Laboratorio di progettazione
Gideon – spazio, tempo ed architettura
Tempo: fra la penna e chi userà le nostre architetture -> tempo dilatato
Edoardo Persico - La città degli uomini d’oggi: “Ho guardato nel cuore degli uomini (…) alla soglia di questo mistero io esisto a parlare.”
Lettera: distanza di tempo da prevedere (mentre viene ricevuta, …) -> differenza dai tweet -> si perde la profondità e il valore del tempo fra la costruzione e l’utilizzo -> tempo e poesia dell’architettura e della progettazione
Diverso dai pittori che decidono tutto loro, gli architetti realizzano il progetto, ma altri lo mettono in atto per lui e chi ci vivrà lo personalizzerà, quindi solo in quel momento è lo spazio di vita di qualcun altro -> nel tempo verifica il suo valore
Sentire il tempo
Dividere ciò che è duraturo da ciò che è effimero (difficile perché nessuno può prevedere il futuro)
Quindi l’architetto immagina un futuro possibile e sostenibile, concreto, che rispetti dei valori in cui crede (tipo la sostenibilità ambientale, …)
Progettare = gettare avanti, nel futuro, qualcosa che valga la pena fare
“Se volete una vita facile non fate l’Architetto” – Zaha Hadid
Opere al di fuori del tempo che riescano a cristallizzare nell’opera la saggezza del passato, il presente e il futuro. Le destinazioni d’uso cambiano con frequenza nel corso degli anni (vedi il Quirinale, Versailles che prima erano abitazioni dei Re ed ora sono musei o palazzi governativi).
Gli edifici che invece sono crollati (rovine) hanno dato spunto ad un incisore (Piranesi) che le ha rese la base dell’Architettura Neoclassica.
L’Architettura sa fare qualcosa di eterno.
Essere appropriati ad un certo tempo non è fondamentale, perché mettersi oggi a costruire come i Romani, non ha senso sia per le innovazioni tecnologiche, sia per …
Uso le tecnologie all’avanguardia moderne, andando a riprendere i giochi di luce che da sempre fanno parte dell’Architettura.
Il legame fra passato, presente e futuro
Il legame fra il momento presente in cui faccio il progetto e il bagaglio del passato e i desideri per il futuro, sono proprio l’Architettura -> eternità
È simile all’amore, anch’esso lega e tiene insieme la conservazione e il dono, il bisogno di sicurezza e l’ardimento nel regalarsi all’altra persona. Momento eterno.
L’opera è uno strano tipo di amore che perdura. Deve tendere alla profondità, senza tempo.
Noi non dobbiamo pensare di fare edilizia, un Architetto è un’intellettuale.
“Architettura: sostanza di cose sperate”
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