Capriata
- L'edificio è sostenuto da capriate, che sono travi (reticolari) di copertura
- Perchè non usiamo la trave piena?
- Altrimenti ci sarebbe momento flet.: così invece, le aste hanno Nt.
- Perchè con bracci maggiori riusciamo a sostenere carichi maggiori!
- Non solo: si usa meno materiale!
- Tuttavia la capriata mi determina altezze più grandi
- Tipi di capriata:
- A correnti parall
- Es. Monier
- Es. Warren
- (In realtà il corrente
Capriata
L’edificio è sostenuto da capriate, che sono travi (reticolari) di copertura
- Perché non usiamo la trave piena?
- Perché con bracci maggiori riusciamo a sostenere carichi maggiori!
- Non solo: si usa meno materiale!
- Tuttavia la capriata mi determina altezze più grandi
Tipi di capriata:
- A correnti Parall
- Es. Monie
- Es. Warren
(In realtà il corrente
Super e' un po' inclinata:
Alcune sono invece molto inclinate:
Es. Capriata Inglese
Questa capriata e' rischiosa: in questo punto puo’ esserci compenetrazione tra gli elem!
Altezza capriata:
hc = 1/10
Sui nodi sono poggiati gli arcarecci. Dunque: maglia = interasse arcarecci
La cosa migliore e' rendere i campi quadrati
Dunque:
l = hc1 + hc2/2
(Ovviamente i carichi devono non essere troppo elev, e le aste non troppo fisse.)
Per evitare probl di: compenetrazione o unione
Conosciamo i carichi sulla capriata.
Per il p.p. si ricorre ad un noto artificio:
Q= 100-200 N/MQ
Il p.p è poi dato da Q
Ovvero: P= Q (Lx i) [N]
Esistono, per risolv la capriata, 2 metodi: Ritter, Nod
Questi metodi valgono per "trav. reticol vere e proprie"
La nostra non lo è:
- Accettiamo l'approssim di carichi sui nodi
- Ma le aste non sono vincolate da cerniere!
È INCASTRATA!
È IPERSTATICA!
TUTTAVIA SE UNA TRAVE IPERST. HA UNA S.A. SOTTOPOSTA SOLO AD N, IL CONTRIB. DELLE INCOGN. IPERSTICHE È IRRILEVANTE AI FINI DELLA TENSIONE.
DUNQUE, POSSO FAR FINTA CHE LA CAPRIATA SIA VINCOLATA DA CERNIERE.
ES
VEDIAMO IL CONFRONTO FRA UNA TRAV RETIC E UNA TRAVE PIENA:
Risolvere con il Metodo di Ritter:
Abbiamo che:
- Vs = Ts
- Vno = T2
Conclusione:
I diagonali seguono la legge del taglio. Nmax è all’estremità e minimo nel mezzo. Inoltre (in questo caso) sono tutti tesi. I correnti invece no!
Si ha:
- M2 = Nci x h2
- Nci = M2 / h2
- Ncs = -M3 / (h3hc)
Conclusione:
I correnti seguono M1.Per i correnti inferiori laterali, M → 0. Per i correnti superiori, M è maggiore e orientato diversamente.
Inoltre, poiché Nc = Mc / hc, è meglio una campiata che sia alta.
Vanno ad aumentare
3D
Per i montanti si usa una sez di Ritter diversa:
T = Nm
Concl: I montanti seguono solo T!
hc non influisce!
Anzi ↑ hc ↑ spesa montanti
Come sempre, è un compromesso
Aste utilizzate:
Si usano aste doppie.
Nel mezzo si mettono piastre (Aste composte) per semplificare le unioni.
Verifiche:
σ = N / Atot ≤ fyk / γm
Atot = 2A1
Negli elem compressi, include quella di resist la verific di stab, ma lo vedremo con le unioni.
6
Verifica per aste composte:
NEd < χ A fyk / γM1
χ ↔ 2
Qual è 2?
Se le aste sono molto vicine, le piastre sono sottili, il colleg si può pensare indeformabile.
Dunque Ncr non dipende dall'unione ma solo dalla vicinanza delle due aste.
Le piastre si chiamano "calastrelli"
Dev'essere, per conside l'unione perfetta:
- Lt uguali
- Asta divisa in almeno 3 campi
- d < 3s
- Ls <
E dunque:
ATOT - 2 AI
- 3xcc = 3xwl
- 5yy = 2 5ywl + 2AIa2
⇒ ρxc = ρxwl
ρyy = ρyyl
Dunque trovo λ= lo/ρ
⇒ l2 é limitato da ρo per non rendere eccessivo lo:
Tabella in Normativa
- l2 < ρ1 min · π
ρmin del singolo profilato
lo = β x L = lxl
Attenzione: Piano parete
Piano fald
Ma l'e enorme! ⅛enorme!
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