Egitto nel periodo protodinastico e nell'antico regno
Negli anni '40 dell'800, Lepsius introduce i periodi intermedi nelle età della storia egizia (Antico, Medio e Nuovo Regno). Tra gli egizi, l'idea di storia è unita a quella di mito ed è considerata ciclica. Gli eventi sono trasmessi con coscienza storica dal IV-III millennio a.C.
Fonti
- Tavolozza delle città:
- Re Scorpione, uno dei primi documenti storici
- Descrive la conquista e la distruzione delle città da parte del Re Scorpione oppure la fondazione da parte dello stesso re di queste città
- Tavolozza di Narmer:
- Rinvenuta a Ierancopoli, oggi conservata al Cairo
- Due lati: Lato 1 diviso in tre registri
- Due teste bovine, in mezzo un volto umano (rappresenta la dea Hathor) e il serekh con il nome di Narmer
- Narmer con la corona bianca dell'Alto Egitto con una mazza, sta per colpire il nemico dalle sembianze asiatiche (tenuto per i capelli)
- Due asiatici fuggono da una fortezza
- Lato 2 diviso in quattro registri
- Uguale a quello del primo lato
- Narmer con la corona del Basso Egitto con scettro e flagello va a controllare i nemici decapitati
- Due animali mitologici con colli lunghi intrecciati sono tenuti con le corde da due uomini
- Un toro possente, che è la rappresentazione del re, schiaccia il nemico ai piedi di una fortezza
- Placchette d'avorio, osso, argilla, legno su giare e vasi registrano nomi dei sovrani principali di ogni anno di regno (dalla fine del IV e inizio III millennio a.C.)
- Impronte di sigillo:
- Periodo protodinastico
- Due siti principali ad Umm El Qaab presso Abido
- Una lista di sovrani della prima metà della I dinastia
- L'altra lista completa degli 8 sovrani della I dinastia a partire da Narmer
- Pietra di Palermo:
- Frammento della stele risalente al regno di Neferirkara (V dinastia)
- Lista degli anni per re e maggiori avvenimenti
- Conservata dall'800 a Palermo
- Altri 5 frammenti conservati a Londra e Cairo
- Dalla I dinastia a parte della V
- Fatti essenziali del regno e censimenti
- Tavoletta di Giza:
- Risale al regno di Neferirkara o poco successivo
- 6 nomi di sovrani, 26 divinità, 28 proprietà funerarie regali
- Legno ricoperto di gesso bianco
- Neferirkara (V), Sahura (V), Rakhaef (IV), Radjedef (IV), Djoserti-Teti (Semhemkhet III), Bedjau (II)
- Graffito Wadi Hammamat:
- Del Medio Regno
- Nomi in cartiglio di Khufu e figli (Radjedef, Rakhaef, Hordjedf, Rabaef)
- Papiro Westcar:
- Metà del II millennio a.C.
- Menzionati in una serie di racconti Djoser, Nebka, Snefru, Khufu, Userkaf, Sahura, Neferirkara
- Profezia di Neferty: della XII dinastia, parla di Snefru
- Racconto di Neferirkara e del generale Sisene: parla di Pepi II (VI din.), del Nuovo Regno
- Pietra di Saqqara Sud:
- Rinvenuta a Saqqara Sud
- La lastra era stata riutilizzata per il sarcofago di Ankhenespepy IV
- Titolatura e nomi dei sovrani da Teti a Menenra
- Nomi delle madri e avvenimenti principali durante i regni
- Papiro dei re:
- Conservato a Torino
- Notizie di re del II millennio
- Copia di epoca Ramesside di documento del Nuovo Regno
- Basato su liste ufficiali ed annali
- Lista di antenati oggetti di culto: su parete della tomba di Sethi I ad Abido
- Tavola di Saqqara:
- Lista della tomba di Tjunroy, alto funzionario di età ramesside
- Conservata al Cairo
- Nomi di 57 re oggi circa 50 a causa del deterioramento
- Lista di Karnak:
- Detta anche Camera degli antenati
- Spostata dal tempio di Karnak adesso al Louvre
- Risalente a Tutmosi III
- 61 re (al tempo della scoperta 48) che avevano culto nel tempio di Karnak
- Ta Aiguptiaka:
- Manetone sacerdote egiziano scritto in greco del III sec a. C.
- Tramandato parzialmente da Flavio (I sec d.C.), Sesto Giulio Africano (III d.C.), Eusebio (IV d.C.)
- Divide in 30 dinastie, il primo re individuato con Menes (identificato come Narmer)
- I-II This, III-IV Menfi, V Elefantina, VI-VII-VIII Menfi (nel papiro dei re divise dinastie del III millennio in 2 I-V e VI-VIII; nella pietra di Saqqara Sud sottolineata divisione tra V e VI dinastia)
- Nomi di sovrani anche nelle mastabe di alti funzionari:
- Mastaba di Nesutpunetjer (Giza)
- Mastaba di Sekhemkara (Giza)
- Mastaba di Ptahshepses (Saqqara)
- Tombe con lettere del sovrano ricopiate:
- Rashepses (Saqqara) → re Izezi
- Senedjemib (Giza) → re Izezi
- Herkuf (Qubbet el Hawa-Assuan) → Pepi II
- Autobiografie molto frequenti dalla V dinastia: Uni (VI din) funzionario di Teti, Pepi I, Menenra I, biografia scritta su lastra in tomba ad Abido, oggi al Cairo
- Testi delle piramidi:
- Dal regno di Unis (V din) al regno di Ibi (VIII d)
- Incisi nelle camere interne delle piramidi di sovrani e talvolta regine
- Sono i gruppi più consistenti di testi del III millennio a.C.
- Elaborati in epoca precedente la V dinastia poi messi per iscritto
- Iscrizioni illustrative:
- Spesso brevi, didascalie che “fanno parlare” i personaggi
- Forniscono nomi e titoli dei personaggi (defunto e suoi familiari)
- Autori classici: Strabone, Plinio il Vecchio, Diodoro Siculo
Periodo protodinastico (3200-2686 a.C.)
Avvenimenti della fine del IV millennio a.C. fino all'inizio del III millennio a.C. sono parzialmente conosciuti. Una serie di conflitti e alleanze tra comunità dell'Alto Egitto porta alla cultura Naqara III. I sovrani di questo periodo (divisi per zone geografiche) sono raggruppati sotto la Dinastia 0. Iry-Hor, Ka, e il Re Scorpione fanno parte della Dinastia 0. Il Re Scorpione è probabilmente da identificarsi con la tomba di Abido U-J.
In questa tomba sono stati trovati manufatti in osso e avorio tra cui lo scettro (Heka), giare di birra, forme per il pane, vasi in ceramica, cassette di legno di cedro, placchette in cui sono menzionate località del Basso Egitto. Indicano stretti legami commerciali tra nord e sud del paese. Il Re Scorpione è stato rappresentato con una zappa → simbolo di irrigazione artificiale (progetto iniziato da questo re); raffigurati anche nemici vinti → alleanza con regioni del Delta per sconfiggere altre regioni dell'Egitto.
Queste rappresentazioni si trovano sulla mazza del Re Scorpione a Ieraconpoli. Località sacra a Horo; lì ci sono insediamenti predinastici, tra queste c'è la Località 6 con ricchese polture di alti funzionari. Nella zona sono stati trovati resti del più antico regno egizio chiamata Per-Ur (grande casa). Il centro di culto predinastico è Koptos con 3 statue colossali del dio della fertilità. Ad Elefantina, sotto il tempio alla dea Satet della XVIII din, piccolo tempio, tra cui una statuetta di Djer. Figurine trovate ad Abido sotto struttura dell'Antico Regno. Sovrani protodinastici erano originari di This a nord di Abido.
Tra le tombe scavate ad Abido negli ultimi decenni nel cimitero B (B17/18) c'è quella di Narmer. La B15 è di Aha. Menes è identificato con Narmer, alcuni studiosi lo identificano con Aha. La tomba di Aha è associata a 30 sepolture sussidiarie cioè sepolture di ragazzi sacrificati per essere servitori del re nell'aldilà e giovani leoni. Questo fenomeno è stato anche associato ad altre sepolture come quella di Djer. Il sacrificio di umani venne poi sostituito dall'uso di servitori in terracotta, calcare, pietra, ecc. Le tombe erano coperte da tumuli e circondate da mura in mattoni crudi a facciata di palazzo. La meglio conservata è quella di Kasekhemuy, chiamata Shunet el Zebib.
Sempre di Kasekhemuy è anche la cinta a Ierancopli, lungo lo wadi Ab es-Suffian. Alla Dinastia 0 risale il serekh. Le mura di cinta sono state costruite in pietra per Djoser a Saqqara. Alla morte di Aha, è seguito Djer che costruì il palazzo reale a Menfi. La tomba di Djer è ad Abido in cui sono stati trovati oggetti del corredo funerario provenienti dal Sinai → commercio tra le due nazioni. Successivamente la tomba di Djer divenne il cenotafio di Osiri. Nelle vicinanze della cinta muraria sono state trovate fosse per le barche e barche in legno. Successore di Djer è Djet. Dalla sua tomba proviene una stele iscritta con il suo nome di Horo.
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Riassunto esame Egittologia, prof. Sist, libro consigliato Dei e uomini nell'Egitto antico, Dunand
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Appunti schematici di Archeologia egiziana ed egittologia
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Appunti Egittologia
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Antico e Medio regno egizio