TERMOGRAFIA
Alberto Cenedese 866886
Alessandro Bracci 868141
Giulio Campagnani 867547
17-05-2018
1
Indice
1 SOMMARIO 5
2 INTRODUZIONE 5
3 CORPO DEL LAVORO 7
3.1 Descrizione apparato sperimentale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7
3.2 Ipotesi assunte . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7
3.3 Risultati di Misura . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
4 DISCUSSIONE RISULTATI 10
4.1 Elaborazione Dati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
4.1.1 Prima fase . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
4.1.2 Seconda fase . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
4.2 Valutazione incertezza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11
4.2.1 Prima fase . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11
4.2.2 Seconda fase . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12
5 CONCLUSIONI 13
6 BIBLIOGRAFIA 14
7 RINGRAZIAMENTI 14
3
1 SOMMARIO
La seguente relazione ha il fine di descrivere il procedimento e i risultati di una misura
di temperatura effettuata attraverso una termocamera a infrarossi. L’utilizzo di tale
strumento è ampiamente diffuso in quanto fornisce una misura alquanto accurata e
permette di effettuare qualsiasi operazione di misura in sicurezza essendo la termoca-
mera uno strumento che non necessita il contatto con la sorgente di calore.
Si è effettuata la misura di temperatura caratterizzando in primo luogo i coefficienti
emissivi di 2 scotch (uno di carta e uno di kapton), e quindi utilizzando tali valori
per correggere la temperatura di una seconda sorgente letta dalla termocamera. Per
caratterizzare la misura è inoltre necessario definire un’incertezza al fine di descrivere
una misura di temperatura secondo norma.
2 INTRODUZIONE
La termocamera è un pirometro a radiazione totale ovvero un misuratore di potenza
che lavora sullo spettro completo delle lunghezze d’onda di energia emessa da un cor-
po.
Attualmente questi strumenti vengono ampiamente utilizzati in diversi settori, dal-
l’idraulica per impianti di tubazioni ai componenti elettronici, per tracciare mappe
termiche.
Inoltre tali strumenti permettono di evitare la presenza fisica di un operatore in zone
potenzialmente a elevato rischio infortunistico.
Il principio teorico su cui si basano i pirometri è l’irraggiamento la cui relazione fon-
damentale è la legge di Stefan-Boltzmann, la quale descrive la potenza irradiata da un
corpo a una determinata temperatura: 4
W = F AσT (1)
F
con fattore di vista, che rappresenta la frazione di potenza raccolta rispetto alla po-
A σ
tenza totale irradiata, area complessiva d’interesse, costante di Stefan-Boltzmann
−8 W ), T
= 5, 670373(21) 10 temperatura del corpo ed emissivita’ del corpo.
(σ 2 4
m K
La relazione di Stefan-Boltzmann coincide con l’integrale sulla lunghezza d’onda della
relazione di Planck moltiplicata per :
λ ∞
2 Z
2πC h ; W = Φ dλ
Φ= (2)
emessa λ
hC
5 −
λ (e 1)
kλT 0
Si sottolinea che per un corpo reale varia con la lunghezza d’onda e con la temera-
tura. Olt
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Relazione di laboratorio misure meccaniche e termiche: Termocamera
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Relazione Laboratorio - Misure di Temperatura con Termocamera
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Relazione Misure meccaniche e termiche
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Relazione di laboratorio misure meccaniche e termiche: Estensimetria