ALZHAIMER
Malattia con progressiva alterazione della memoria e delle funzioni cognitive
che può condurre ad uno stato vegetativo e morte precoce. Le modificazioni
patologiche comprendono:
- aumento a livello della corteccia cerebrale di depositi di BETA-AMILOIDE
(placche extracellulari e lesioni vascolari cerebrali)
- grovigli neurofibrillari costituiti dalla proteina tau.
Ciò determina una perdita progressiva di neuroni in particolare colinergici e
assottigliamento della corteccia cerebrale con conseguente riduzione
dell'attività colinergica ed inoltre, l'eccessiva eccitazione mediata dal
glutammato contribuisce alla morte neuronale.
I farmaci per la terapia dell’Alzheimer sono solamente sintomatici in quanto
non si può agire sulla causa perché le placche neuritiche si formano anni prima
rispetto alla manifestazione della malattia.
I sintomi sono:
Declino cognitivo: deficit della memoria episodica fino ad arrivare a
deficit della memoria del contenuto appreso (es. significato degli
oggetti)
Deficit delle funzioni esecutive: il soggetto perde le capacità di
linguaggio sia parlare che interpretare, leggere e scrivere. Ma
anche cucinare, lavarsi, ecc.
Disturbi del comportamento: depressione e disturbi psicotici.
MECCANISMO D’AZIONE FARMACOCINETI EFFETTI
CA COLLATERALI
Inibitore delle colinesterasi A causa della sua
LUNGA DURATA DI
e modulatore muscarinico tossicità epatica è
AZIONE SCARSA
a lunga durata di azione. È stata quasi
TACRINA BIODISPONIBILITA
stato il primo farmaco completamente
’ ORALE
capace di determinare sostituita dagli
NECESSITA 4
beneficio nella malattia di inibitori
SOMMINISTRAZIO
Alzheimer dell'attività della
NI AL GIORNO acetilcolinesterasi
METABOLISMO:
CYP1A2 EMIVITA:
2-4 ore
MECCANISMO FARMACOCINETIC EFFETTI
INIBITORI D’AZIONE A COLLATERALI
ACH Inibitore selettivo e
reversibile delle SOMMINISTRAZION
acetilcolinesterasi, con E: orale
una minima attività nei BIODISPONIBILITA’:
confronti del eccellente, picco in 3-
butirrilcolinesterasi. 7 ore. EMIVITA: 70 Dolore toracico
DONEZEPIL Favorisce la ore METABOLISMO:
sopravvivenza neuronale CYP 3A4, CYP2D6 Nausea
del proto-oncogene Akt e Vomito
riduce la citotossicità ELIMINAZIONE: Perdita di peso
mediata da ossido nitrico urine e feci
da specie reattive INTERAZIONI:
dell'azoto. Trova efficacia BARBITURICI,
nel migliorare le capacità FENITOINA...
cognitive ed è attività (modulato l’attività di
della vita quotidiana dei questi CYP)
soggetti con demenza di
Alzheimer lieve
.
moderata
Inibitore non selettivo
dell'acetilcolinesterasi SOMMINISTRAZION
e butirrilcolinesterasi. E: orale o cerotto
Usata nel trattamento transdermico Capogiri
della demenza di BIODISPONIBILITA’: Anoressia
RIVASTIGMIN Alzheimer lieve moderata buona, picco dopo 1 Nausea
A con miglioramento delle ora Vomito.
capacità cognitive e delle Dispepsia
attività della vita EMIVITA: 1,5-2 ore
quotidiana. METABOLISMO:
plasma attraverso
colinesterasi
plasmatiche
ELIMINAZIONE:
renale
Ha la capacita’ di attivare BIODISPONIBILITA’:
sistemi di segnalazione eccellente, picco
intracellulari. entro 1-2 ore Anoressia
GALANTAMIN Inoltre aumenta la SOMMINISTRAZION Vomito.
A sopravvivenza neuronale E: orale Nausea.
come Akt e riduce la EMIVITA: 5-7 ore Diarrea
citotossicita’ mediata da METABOLISMO: Vertigini
ossido nitrico e da specie CYP3A4, CYP2D6
reattive dell’azoto. (COME
DONEPEZIL)
MECCANISMO D’AZIONE FARMACOCINETI EFFETTI
CA COLLATERALI
inibitore non competitivo del
recettore NMDA del SOMMINISTRAZIO Vertigini
glutammato. (Il glutammato NE: orale 1 volta al Confusione
svolge le sue azioni di tipo di per la 1° Cefalea
neurotossico anche attraverso settimana Stipsi
recettori metabotropi, sui aumentando ogni Tosse
quali la memantina non ha settimana la dose Ipertensione
MEMANTI alcuna azione bloccante, nelle 3 settimane Lombalgia
NA questo contribuisce a spiegare successive. Allucinazioni
perché la memantina non è in BIODISPONIBILITA’ Dolori
grado di bloccare : eccellente, picco in Sonnolenza
completamente 6-8 ore EMIVITA: 60- Vomito
l’eccitotossicità da 80 ore Dispnea
glutammato e il danno ELIMINAZIONE: Stanchezza
neuronale continua a immodificato In ogni caso meno
propagarsi anche in caso di attraverso i reni e va evidenti degli
somministrazione del incontro a INIBITORI DI
farmaco) GLUCORONAZIONE ACETILCOLINESTERA
APPLICAZIONI CLINICHE: in NEL FEGATO. SI.
monoterapia migliora solo le (reazione fase II)
attività della vita quotidiana in Grazie a questa
associazione con donezepil si caratteristica viene
migliora anche la funzione somministrato in
cognitiva concomitanza con
altri farmaci
MECCANISMO D’AZIONE EFFETTI
COLLATERALI
anticorpo monoclonale edema cerebrale di
umanizzato che si lega tipo vaso genico
BAPINEUZUM all’estremità N-terminale Mal di testa
AB della beta-amiloide Spasmi muscolari
defibrillare. Con questo Naso faringite
meccanismo si Infezioni del tratto
rimuoverebbe le placche di urinario
beta amiloide dal tessuto
cerebrale. Rallentando il
deficit cognitivo
ANSIOLITICI
I disturbi d’ansia patologica sono: attacco di panico, fobia, DOC (disturbo
ossessivo compulsivo), DAG (disturbo d’ansia generalizzato), PTSD (disturbo
post traumatico da stress).
Normalmente uno stimolo esterno eccita la PAG (grigio periacqueduttale,
responsabile della manifestazione somatica del dolore) e LC (locus coeruleus,
mantiene lo stato d’allerta). Queste strutture a loro volta proiettano a strutture
limbiche: amigdala (da il contenuto emotivo) e ippocampo (sede della memoria
dichiarativa, contestualizza l’evento).
Controllo serotoninergico: queste strutture subiscono un controllo da parte di
neuroni serotoninergici raggruppati nei:
- NMR (Nucleo Mediale del Rafe): inibisce ippocampo e amigdala
- NDR (Nucleo Dorsale del Rafe): inibisce la PAG e eccita ippocampo e
amigdala
Quindi la serotonina mantiene lo stato d’allerta ma controlla la manifestazione
somatica (inibizione PAG)
Approccio terapeutico:
1) Agire sulla trasmissione GABAergica spegnendo le strutture che
provocano stato d’allerta e manifestazioni somatiche -> SEDAZIONE
2) Aumentare il tono serotoninergico per potenziare il suo ruolo di
modulazione, mantenendo lo stato d’allerta ma contenendo la
manifestazione somatica.
BENZODIAZEPINE -> Sono modulatori positivi del recettore GABA-A
e sono allosterici perché il sito di legame è tra le subunità alfa e gamma
(invece GABA si lega tra alfa e beta).
AZIONE USO FARMACOCINETI EFFETTI COLLATERALI
TERAPEUTICO CA
➔Controllo Sono ben ➔Ridotta performance di tipo
diurno degli stati ASSORBITE per OS e cognitivo o psicomotorio.
ansiosi, moderati vengono ➔Sedazione residua diurna
o gravi in METABOLIZZATE dal (sono dei coadiuvanti degli
pazienti nevrotici CYP3A4 anestetici) ➔Amnesia
e di altri disturbi (ossidoriduzione e ANTEROGRADA (non vengono
nevrotici. glucuronidazione) ricordati eventi traumatici)
IPNOTICA ➔Insonnia Sono LIPOSOLUBILI e ➔Uso cronico genera
SEDATIVA associata ad quindi passano la TOLLERANZA E DIPENDENZA
ANTICONVULSIV ansia. BEE, si legano alle ➔Nei soggetti anziani bisogna
ANTE ➔Epilessia e in proteine usare le BDZ senza metaboliti
MIORILASSANTE altre plasmatiche, dando attivi (potrebbero avere
manifestazioni origine a metaboliti problemi epatici e renali). L’uso
convulsive dall’emivita più va limitato 2/3 notti intervallate
➔Sedativi per lunga: poiché i da 1 o + notti senza farmaco in
l’esecuzione di metaboliti attivi di modo da ridurre possibili episodi
manovre alcune BDZ sono di dipendenza e tolleranza.
diagnostiche o trasformati + ➔La sospensione della terapia
terapeutiche lentamente rispetto con BDZ deve essere graduale:
➔Indurre e alle molecole bisogna scalare la dose di 1/8
mantenere originarie e sono ogni 15 giorni (1 mese ad 1
l’anestesia esse stesse delle anno) ➔L’assunzione di BDZ
➔Miorilassanti BDZ, la durata di in associazione ad alcol causa
azione non dipende GRAVI CRISI RESPIRATORIE:
dalla velocità di overdose BDZ.
eliminazione del
farmaco ma
dall’emivita dei suoi
metaboliti.
BENZODIAZE MECCANISMO D’AZIONE FARMACOCINETICA EFFETTO
COLLATER
PINE ALE
EMIVITA Non
È ampiamente utilizzato
MOLTO somministra
come ANSIOLITICO e deve
LUNGA 20- bile nel
METABOLISMO:
essere tenuto
100H primo
epatico
OBBLIGATORIAMENTE in trimestre di
CYP 2C19→
farmacia. Presenta anche
DIAZEPAM gravidanza
NORDIAZEPAM
una azione MIORILASSANTE
(VALIUM) CYP 3A4→
E PROCONVULSIVANTE. Depressione
TEMAZEPAM
Agonista allosterico dei Ansia
OXAZEPAM EMIVITA:
recettori GABA, cioè non anterograda
100 ore ESCREZIONE:
attivano il recettore ma Tolleranza
renale
richiedono il legame con 2 Dipendenza
molecole di GABA per
esercitare il loro effetto. Il SOMMINISTRAZIONE Crisi di
: orale astinenza
Diazepam, come tutte le
BDZ, si lega ad una subunità
specifica(α-γ) del recettore
GABA A. Una volta che si
lega la BDZ e il GABA, ci sarà
l’apertura del canale, entrerà
il Cl che determina Sonnolenza
IPERPOLARIZZAZIONE di
CLOBAZAM Orticaria
membrana e la cellula si FLURAZEPA
allontana dal potenziale di METABOLISMO: M usato
soglia: ↓ECCITABILITA’ epatico come long
FLURAZEPAM EMIVITA: 32 ore acting
ESCREZIONE: renale copre il
SOMMINISTRAZIONE ciclo del
: orale sonno.
EMIVITA UTILIZZATO PER GLI SPASMI INFANTILI
LUNGA 10-
40H
NITRAZEPAM
CLONAZEPAM ANTICOLVULSIVANTE in seguito ad attacchi di panico
FLUNITRAZEPAM Controllo CRISI DI ASTINENZA per tossicodipendenti
ATTIVITA’ È molto attivo e puòò̀ essere NO METABOLISMO EPATICO ->
BREVE 6- impiegato a dosaggi molto Presentano OH, favorita la
20 H bassi. GLUCORONIDAZIONE.
È caratterizzato dal fatto che le
LORAZEPAM diverse attività (ANSIOLISI, Se utilizziamo un SSRI come la
(TAVOR) SEDAZIONE, IPNOINDUZIONE, FLUOXETINA O FLUVOXAMINA che
RILASSAMENTO MUSCOLARE, inibiscono CYP3A4, bisogna
AMNESIA) compaiono con associare una BDZ ad attività
l’aumentare delle dosi. breve che quindi non ha
metabolismo epatico. Composti
TEMAZEPAM che sono coniugati con acido
Circa 20 volte meno attivo del glucuronico (lorazepam,
LORAZEPAM e viene utilizzato oxazepam)
principalmente come
OXAZEPAM e quindi direttamente eliminati: la
ANSIOLITICO. Rapidamente loro cinetica non si modifica nel
assorbito ed escreto come paziente anziano e
GLUCURONIDE INATTIVO nell’epatopatico e non danno
luogo a fenomeni di accumulo.
METABOLISMO:
ATTIVITA’ PIU’ Utilizzato nei DISTURBI DI Nausea
epatico CYP 3A4
BREVE 2-6 H ANSIA e negli ATTACCHI DI Vomito
EMIVITA: 11 ore
ALPRAZOLAM PANICO. Stipsi
ESCREZIONE:
(XANAX) Ha un rapido assorbimento per Cefalea
renale
BROMAZEPAM OS con una rapida insorgenza Vertigine
SOMMINISTRAZIO
di azione. NE: orale
TRIAZOLAM E’ una delle BDZ più potenti con una azione ANSIOLITICA molto
spiccata. Durata di azione 2/3h
NON PIU’ USATO PERCHE’ PRESENTA TROPPI EFFETTI COLLATERALI
ATTIVITA’ ANESTETICO
ULTRA BREVE
1H
MIDAZOLAM
FLUMAZENIL ANTAGONISTA BNZ, usato nell’OVERDOSE da BNZ
AGONISTI MECCANISMO D’AZIONE
PARZIALI BNZ
(NON IN
COMMERCIO)
BRENTAZENIL Sono stati studiati perché avendo < efficacia intrinseca
IMIDAZENIL rispetto alle BDZ, si è pensato che potessero ridurre il rischio
di TOLLERANZA E DIPENDENZA. Si legano con alta affinità al
sito delle BNZ senza mostrare attività intrinseca, ma bloccano
sia il legame degli agonisti che degli antagonisti
FARMACI Z -> composti ipnotici non ansiolitici
sono di 2 generazione perche' hanno maggiore affinità per i recettori GABA a in
cui sono presenti le subunita' alfa 1 --> effetto sedativo-ipnotico
FARMACI MECCANISMO D’AZIONE FARMACOCINE EFFETTI
Z TICA COLLATER
ALI
In generale i composti appartenenti a questa
classe sono SEDATIVO-IPNOTICI: non hanno
la stessa struttura di BDZ, ma agiscono sullo Amnesia
ZOLPIDE stesso recettore. Presenta una spiccata Rischio di
M affinità per il sottotipo recettoriale omega-1 suicidio
(BZ1) del complesso recettoriale GABA-A. Le
benzodiazepine si legano invece in modo non EMIVITA: 2,5 ore
selettivo sia al sottotipo recettoriale omega-1 ESCREZIONE:
sia a quello omega-2. Gli effetti della urine e feci no
molecola sono neutralizzati dalle sostanze SOMMINISTRAZ assuefazion
antagoniste delle benzodiazepine, come ad IONE: orale e e/o
esempio flumazenil. Riduce il tempo di dipendenza
latenza del sonno così come il numero dei controindica
risvegli. La qualitàò̀ e la durata del sonno te in
risulta aumentata e si associa a una gravidanza
sostanziale preservazione dei vari stadi. In
particolare, non viene influenzata la durata e
del sonno paradosso (sonno REM) e sono allattament
mantenuti gli stadi di sonno profondo (sonno o
a onde lente) INSONNIA
→trattamento
Ipnoinducente, > affinità α1, < affinità α2 Questi farmaci - benchéé́ abbiano
ZOPICLO lo stesso meccanismo d'azione -
NE possiedono un differente profilo
Ipnoinducente farmacocinetico, una differente
NO DIPENDENZA E TOLLERANZA biodisponibilitàò̀, un differente
Altera i sapori ed è molto affine per α1 volume di distribuzione e un
ZALEPLO differente tempo di emivita.
N Rispetto alle benzodiazepine,
pare che i farmaci Z possiedano
una minor capacità di indurre
dipendenza e un minor
potenziale d'abuso.
AGONISTI MECCANISMO D’AZIONE FARMACOCINE EFFETTO
5HT1A – TICA COLLATER
AZAPIRON ALE
I Sono ANSIOLITICI NON SEDATIVI. Agisce
come un agonista parziale dei recettori della
BUSPIRON serotonina di tipo 5-HT1A mentre non interagisce METABOLISMO:
E direttamente con i recettori delle benzodiazepine CYP 3A4 Cefalea
e del GABA. Il farmaco, inoltre, funziona come EMIVITA: 2-3 ore Vertigini
antagonista D2 presinaptico della dopamina, ESCREZIONE: Sudorazione
nonché come un parziale agonista del recettore
TANDAPIR fecale Insonnia
α1. Ciò si traduce complessivamente in una SOMMINISTRAZ Vomito
ONE diminuzione del tono serotoninergico (ad IONE: orale
eccezione della stimolazione della sottoclasse
recettoriale 1A) ed un contemporaneo
potenziamento del tono dopaminergico e
.
noradrenergico BARBITURICI
MODULATORI POSITIVI DEL GABA
MECCANISMO FARMACOCINETICA EFFETTI
BARBITUR D’AZIONE COLLATERALE
ICI Agonista del recettore ASSORBIMENTO: PEGGIORA
GABA-A (azione GABA quasi completo ASSENZE
mimetica): ↑apertura SCARSO LEGAME PP Scarsa tossicità,
canali Ca2+→ CONCENTRAZIONE ma l’uso è
IPERPOLARIZZAZIONE DI PICCO: 30m-4H limitato a causa
FENOBARBIT e ↓le risposte NESSUN di sedazione e
AL (+ ECCITATORIE. METABOLITA ATTIVO possibile
vecchio) APPLICAZIONI EMIVITA: 75 a 125 H tolleranza.
CLINICHE: INTERAZIONI: Alle dosi
forme parziali e tonico VALPROATO, terapeutiche,
cloniche generalizzate. CARBAMAZEPINA, tra tutti i
NO ASSENZE. FENITOINA barbiturici, non
induce
sonnolenza.
È una molecola di
nuova generazione che
associa l’attività di un
barbiturico, una
componente di tipo
BARBEXACL SOMMINISTRAZIONE PEGGIORA
psico-attivante. La
ONE : endovenosa o per OS ASSENZE
molecola, in questo
modo, perde poca della
sua efficacia su GABA-
A ma è meno sedativa.
APPLICAZIONI
CLINICHE: crisi che si
verificano durante il
sonno o nelle prime ore
di risveglio. DEPRESSIONE
La DEPRESSIONE è una patologia psichiatrica molto diffusa che si manifesta con
alterazione del TONO DELL’UMORE verso il basso, alterazione del comportamento e
del pensiero. È caratterizzata da sintomi quali la mancanza di interesse e piacere nelle
attività quotidiane (ANEDONIA), insonnia o ipersonnia, difficoltà nella concentrazione,
sensi di colpa e rischio elevato di suicidio.
Possiamo classificare la depressione in 2 grandi categorie:
DISTURBO DEPRESSIVO MAGGIORE
DISTURBO BIPOLARE (alternanza di episodi depressivi e maniacali).
Quando parliamo di depressione, uno dei sintomi più rilevanti è l’ANEDONIA in cui
l’individuo non è mai soddisfatto o gratificato:
1. Vi è un’evidenza clinica che associa tale sintomo alla IPERCORTICOSURRENALISMO,
ovvero l’elevata produzione di CORTISOLO che avrebbe conseguenze distruttive a
livello dell’IPPOCAMPO e sui processi di NEUROGENESI.
Vi è la presenza di un circuito tra cortisolo e ippocampo:
prendiamo in considerazione l’asse IPOTALAMO-IPOFISI-SURRENE→normalmente c’è
un rilascio di CRM (FATTORE DI RILASCIO DELLA CORTICOTROPINA ACTH) da parte
dell’ipotalamo che stimola l’ipofisi a produrre ATCH che a sua volta stimola il surrene a
produrre CORTISOLO. In un individuo normale vi è un meccanismo di feedback
negativo in cui il CORTISOLO modula e inibisce il rilascio di CRM bloccando la
funzionalità dell’ipotalamo. Nei soggetti depressi invece il CRM deprime la
trasmissione serotoninergica e aumenta la produzione di cortisolo, avendo quindi degli
effetti negativi sulla plasticità sinaptica e sulla neurogenesi. Il cortisolo è quindi
TOSSICO se elev
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