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Università degli studi di Cassino e del Lazio meridionale

Dipartimento di Ingegneria Civile e Meccanica

Anno accademico 2017/2018
Costruzioni idrauliche
Progetto preliminare di un acquedotto esterno

Docenti:
Prof. G. de Marinis

Allievi:

Sommario

  • Premessa ....................................................................................................................... 3
  • Determinazione della portata ................................................................................ 4
  • Opera di presa ............................................................................................................. 5
  • Tracciato dell’acquedotto esterno ..................................................................... 6
  • Relazione geologica ................................................................................................. 9
  • Calcolo idraulico .................................................................................................... 10
  • Scelta del materiale ............................................................................................... 12
  • Opera di immagazzinamento.................................................................................. 14

Premessa

Con questo elaborato intendiamo porre una base per il progetto preliminare di un acquedotto esterno a scopo potabile per la comunità nel comune di Sant’Apollinare (FR). È stata individuata come sorgente Fonte Colle Cardito situata nel limitrofo comune di Sant’Andrea ad una distanza in linea d’aria di circa 3 km dal centro urbano di Sant’Apollinare e sita ad una quota di 147 m s.l.m.

Intendiamo approvvigionare d’acqua la popolazione per l’intera durata della giornata quindi nella parte terminale dell’acquedotto nonché parte iniziale della rete di distribuzione abbiamo predisposto un serbatoio seminterrato allo scopo di garantire un giusto volume di compenso e riserva e stabilire il piano dei carichi idraulici.

Determinazione della portata

Per la determinazione della portata da convogliare nell’acquedotto atto a fornire il Comune di Sant’Apollinare abbiamo bisogno di due dati: la dotazione idrica pro capite giornaliera e il numero di abitanti. 250 Per il primo dato abbiamo utilizzato un dotazione idrica di , dato preso dalla proposta di aggiornamento del Piano Regolatore Generale Degli Acquedotti redatta nel luglio 2004 (anche se è solo una proposta abbiamo utilizzato questa dotazione idrica perché, essendo acqua di scaturigine sorgentizia possiamo prevedere un’elevata dotazione idrica in quanto non ci crea particolari costi di potabilizzazione).

Per il numero di abitanti non si può utilizzare come dato quello inerente all’anno di progettazione dell’opera bensì bisogna fare un’attenta analisi dell’andamento demografico su tutta la vita utile dell’opera. La vita utile di un acquedotto esterno è sicuramente non inferiore ai 30 anni. Quindi in fase di studio abbiamo analizzato l’andamento demografico fino al 2051. Abbiamo utilizzato i dati ISTAT relativi ai censimenti del 1961, 1971, 1981, 1991, 2001, 2011. Negli ultimi decenni abbiamo notato un leggero decremento, quindi ai fini del calcolo usiamo il numero di abitanti dell’ultimo censimento.

Andamento demografico

  • 1961: 2406
  • 1971: 1971
  • 1981: 1855
  • 1991: 2038
  • 2001: 1950
  • 2011: 1931

Incremento (+) / Decremento (-) decennale:

  • 1961-1971: -427
  • 1971-1981: -124
  • 1981-1991: +183
  • 1991-2001: -88
  • 2001-2011: -19

Grafico andamento demografico

Andamento demografico

3000 2500 2000 1500 1000 500 0
1961 1971 1981 1991 2001 2011

Per il calcolo della portata da fornire però non basta il dato delle persone che abitano nel Comune ma dobbiamo tener conto anche dei fluttuanti, persone che non sono censite nel Comune ma che in qualche modo utilizzano strutture pubbliche quindi bisogna tenerne conto. Nel nostro caso, essendo Sant’Apollinare un Comune di circa 2000 abitanti e avendo come edifici pubblici solo le scuole materne, un unico edificio dove è presente la scuola primaria e secondaria, gli uffici del Comune consideriamo un numero di fluttuanti pari a 300 persone.

Quindi nel computo totale delle persone da tener conto per il calcolo della portata media da fornire utilizziamo un numero di abitanti pari a 2231.

Per il calcolo della portata che deve confluire nell’acquedotto esterno si utilizza la seguente formula:

Q = (250 × 2231) / 86400 = 6.45544 l/s

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Ingegneria civile e Architettura ICAR/02 Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher artemide19 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Costruzioni idrauliche e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale o del prof De Marinis Giovanni.
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