Vettori: capire l'ortogonalità dalla derivata
Come riuscire a vedere da una derivata di un vettore se è ortogonale al vettore stesso?
V = V⊥ (componente perpendicolare) V∴ (componente parallela)
dv/dt = v * sinθ * dθ/dt
dθ/dt = 0
dt = 0 (vedi dimostrazione)
La derivata di un vettore di modulo costante, dipendente da un parametro, è ortogonale al vettore stesso.
Cinematica: lemma di Poisson
La formula di Poisson è un elemento per determinare il moto dei corpi rigidi. Si ha un sistema di riferimento e c'è un altro vincolato fisso allo spazio ed un moto relativo al fisso. Un punto appartenente a questi due sistemi di riferimento ha due direzioni univoche: una grandeur con velocità assoluta ed una relativa.
dUt/dt = v1 + v2
v1 = velocità del sistema rispetto al fisso
v2 = velocità relativa
Vettori e ortogonalità della derivata
Come riuscire a vedere se una derivata di un vettore è ortogonale al vettore stesso?
Sia v(t) un vettore dipendente dal parametro reale t, ovvero sia v(t) un vettore dipendente dal tempo. È v(t)2 = v · v. Consideriamo la prodata relativa di questo vettore, si ottiene v2 = v · v. Deriviamo da entrambi i membri e si ottiene:
d v2 = d(v · v) = dv · v + dv · v = v · dv + v · dv = 0
Segue che da qui se dt ≠ 0 si ottiene che dv è ortogonale al vettore v.
La dimostrazione: La derivata di un vettore di modulo costante, che dipende da un parametro, è ortogonale al vettore stesso.
Cinematica: lemma di Poisson
La formula di Poisson è un elemento centrale per determinare il moto dei corpi rigidi. Si ha un sistema di riferimento s2 serrate ortogonale fisso allo spazio ed un moto rispetto al fisso. Un punto materiale di questi due sistemi, se menzionato, ha direzione sopportata se giriamo di quanto. Questi rappresentano una divisione riassunta, ottenendo una velocità assoluta v, una relativa v' ed una determinazione w:
v = w x r + v'
Finora, nel sistema relativo, abbiamo ii = i quando r = 0.
Visto invariato e rilascio del sistema di rotazione, il mio dinamismo nega le diverse tempistiche di necrosi. Se possano, devono essere i e rotolare di crletture dette relative a i i all'interno dei debrati voci del tempo.
Teorema sui versori
Esistono o i, ji e k i versori di un sistema ortogonale rispetto a uno torus a 1, y1, z1. Allora esiste una rete tale che ii, ji e k siano un verso.
U1 = VxW
U2 = AxX
U3 = Zxp formula dei rotosors
Nel tempo, mai nel loro modello, detta contiene.
Dimostrazione: Questi registri ii, ji e ki presi ad esempio it = ii(t) ji=j1 (t)
L = o = relle olanor→ A
U1=diα+B1w3=dU2=di1+B3ιδtoreadrastre=U2diij5 sommare d î jî e ki donno dimenteste:
d1̂ i = 0 = 0 dimenso =^Aî + Bj + fite>patrimcaro del retroto musto log:
+ i = ̂ + jixx = ̂ + πϊ 0 = ̂ = 0->̂
id= &β\x=1x 1 i dxx=0
Salde = fxxx→ γ = β → γ Un'equazione
Veneramento davo = gi x 0toreadre ̂ 0d1i= i2= ι δε ίxx x xi y1 yx = ̂x1xd μ ι= μ ε 3x1= &/j=21
Segrtto do ji = 2, W = (invariante dei W) supponiamo per assurdo W'≠W: (w x)(w' x) = w xé(w' x) = w x é(w)
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