Urban cultural map
L'urbanizzazione costiera ha avuto luogo grazie a due fattori: l'esodo di popolazioni montane e rurali e una dislocazione progressiva delle principali attività e funzioni. Inoltre, il Meridione d'Italia ha dovuto scontare diversi ritardi storici, poiché la formazione delle città meridionali avvenne molto più tardi rispetto al resto d'Italia, a causa delle condizioni di arretratezza di un Sud ancora agricolo.
La nascita di un apparato industriale nel Sud e il fallimento della riforma agraria sono due fattori che hanno accentuato il processo e che hanno spinto milioni di uomini a concentrarsi nelle città alla ricerca di migliori condizioni di vita. La conseguenza principale di queste spinte convulse è stata la creazione di aree urbane disordinate che hanno creato squilibri e guasti nel territorio.
Sviluppo del Mezzogiorno urbano
Inoltre, l'influsso di una pesante eredità storica è ciò che ha frenato lo sviluppo del mezzogiorno urbano dato che il nuovo modello urbano globale nelle città deboli, come quelle meridionali, non ha avuto modo di realizzarsi poiché esse sono essenzialmente prive di un forte apparato amministrativo, di una classe dirigente volitiva e di una buona dose di idee e risorse innovative. Ciò che permetterebbe di contrastare l'involuzione delle città meridionali è una rigenerazione di tutto il Meridione e la costituzione di una rete urbana innovativa.
Il caso di Catania
Nel secondo dopoguerra, Catania è stata meta di popolazioni provenienti dalle aree rurali e dai contigui piccoli centri e questo ha dato vita a una grande mobilità interna di popolazione e alla distruzione di storici quartieri che ne hanno modificato l'assetto originario. In seguito, si aprì un periodo di forte dinamismo espansivo che ha provocato un intenso sviluppo demografico e urbano. Tuttavia, la città espandendosi secondo linee improvvisate e disordinate, ha fatto sì che crescesse esponenzialmente il degrado fisico del suolo e dell'ambiente, il caos dei servizi e dei trasporti e il generale peggioramento delle condizioni di vita.
Tutti quei settori che sono essenziali per la qualità della vita come la sicurezza, la sanità, l'istruzione, le comunicazioni sono in crisi; ciò sviluppa l'indebolimento della società civile, l'illegalità diffusa e alti tassi di invivibilità.
Problemi e soluzioni per l'ambiente urbano
Nel generale clima di crisi e decadenza del paese occupa un ruolo particolare l'ambiente urbano poiché in esso si concentra la maggior parte della popolazione e ciò porta a numerosi problemi di convivenza civile che possono essere superati soltanto grazie alla partecipazione civica. La rigenerazione del tessuto urbano può avvenire solo se si trova un nuovo corso a cui bisogna però assicurare il sostegno della stragrande maggioranza dei cittadini: solo così è possibile esaltare le potenzialità di riscatto delle città mediterranee.
Ruolo strategico di Catania nell'area mediterranea
Catania è in grado di assumere un ruolo importante e decisivo nell'area mediterranea a patto che porti avanti processi di bonifica e di risoluzione delle sue piaghe interne, di risanamento del territorio, recupero urbanistico e integrazione non solo sociale ma anche economica. I promotori di tutto questo cambiamento devono essere i cittadini sostenitori di una reale democrazia partecipativa.
Influenza dell'industria sulla città
Ciò che genera la città è l'industria poiché essa sollecita le popolazioni contadine ad abbandonare le campagne e a concentrarsi in prossimità dei primi impianti industriali. La città contemporanea appare come il risultato dell'esplosione sul territorio della città tradizionale poiché la sua dimensione geografica non corrisponde più a quella amministrativa e nuovi territori, cioè le periferie, vengono aggiunti alle tradizionali aree urbane.
In Italia, il processo di espansione urbana avviene per necessità abitativa; tuttavia, dopo che questa fase di espansione finisce, si assiste alla nascita di nuove periferie, il cui sviluppo segue due grandi tipologie: spontaneo e pianificato. Le periferie sono considerate tali perché contengono segnali di incompiutezza e arretratezza.
Modelli di espansione urbana
Alla fine degli anni '90 ormai i confini delle città sono multipli; questo sparpagliarsi delle città sul territorio ha seguito due diversi modelli: quello monocentrico, completamente dipendente dal nucleo urbano principale, e quello policentrico che integra il nucleo originale con piccoli nuclei dotati di servizi e attrezzature.
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