad aree di operazioni reali o potenziali.
Fonti (Source) e sensori (Sensor)
I dati e le notizie possono essere acquisiti in forme diverse e attraverso differenti canali a cui sono strettamente correlate le qualità di attendibilità, accuratezza e livello di dettaglio.
Fonti
- Persone o cose da cui si possono ottenere informazioni
- Controllate quando gli si possono assegnare direttamente compiti di raccolta (assetti ISR in organico e/o assegnati (piano di ricerca).
- Non controllate non "taskabili" (fonti aperte - media, intelligence (= non posso dagli ordini.) prodotta da altre organizzazioni/unità diverse.
- Casuali/occasionali inattese e/o non richieste da trattare con estrema cautela (piano di inganno (avversario). Casuali= Ecco lì che poi si va a verificare attendibilità e veridicità)
Sensori
Dispositivi o equipaggiamenti in grado di rilevare la presenza di attività od oggetti, di indicarli e/o registrarli attraverso l’energia o le particelle emesse, riflesse o modificate dagli stessi. Per il loro sfruttamento ottimale è necessaria la conoscenza delle capacità e l’ottimizzazione delle risorse disponibili.
Principi
- Accessibilità: accessibile e disponibile nel momento del bisogno all’utilizzatore finale (Comandanti e altre branche e funzioni).
- Condivisione: le risorse pregiate e limitate solo attraverso la collaborazione e la condivisione nella comunità Intelligence nazionale e internazionale possono garantire la disponibilità di informazioni complete e accurate. Garantire il NEED TO KNOW ma preferire il NEED TO SHARE.
- Rispondenza: soddisfare le esigenze informative identificate dal Comandante, nonché quelle connesse con il supporto al Targeting e alle attività di staff (il livello di accuratezza è il massimo consentito dal tempo disponibile).
- Flessibilità: costantemente e prontamente in grado di soddisfare nuove esigenze dettate da evoluzioni significative e impreviste dell’Ambiente con unità, personale e strutture il più possibile versatili e adattabili.
- Interoperabilità: ottimizzare la condivisione delle informazioni (strutture interoperabili, procedure, processi, reti di dati e sistemi standardizzati, normative) e aderenza agli standard alleati.
- Multidimensionalità: il successo è sempre più strettamente legato all’analisi dell’insieme delle variabili operative (PMESII)* e di missione (MATT-TC)* anche a livello tattico (non solo con elementi specializzati ISR ma attraverso tutte le componenti per ottenere informazioni utili sugli obiettivi di ricerca.
- Aderenza: ogni unità ha il compito di sviluppare al proprio livello l’intero processo Intelligence nella propria area assegnata impiegando il proprio personale di staff specializzato e le risorse ISR ma anche, ai minori livelli ordinativi, Posti di Osservazione e Allarme (POA), pattuglie, esploratori, squadre Tiratori Scelti) mettendolo a sistema con il supporto informativo dei livelli superiori (capacità più specializzate) e coordinandosi per evitare inutili duplicazioni di sforzi (supporto reciproco).
*PMESII (variabili operative): Politica, Militare, Economica, Sociale, Infrastrutturale e Informativa.
*MATT-TC (variabili di missione) : Missione, Avversari, Terreno, Truppe a disposizione - Tempo, Considerazioni sui civili.
Livelli (3 tipi di intelligence)
Scaturiscono dal Comandante/decisore a favore del quale un determinato prodotto informativo viene elaborato. Non dipendono dalla tipologia di elementi informativi trattati, dalle fonti utilizzate o dal livello cui queste ultime appartengono. I dati e le notizie acquisiti da risorse del livello tattico e i prodotti da esso elaborati possono, infatti, essere poi impiegati per la produzione d’Intelligence dei livelli operativo e strategico. Tuttavia, nel contesto di Campagne di Sicurezza, Sostegno alla Pace e di altre Attività Militari in Tempo di Pace, anche a livello tattico, l’analisi di altre variabili operative (ad esempio quella economica e sociale) può assumere una rilevanza almeno pari a quella militare. Ciò implica normalmente la necessità di un supporto informativo di maggiore profondità e focalizzato sugli sviluppi della situazione nel lungo periodo, anche per aspetti che non sono direttamente legati al combattimento o alla sola neutralizzazione dell’avversario.
Intelligence strategica
Supporta le decisioni e la pianificazione di livello politico-strategico e strategico-militare. Si estrinseca principalmente in valutazioni relative alla sicurezza nazionale e a quella delle alleanze o delle coalizioni cui l’Italia aderisce.
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