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High Availability

Obiettivi delle soluzioni di HA (alta disponibilità)

– Eliminare i “single point of failure” e Aumentare Disponibilità, Prestazioni e Scalabilità

Soluzioni comuni

– Alimentatori ridondati e hot-swap(un'interfaccia che permette il collegamento e/o lo

scollegamento di un dispositivo anche a sistema avviato)

– Dischi in configurazione RAID e hot-swap (Configurazioni usate: 1, 1+0, 5, 5+0 e/o 6)

• Soluzioni “recenti”

– Ventole hot-swap

– Memoria primaria RAID e hot-swap

• Deve essere supportata dal Sistema Operativo

• Soluzioni Enterprise

Ridondanza totale

Disaster recovery

Ripristino a seguito di un “disastro”

– Diverse categorie di disastri

– Diversi gradi di ripristino

– Diversi tempi di ripristino

• Metriche

– Recovery Point Objective (RPO)

– Recovery Time Objective (RTO)

• Dipendente da altri fattori

Policy di backup e Policy di sicurezza

Definizione di Cluster

• Computer cluster

– “a group of loosely coupled computers that work

together closely”

• Definizione tecnologica– insieme di macchine che fornisco una piattaforma applicativa

vantaggi

•Scalabilità di prestazione e di costo

• Altamente disponibile

• Gestite come una singola unità

Cluster computing

– HA (High Availability) / Fail-over Cluster

– Load Sharing / Balancing Cluster

Business continuity

“Capacità di un’azienda di continuare ad esercitare il proprio business a fronte di eventi catastrofici

che possono colpirla”

– Disastro Situazione che interrompe la “business activity”

Downtime disastro, downtime non pianificato e downtime pianificato

– Disaster Recovery Fornisce Business Continuty in caso di disastro

Business Continuity tipi:

• HA (High Availability) €€ : utilizzo di hardware ridondato e tecnologie software opportune

• SC (Service Continuity) €€€: garantisce la continuità di un servizio, senza interruzioni e spesso

abbinata a soluzioni di HA

• DR (Disaster Recovery) €: permette il ripristino di servizi e/o dati in caso di failure, deletion o

corruption

• COOP (Continuation of Operations) €€€€: garantisce la continuità dei servizi, anche in caso di

“disaster” e spesso si utilizza un CED remoto

Livello di disponibilità

• Qualifica il tempo di servizio continuativo: dipende non solo dalle occorrenze dei fault ma anche

dalla prontezza dell’identificazione e recovery

• Spesso si indica con il numero di 9 “richiesti”

Piano di Business Continuity

• Pianificata secondo il Ciclo di Deming (PDCA)

– P (Plan) Programmazione

– D (Do) Esecuzione del programma, dapprima in contesti circoscritti

– C (Check) Test e controllo, studio e raccolta dei risultati e dei feedback

– A (Act) Azione per rendere definitivo e/o migliorare il processo

• Business Continuity Plan (BCP)

– processo globale, con aspetti più economici che tecnici

• Disaster Recovery Plan (DRP)

– Procedures for emergency response, extended backup operations & post-disaster recovery when

an organization suffers a loss of computer resources & physical facilities.

Virtualizzazione

Creazione di una versione virtuale di una risorsa normalmente fornita fisicamente

• definizione di virtuale: “oggetto non realmente esistente, non avente una sua fisicità”

• Virtualizzazione – meccanismo per creare contesti multipli, partizionando le risorse

• Qualunque risorsa hardware o software può essere virtualizzata

– sistemi operativi, server, processori, memoria, spazio disco, applicazioni, fax, telefoni, …

Virtual vs Real

• Vantaggi: – Consolidamento server, Ottimizzazione delle risorse, Ottimizzazione degli spazi

• Svantaggi:– Criticità da gestire, Considerazioni sulle licenze

Server consolidation: – Reduce number of servers indatacenter to reduce costs

Server containment: – Create virtual machines instead of provisioning new hardware

Reduces future hardware needs

Virtualizzazione

– meccanismo per creare contesti multipli su di un singolo processore, partizionando le risorse

– Virtualizzazione completa (Full)

– Paravirtualizzazione: non è richiesta l’emulazione dei driver (in particolare quelli di I/O)

Active Directory

In informatica Active Directory è un insieme di servizi di rete, meglio noti come directory service,

adottati dai sistemi operativi Microsoft a partire da Windows 2000 Server e gestiti da un domain

controller. Esso si fonda sui concetti di dominio e di directory, ovvero la modalità con cui vengono

assegnate agli utenti tutte le risorse della rete attraverso i concetti di: account utente, account

computer, cartelle condivise, stampanti ecc... secondo l'assegnazione da parte dell'amm

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher worms22 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Amministrazione di sistema e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Brescia o del prof Mauro Andrea.
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