PSICOGERIATRIA
Una notte senza luna
2 argomenti a piacere + una serie di domanda, anche sull’argomento che portiamo
Introduzione
L’invecchiamento è un processo naturale e irreversibile che provoca modificazioni:
Biologiche
Morfologiche: meno-pausa, causata da dei cambiamenti ormonali; osteoporosi; patologie del
benessere come il colesterolo alto e di conseguenza il diabete
Psicologiche: il rapporto con i figli; il sentirsi realizzati ad un certo punto della vita; le perdite
che si affrontano nella vita a livello familiare (che permettono di acquisire anche indipendenza,
crescita, nell’aspetto positivo); esposizione alle malattie con conseguente implicazione
empatica nei confronti del malato
Durante l’invecchiamento si verifica una riduzione delle abilità psicofisiche e una progressiva
involuzione morfologica e strutturale (es: apparato immunitario non abbastanza strutturato per
rispondere alle infezioni dei virus).
perdita di ruolo:
Durante il pensionamento si ha la non ci identifichiamo con quello che siamo.
Self-perceived limitations in daily activities
indice di fragilità.
Biologicamente:
I capelli diventano bianchi; la pelle perde l’elasticità; le unghie tendono a spezzarsi anche le ossa sia
negli uomini che nelle donne; l’altezza diminuisce a causa dei dischi intra vertebrali; le articolazioni
diventano più rigidi, protesi all’anca; scarsa tolleranza nello sforzo fisico (sarcopenia: inserimento
delle fibre di grasso che porta alla compromissione della mobilità,a causa del mancato movimento,
in quanto il cuore pompa il sangue nel corpo e in mancanza di movimento la pressione sanguigna
non arriva principalmente ai piedi, luogo che nella vecchiaia sono soggetti di ingrossamenti) ;
ingrossamento nella prostata per l’uomo con problemi nel controllo urinario; riduzione alla risposta
immunitaria. Comorbidità:
Con l’avanzare dell’età si è esposti a più malattie. che presenta più malattie/patologie.
Il paziente fragile (geriatra)
Fragilità dal punto di vista fisico ma anche psicologico.
Cosa si intende per salute?
Uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza dello stato di
malattia o di infermità. La salute è una risorsa per la vita quotidiana, non l’obiettivo del vivere. La
salute è un condotto positivo che valorizza le risorse personali e sociali, come pure la capacità
fisiche. La salute si raggiunge allorché gli individui sviluppano e mobilitano al meglio le proprie
risorse, in modo da soddisfare prerogative sia personali (fisiche e mentali), sia esterne (sociali e
materiali). salute e malattia non sono pertanto condizioni che si escludono a vicenda, bensì punti
terminanti di una comune continuità.
Principi fondamentali:
La repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività
e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato ad un determinato
trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i
limiti imposti dal rispetto della persona umana.
Caratteristiche del paziente geriatrico
Eta >75 anni
Comorbidità
Compromissione delle tre sfere (biologica, psicologica e sociale, problema riguardante
l’aspetto economico, l’individualità)
Fragilità (propensione allo scompenso omeostatico): compromissione delle tre sfere sopra
riportate
Rischio di perdita dell’autosufficienza (presenza di deficit funzionali e indicatori di disabilità)
Il fenotipo clinico-multidimensionale della fragilità secondo Rockwood
Elevata suscettibilità per malattie acute con presentazione atipica
Delirium:
Instabilità posturale : assunzione di farmaci
Cadute
Immobilità: allettata; le piaghe da decubito
Disidratazione: le persone anziane bevono poco soprattutto quelle con deficit cognitivo;
questo aspetto si osserva dalla pelle dell’anziano (il delirium può essere dovuto alla
mancanza di idratazione durante la giornata, sopratutto in estate);
Somministrazione dei farmaci
Ridotta capacità motoria o immobilità
Fluttuazioni cliniche rapide con complicanze (scompenso a cascata): segnalazioni anormali a
livello dei risultati dei referti e subito dopo un blocco renale
Rischio iatrogeno e di eventi avversi: ......
Lenta/parziale capacità di recupero: dovuta anche al fatto che la persona è sufficientemente
depressa e di conseguenza non motivata alla riabilitazione, quelle soggette all’ictus in
particolare
Ripetute ospedalizzazioni, necessità di assistenza continuativa
Alto rischio di istituzionalizzazione e morte: rischio di sradicamento
Clinical frailty scale
Very fit: robusto, attivo
Well: senza malattie attive
Well: con malattie croniche controllate
Apparently vulnerable: con malattia croniche che la rallentano
Midly frail: dipendente in parte delle IADL
Moderately frail: con necessità di aiuto in IADL e ADL
Severely ill: completamente dipendente o terminale
La scala di valutazione IADL è uno strumento per valutare i gradi di autonomia nelle attività
strumentali di un paziente.
ADL: activities of daily living (attività della vita quotidiana), sono le attività che un individuo adulto
compie in autonomia e senza il bisogno di assistenza per sopravvivere e prendersi cura di sé.
Elementi che individuano il paziente geriatrico (frail elderly)
Fragilità:
Invecchiamento avanzato
Comorbidità grave
Polifarmacoterapia complessa
Stato socio-ambientale critico
Dipendenza funzionale
Rischio di: non autosufficienza istituzionalizzata ......
... PAI o PEI o PRI,
Si presuppone, per la struttura di un una modalità interdisciplinare di lavoro fra gli
operatori, i quali devono produrre un documento cartaceo, completo e comprensivo di data e firma
dei presenti alla stesura. Tale documento deve essere modificato ogni qualvolta vi siano
cambiamenti sostanziali nella persona. È un documento di sintesi ed è la rappresentazione del
progetto globale sulla persona.
Il PRI è quindi uno strumento di un’equipe di lavoro in cui vengono raccolte:
Notizie di ordine sanitario
Notizie di ordine assistenziale
Notizie di ordine psicologico
Notizie di ordine sociale, con riferimento alla storia biografica
Le aspettative rispetto al progetto in questione ( in regime residenziale, ambulatoriale,
semiresidenziale, assistenza domiciliare)
Lista delle variabili utilizzate dal CSHA per costruire l’indice di Fragilità
CSHA:
Cambiamenti nelle attività quotidiane Tristezza, abbattimento, depressione Crisi epilettiche parziali complesse
Problemi alla testa e al collo Storia di stati depressivi Crisi epilettiche generalizzate
Scarso tono muscolare del collo Stanchezza cronica Sincope o svenimenti
Bradicinesia facciale Depressione (diagnosi di) Mal di testa
Problemi a vestirsi Disturbi del sonno Problemi cerebrovascolari
Problemi a farsi il bagno Agitazione Storia d’ictus
Problemi nell’igiene personale Disturbi della memoria Storia di diabete mellito
Incontinenza urinaria Indebolimento della memoria a breve Ipertensione arteriosa
Problemi ad andare in bagno termine Perdita polsi periferici
Difficoltà nel transito intestinale Indebolimento della memoria a lungo Problemi cardiaci
Problemi rettali termine Infarto del miocardio
Problemi gastrointestinali Disturbi delle funzioni mentali generali Aritmia
Problemi a cucinare Disturbi cognitivi iniziali Insufficienza cardiaca congestizia
Problemi di suzione Confusione o delirium Problemi ai polmoni
Problemi a uscire da solo Tratti paranoici Problemi respiratori
Motilità compromessa Storia rilevante di disturbi cognitivi Anamnesi di malattia della tiroide
Problemi muscoloscheletrici Familiarità rilevante di disturbi Problemi della tiroide
Brandicinesia degli arti cognitivi Problemi della pelle
Scarso tono muscolare degli arti Alterazione della sensibilità vibratoria Tumori maligni
Scarso coordinamento degli arti Tremore a riposo Problemi al seno
Scarso coordinamento del busto Tremore posturale Problemi addominali
Scarso mantenimento della postura Tremore intenzionale Presenza di riflesso del muso
Andatura irregolare Familiarità di malattie degenerative Presenza di riflesso
palmomentoniero
Altro
Kubler - Ross (1979)
Sequenza di stadi che caratterizzano i cambiamenti nelle persone nell’imminenza della loro morte.
Negazione dell’evento in funzione difensiva e ricerca di improbabili guaritori
Atteggiamento miracolistico nei confronti della medicina sentita come disciplina che guarisce,
invece che curante
Rabbia e animosità verso le persone che li circondano per timore di essere soli ed abbandonati
Depressione (che la Kubler definisce preparatoria)
Accettazione: l’autrice sostiene che i malati raggiungono questa condizione psicologica più
facilmente, se l’ambiente circostante non insiste nel negare un avvenimento che ormai loro
stessi considerano come naturale
Le pratiche operative più vicine alla fine del ciclo della vita si manifestano attorno alle seguenti
aree
Le cure palliative: sono le attività mediche che vengono offerte al paziente nelle fasi terminali
della malattia,” cosa si può fare quando non c’è più niente da fare”
Il problema delle decisioni di fine vita: comprende atti o comportamenti differenti,
dall’eutanasia all’interruzione dei trattamenti di sostegno vitale, dal suicidio assistito
all’analgesia (problematiche che attualmente coinvolgono, per la loro componente etica, vari
livelli della società)
L’organizzazione di strutture di tipo ospedaliero specifiche: il modello cui ci si ispira è quello
dell’Hospice (struttura di ricovero e di assistenza per malati terminali, utilizzata insieme ai
servizi ospedalieri in programma di cure palliative)
PEG (gastronomia percutanea endoscopica): modalità di nutrizione della persona anziana fragile o
affetta da demenza, si tratta di mandare attraverso il naso un sondino, fino ad arrivare nello
stomaco. Un ago perfora lo stomaco formando un canale pelvico e da esso di fa passare il cibo,
senza che esso attraversa la bocca. Mezzo intrusivo.
Psicopatologia e Colloquio clinico
La psicopatologia è quella disciplina che studia l’accadere psichico, con riferimento al fatto
patologico.
Segno e sintomo
Raccolta di segni e sintomi, uniti (DSM)
Come procediamo?
Deduzione
Abduzione: procedimento raffinato, senza alcun elemento a disposizione (capacità empatica)
Il contesto operativo
Punctum:
Il oggetto a cui facciamo riferimento durante lo studio di qualcosa.
considerazione:
La a volte il quadro macroscopico distoglie da particolari significativi che possono
indirizzare meglio verso una diagnosi differenziale.
Per cui vale l’affermazione di Bleuler: “spesso la comprensibilità è cosa che dipende più dall’intuito
dell’osservatore che dal paziente”
Come procedere?
L’una con domande dirette, e quindi dirigendo il colloquio, centrandolo sui sintomi, e seguendo
uno schema prefissato
Mental state
La seconda con un atteggiamento recettivo e con scarsi interventi, lasciando che il paziente
racconti la sua storia, cosa che permette di ottenere dati sulle difese, sui conflitti, sui problemi
emotivi
paziente anziano
Con il si deve procede come di consueto: vedere come è vestito etc...
Se accompagnato dal caregiver fare un colloquio conoscitivo sul paziente facendosi fornire dati
sulla vita, i disturbi psichici e del comportamento. Per farsi un’idea dell’anziano, come un colloquio
di controllo.
Aree da valutare
L’ambiente familiare: nascita e infanzia
Il contesto socioeconomico: fa riferimento anche all’alimentazione del soggetto
I primi anni di vita
Il rendimento scolastico
La crisi puberale
L’attività sessuale
I rapporti interpersonali: fobie sociali; soggetto a situazioni di misantropia; nucleo paranoico a
livello relazionale
L’attività lavorativa
La situazione familiare: sopratutto anche quelle dei figli e il rapporto con essi
Le abitudini di vita: passeggiate; hobbies (per descrivere in seguito un programma, a livello
terapeutico, che il soggetto potrà seguire con piacere)
La personalità pre-morbosa o eventi psicopatologici pregressi: accumulatori seriali
Aree critiche
La pubertà
La gravidanza
La menopausa e l’andropausa
La scolarizzazione
L’ingresso nel mondo del lavoro
Il servizio di leva
Il matrimonio: se la coppia è serena
Il pensionamento: punto principale; perdita di ruolo nell’ambito lavorativo (può essere causa di
una sintomatologia di tipo depressivo)
Secondo una ricerca americana non si devono fare amicizie nell’ambito del network
lavorativo, questo perché la relazione che si instaura è solo a livello lavorativo, scopo
strettamente personale e non amicale.
Life events: lutti, separazione, incidenti, perdita del lavoro, trasferimenti, allontanamento dalla
cerchia dei figli, le malattie etc...
Incidono terribilmente in età avanzata a causa della loro mentalità
L’esame psichico
La descrizione generale (aspetto, atteggiamento...)
coscienza:
La le idee ossessive, depressive, ipocondriache, deliranti, ed altre del vissuto
corporeo (es: un naso storto che porta alla fobia sociale)
memoria
La
Le percezioni
pensiero
Il
L’affettività
Il comportamento
L’intelligenza
Le manifestazioni somatiche
La coscienza
Stato di coscienza Termine generale e aspecifico, usato diffusamente per indicare
tutte le variazioni delle normali condizioni di coscienza
Stati di obnubilamento Condizioni denominate da alcuni come “alterazioni ipnoidi
della coscienza” e considerate come “alterazioni quantitative”.
vengono talvolta inserite in un continuum di alterazioni della
vigilanza che può giungere fino allo stupore e al coma
Stati crepuscolari o stati sognanti (dream states) Stati alterati di coscienza caratterizzata da un restringimento
del campo. Caratterizzati da iporeattività agli stimoli e da una
produzione allucinatoria-delirante che polarizza tutta l’attività
mentale attuale.
Delirium Termine oggi diffusamente accettato e ufficializzato nei sistemi
nosografici internazionali per indicare le condizioni cliniche di
grave disturbo di coscienza precedentemente denominate
come stati confuso-onirici, stai confusionali, confusione
mentale
Dissociazione Termine definito come “alterazione marcata delle funzioni
normalmente integrate della coscienza, memoria, identità o
percezione dell’ambiente” (DSM-4). è utilizzato per inquadrare
vari disturbi come fughe, l’amnesia psicogena, il disturbo da
personalità multipla e il disturbo da depersonalizzazione
Alterazioni della coscienza
depersonalizzazione
La quali l’impressione di estraneità dei propri pensieri, dei ricordi o del proprio
corpo, vissuto come un automa, un robot e non più riconosciuto come tale.
Disturbi della coscienza
Si valuta: vigilanza, orientamento, attenzione, vissuti corporei e della coscienza dell’Io
vigilanza
La può variare dallo stato vigile della veglia fino all’estremo opposto del coma, il
sonno è una condizione della coscienza opposta allo stato vigile
L’orientamento nello spazio, nel tempo
L’attenzione è la capacità di rimanere concentrati su uno stimolo; difficoltà a mantenere la
concentrazione
I disturbi del pensiero
Disturbi della forma del pensiero: il ragionamento, la critica
Disturbi del contenuto del pensiero: i deliri, le idee prevalenti, le ossessioni
Descrizione dei disturbi formali del pensiero
Accelerazione del pensiero: i processi associativi si svolgono con una maggiore rapidità, ma con
una minor efficacia comunicativa; nei casi in cui l’accelerazione è particolarmente esasperata si
parla di fuga delle idee, che in casi estremi può portare ad un linguaggio completamente
incoerente ed incomprensibile, talora definito come insalata di parole
rallentamento,
Nel viceversa, i processi associativi hanno una marcata lentezza e una bassa
produttività che determinano, anche in questo caso, una ridotta efficacia comunicativa
concretismo
Il indica una condizione nella quale è molto ridotta o assente la capacità di
produrre astrazione e generalizzazioni con una forte tendenza a riferirsi alla singolarità
concreta degli oggetti
La persona non riesce a pensare in maniera astratta
L’uomo che chiede la mano della figlia e il padre gli taglia la mano3
deragliamento
Nel vi è una alterazione dei nessi associativi tra i vari significati del discorso, per
cui il pensiero appare perdere continuamente il proprio binario, quando questo disturbo è
particolarmente accentuato può esservi una situazione di completa incoerenza del discorso
tangenzialità
Con ci si riferisce ad una modalità di risposta ad una domanda che accenna solo
marginalmente al tema della domanda stessa
Non da la risposta concreta ma una spiegazione che porta vicino all’argomento di
discussione
L’illogicità indica un discorso sostanzialmente incomprensibile secondo le regole della logica
comune
blocco
Con si intende un arresto improvviso ed inas
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Riassunto esame Psicogeriatria, prof.ssa Di Ceglie, libro consigliato Psicologia dell'invecchiamento e della longev…
-
Riassunto esame Psicogeriatria, prof.ssa Di Ceglie, libro consigliato L'Invecchiamento, processi psicologici e stru…
-
Riassunto esame Psicogeriatria, prof.ssa Di Ceglie, libro consigliato L'Invecchiamento, processi psicologici e stru…
-
Riassunto esame Psicogeriatria, prof.ssa Di Ceglie, libro consigliato Psicologia dell'invecchiamento e della longev…