La variazione e le varietà dell'Italia linguistica oggi
Definizione di lingua da due vocabolari dell’uso
Secondo il DEVOTO OLI: insieme di convenzioni (fonetiche e morfologiche, rispetto alla forma, sintattiche e letterali) necessarie per la comunicazione orale e l’espressione scritta fra i singoli appartenenti a una comunità.
Secondo il SABATINI - COLETTI: sistema di simboli (primariamente fonici, secondariamente anche grafici, di tipo alfabetico o di tipo altro) per mezzo dei quali, attraverso un processo detto appunto simbolizzazione, gli esseri umani elaborano, fissano e comunicano un pensiero.
Variazione linguistica secondo G. Berruto
Carattere delle lingue di essere mutevoli e presentarsi sotto forme diverse nei comportamenti dei parlanti. Con “variazione” si intende in specie la variazione interlinguistica: variazione non è sinonimo di mutamento diacronico, poiché mutamento si riferisce alle modificazioni nel tempo; variazione si riferisce a uno stesso spaccato temporale.
Dimensioni di variazione
- Tempo -> variazione diacronica
- Spazio -> variazione diatopica
- Mezzo di comunicazione -> variazione diamesica
- Collocazione sociale dei parlanti -> variazione diastrica
- Situazione comunicativa -> variazione diafasica
La variazione in atto, le varietà della lingua
Esempi: italiano contemporaneo, del 600, delle origini.
- Varietà diacroniche: [tempo]
- Varietà diatoniche e geografiche: [luogo] es. dialetto di città, italiani regionali;
- Esempi: lingua dei giovani, lingua dei colti;
- Varietà diastratiche: [stati e gruppi sociali]
- Varietà diasfatiche o situazionali: [situazione comunicativa] es. lingua della conversazione quotidiana, della pubblicità, linguaggio burocratico, tecnico-scientifico.
- Varietà diamesiche: [mezzo di comunicazione] es. italiano scritto, parlato, trasmesso.
Storia della lingua e storia della lingua italiana
Le vicende storiche delle varie lingue influenzano l’impostazione degli studi e incidono inevitabilmente sulle rispettive tradizioni di ricerca e di didattica.
- Le lingue romanze hanno nel latino la base comune, senza la quale non si potrebbe procedere nello studio della linguistica romanza, ma pur condividendo diversi fattori (come il distacco del sistema linguistico latino, l’esposizione ad analoghi fenomeni storico-culturali) attraverso diversissime fasi di sviluppo della loro storia.
- In generale, spiccano le differenze tra l’italiano da una parte e le altre due grandi lingue romanze europee, il francese e lo spagnolo dall’altra.
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Riassunti e schemi lingua italiana pt. 2
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