Fine '800-inizio '900: primi esperimenti e osservazioni sull'età evolutiva
Sviluppo cognitivo
L'idea che l'infanzia sia una fase di sviluppo con caratteristiche proprie, che va tutelata, si afferma grazie a osservazioni e studi di questo periodo. Organizzazioni come Save The Children e documenti come la Carta dei Diritti del Bambino sottolineano l'importanza di proteggere questa fase.
Inquadramento storico
In Italia, nel 1907, Maria Montessori fonda la "Casa dei Bambini", un'istituzione fondamentale per lo studio dello sviluppo infantile. Un altro contributo importante è il libro "Le madri non sbagliano mai" di Bollea, pubblicato nel 1998, che esplora ulteriormente questa tematica.
Grafismo nella prima infanzia
La prima infanzia (0-18/24 mesi) è caratterizzata da una serie impressionante di acquisizioni nelle aree motoria, percettiva, interattiva, comunicativa e simbolica. Durante la seconda infanzia (18/24 mesi-5/6 anni), si osservano appuntamenti evolutivi comuni che portano all'arricchimento delle capacità e alla progressiva autonomia, come i prerequisiti per la letto-scrittura e il calcolo.
Psicologia dello sviluppo tipico
Il periodo di latenza (6-11 anni) vede apprendimenti e specializzazioni di capacità come quelle linguistiche complesse e di socializzazione. Durante l'adolescenza (12-18/22 anni), si verificano trasformazioni fisiche, psicologiche e cognitive, accompagnate da una spinta verso l'indipendenza e il cambiamento comportamentale.
Teorie e approcci nello sviluppo
- Approccio organismico o cognitivista
- Approccio comportamentista
- Approccio etologico
- Approccio ecologico
- Approccio psicoanalitico
Il modello causale di Morton e Frith (1995) postula che i fattori biologici (genetici) possono portare ad anomalie nel sistema nervoso centrale, che a loro volta causano alterazioni nello sviluppo delle funzioni cognitive, con conseguenti sintomi e disturbi.
Sviluppo atipico nella ricerca
La ricerca longitudinale e trasversale è fondamentale per comprendere lo sviluppo atipico. Le fasi della ricerca includono:
- Formulazione di ipotesi, definizione degli obiettivi e scelte metodologiche
- Raccolta dei dati
- Analisi e interpretazione dei dati, discussione critica dei risultati
Valutazione nella clinica
Le osservazioni cliniche prevedono:
- Raccolta anamnestica (anamnesi familiare, fisiologica, patologica remota e prossima)
- Definizione del profilo comportamentale e del funzionamento adattivo
- Osservazione diretta e valutazione del profilo di sviluppo
Motricità grossolana e sviluppo posturale
Le fasi principali includono:
- Movimenti vermicolari nel feto
- Movimenti riflessi alla nascita
- Controllo del capo nel primo trimestre
- Controllo del tronco nel secondo trimestre
- Posizione seduta senza appoggio nel terzo trimestre
- Stazione eretta nel quarto trimestre
- Deambulazione autonoma tra i 12 e i 16 mesi
La prensione e manipolazione degli oggetti nei primi 18 mesi mostrano diversi pattern di attivazione muscolare.
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Psicologia dello sviluppo - schemi
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Psicologia dell'educazione
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Mappe concettuali dei moduli 3, 4 e 5 - Psicologia Generale
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Psicologia Clinica