ORMONI E COMPORTAMENTO SESSUALE
Quando si parla di ricerca, l’uomo è un’animale particolare, perché per ragioni etiche per molte
cose l’uomo non può essere utilizzato.
Il modello del comportamento sessuale del ratto è predittivo, in quanto ciò che si vede nel ratto
spesso e volentieri si verifica in modo uguale anche nell’essere umano, con le opportune differenze.
Il cervello e l’organismo non comunicano tra di loro solo attraverso il sistema nervoso, ma anche
attraverso altri sistemi; tra questi ci sono delle molecole, ormoni, che in genere circolano nel
sangue, la cui liberazione avviene da parte di strutture, chiamate ghiandole, che sono sempre sotto il
controllo del sistema nervoso centrale attraverso una ghiandola, che si trova alla base
dell’ipotalamo, chiamata ipofisi.
Gli ormoni sono molecole chimiche con una natura precisa; vengono liberate dalle ghiandole
endocrine per azione di altri ormoni, liberati a loro volta sempre da una ghiandola, controllata però
direttamente dal SNC (dall’ipotalamo), l’ipofisi. Gli ormoni una volta liberati nella circolazione
sanguigna dall’ipofisi, agiscono sulle cellule bersaglio, e a feedback anche sul cervello e
sull’ipofisi, comunicando loro che la loro azione è stata svolta e che quindi occorre diminuire il
livello degli ormoni che ne stimolano la liberazione.
Di solito l’ipofisi è considerata come la ghiandola guida del sistema endocrino perché molti dei suoi
ormoni sono tropici. La funzione principale degli ormoni tropici è quella di dirigersi verso altre
ghiandole e influenzarne la secrezione ormonale (tropico è un aggettivo che descrive ciò che
stimola o modifica altre cose).
L’ipofisi è divisa in due ghiandole: l’ipofisi anteriore e l’ipofisi posteriore, che si sono fuse insieme
durante lo sviluppo embrionale.
L’ipofisi anteriore è sconnessa dal cervello, quindi non è legata attraverso fasci di neuroni e di
assoni, ma è in comunicazione col cervello (con la base dell’ipotalamo) con un sistema di vasi
sanguigni che si chiama “sistema portale ipofisario”. L’ipotalamo libera i suoi fattori, ormoni, che
possono essere favorenti o inibenti sull’ipofisi anteriore, che passano nel sistema portale ipofisario.
L’ipofisi posteriore invece, è direttamente attaccata al cervello dal peduncolo ipofisario.
Le principali ghiandole sono di due tipi: esocrine ed endocrine.
Le ghiandole esocrine (come le ghiandole sudoripare) secernono sostanze all’interno di dotti, che
le trasportano all’esterno, sulla superficie del corpo.
Le ghiandole endocrine (senza dotti) secernono i loro prodotti chimici, che si chiamano ormoni,
nel sistema circolatorio. Dopo essere stato secreto, l’ormone viaggia all’interno del sistema
circolatorio fino a che non raggiunge il suo obiettivo sul quale esercita il suo effetto (es. la pelle,
altre ghiandole endocrine o zone del sistema nervoso). Le principali ghiandole endocrine, oltre
all’ipofisi e alla ghiandola pineale, o epifisi, che sono dentro la scatola cranica, ci sono tutta una
serie di ghiandole:
Nel collo abbiamo la tiroide, che fa gli ormoni tiroidei. Se questi non funzionano si verifica il
cretinismo e una drammatica involuzione della crescita delle ossa, per cui i soggetti colpiti da
questa patologia già dalla nascita, restano rachitici e non crescono. L’ormone tiroideo più famoso è
la tiroxina, che contiene iodio.
Altra ghiandola, posta sotto lo sterno, è il timo, importantissimo in quanto al suo interno maturano
e si differenziano i linfociti T, che sono fondamentali per il sistema immuno.
Il pancreas, fondamentale per l’alimentazione, si divide in endocrino ed esocrino; l’endocrino
produce l’insulina mentre l’esocrino produce gli enzimi che servono per la digestione. Il pancreas è
un organo singolo
Sopra i reni, ci sono i surreni, importantissimi per una serie di cose. Producono i corticosterodi
(nell’uomo il più importante è il cortisolo) e anche l’adrenalina. I surreni, con questi ormoni,
contribuiscono a mantenere l’omeostasi dell’organismo in situazioni particolari, per questo è detto
l’ormone dello stress.
Le ghiandole sessuali infine, che sono il testicolo nell’uomo e l’ovaio nella donna. Si chiamano
ghiandole sessuali perché sono deputate alla produzione dei gameti; i gameti maschili sono negli
spermatozoi, mentre quelli femminili sono le cellule uovo o ovociti.
Nell’ipofisi anteriore ci sono delle cellule specifiche che producono determinati ormoni.
Gli ormoni più importanti che produce l’ipofisi anteriore sono:
-ACTH, o ormone adrenocorticotropo, un peptide che quando viene liberato agisce sul surrene
facendogli liberare il cortisolo (nell’uomo).
-TSH, ormone tireotropo, che stimola la tiroide a produrre la tiroxina.
-LH (ormone luteinizzante) e
-FSH (ormone follicolo stimolante). Si trovano entrambi sia nel testicolo che nell’ovaio (le gonadi).
Questi due ormoni agiscono sul testicolo nel maschio e sull’ovaio nella femmina, guidando nel
testicolo, la maturazione, la crescita ecc.. degli spermatozoi, e nell’ovaio, la maturazione
dell’oocita.
-GH (ormone della crescita); non agisce su una ghiandola, ma agisce in tutto il corpo. Se questo
manca si ha come conseguenza il nanismo ipofisario.
-PROLATTINA, ormone che stimola la produzione del latte, nelle donne. Da non confondere la
produzione con la eiezione di latte; quando il latte viene prodotto si conserva nei dotti lattiferi della
mammella.
Ipofisi posteriore.
Gli ormoni più importanti che produce l’ipofisi posteriore sono:
-VASOPRESSINA, o ormone antidiuretico, che agisce sul rene ed è fondamentale per il
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