Specificità della politica internazionale
Sovranità, anarchia, dilemma della sicurezza
L'oggetto di studio delle Relazioni Internazionali è la politica internazionale, di cui si hanno due concezioni:
- Power politics: lotta per il potere, aspetto competitivo
- Governance: aspetto cooperativo -> risolvere i problemi collettivi
Che cos'è la politica?
A livello dello stato (osservato dal contesto della politica interna) definiamo la politica come il processo mediante cui l'autorità pubblica assume decisioni vincolanti per la collettività relativamente a chi riceverà che cosa, come e quando. Può ricevere risorse materiali o simboliche (es. investimento universitario).
Come opera l'autorità pubblica per prendere queste decisioni? In base a quali valori sociali opera?
Sicurezza, libertà, giustizia, ordine, benessere sono valori fondamentali per la qualità della vita degli individui, ma garantire la sicurezza è compito primario dello stato perché da essa dipendono gli altri valori.
Lo stato è considerato sovrano quando:
- Detiene il monopolio della forza legittima sul piano interno (centralizzazione della forza politica). Alcuni (es. organizzazioni criminali) la detengono illegittimamente.
- Non riconosce autorità superiore sul piano internazionale.
- È indipendente nelle decisioni che riguardano la scelta del regime, il rapporto con i cittadini, la gestione delle risorse naturali -> territorialità.
Lo stato fa quello che vuole con i cittadini, non può subire interferenze esterne (sfera di dominio riservato). Tuttavia la comunità internazionale dice che di fronte a una violazione dei diritti dei cittadini può agire per proteggere -> problema intervento umanitario.
Per quanto riguarda la gestione delle risorse naturali, uno stato ha nel suo territorio un’importante risorsa e se questa termina, le conseguenze si ripercuotono sull’intero paese (es. foresta amazzonica).
Lo stato ha dunque il compito primario di tutelare la sicurezza dei propri cittadini e deve farlo interagendo con altri stati che hanno il medesimo obiettivo in una sfera anarchica.
La sovranità è un’istituzione sociale (creata con la pace di Westfalia del 1648) che non subisce interferenze da soggetti esterni per quel che concerne prendere decisioni. La sovranità che caratterizza gli stati moderni rende infatti impossibile l’esistenza di un soggetto Terzo, nella sfera internazionale, che svolga le funzioni proprie dell’autorità pubblica nello stato (fissare regole e imporre sanzioni a chi le viola).