Estratto del documento

Turismo a Scalea

Piano di marketing turistico

Rotondaro Carmine 101016

Definizione dell'impresa

  • Scalea può diventare una città turistica se riesce a definire alcune caratteristiche di base.
  • Attualmente il comune di Scalea conta circa 11.000 abitanti detti scaleoti, ha un’estensione di 22.02 kmq, è a 25 metri dal mare, sulla strada statale n. 18 e entro pochi chilometri dà accesso al Parco Nazionale del Pollino.
  • La Santa Patrona è la Madonna del Carmine che si festeggia il 16 luglio di ogni anno, mentre l’8 settembre si festeggia la Madonna del Lauro, la cui statua, pervenuta per mare da Meta di Sorrento, è tanto cara ai pescatori del borgo.
  • È sede della Diocesi Scalea S. Marco Argentano.
  • L’economia è a base agricolo-turistico-industriale.
  • Località di Scalea sono: San Giorgio, Petrosa, Jungo, Bocca della Giara, Colistano, Arenella, Santu Marcu, Montepulito, Santa Barbara, Foreste, Sant’Angelo, La Bruca, Pantano, Fischia, Lintiscita, Vignale, Revoce.
  • La posizione in cui è collocata Scalea permette ai visitatori di fare escursioni presso i centri minori, quali:
    • Papasidero, dove c’è la bellissima chiesa di Santa Maria di Costantinopoli e dove esiste un reperto archeologico importantissimo, il grafito del “bos primigenius” risalente all’era del Paleolitico;
    • Santa Domenica Talao, quasi un terrazzo da cui si domina tutta la costa da Scalea a Cirella e, tra Marcellina e Santa Maria del Cedro, gli scavi dell’antica Laos e le piantagioni del cedro, che solo qui madre natura ha voluto far crescere;
    • San Nicola Arcella;
    • Praia a Mare, dove poter visitare il Santuario della Madonna della Grotta;
    • Cirella, che ospita un meraviglioso anfiteatro sito nella parte alta del Centro Storico;
    • Diamante, denominato anche “Paese dei Murales” perché ci sono da visitare ben 130 dipinti sui muri delle case del centro storico;
    • Tortora;
    • Belvedere, ove si trovano le “Carceri di Sant’Agostino”.

Gli steps principali per definire una mission turistica sono:

  • Creare un "Comitato di Sviluppo Turistico" che comprenda rappresentanti di tutte le principali istanze cittadine (enti e istituzioni, associazioni di categoria, associazioni culturali, rappresentanti della comunità). Questo comitato avrà funzioni di coordinamento e direzione nelle decisioni riguardanti: formazione, marketing e comunicazione, monitoraggio e ricerca.
  • Catalogare e gestire le risorse attuali della località, intervenendo opportunamente ove richiesto per migliorare la situazione, eliminare i punti critici, potenziare i caratteri positivi.
  • Identificare i turisti che si vogliono attrarre in rapporto alle risorse attuali e definire i possibili allargamenti di mercato in base a nuove proposte.
  • Predisporre un "Piano di Sviluppo Turistico" che tenga conto dei punti focali da considerare e dell'ambito strategico complessivo analizzando le risorse che si hanno a disposizione.

Tramite lo S.W.O.T analysis.

Situazione del mercato

  • Presente, passato e futuro:
    • Tra gli anni Novanta e gli inizi del Duemila la tradizionale centralità del mare e della spiaggia, come pratica maggiormente diffusa nei modelli di consumo turistico, ha lasciato il posto a nuove modalità di fruizione.
    • La maggior parte degli studi conferma una fondamentale variazione rispetto agli anni Cinquanta e Sessanta, quando dominava la tipologia della vacanza estiva, lunga e balneare che è quella principale di Scalea. A partire dagli anni Novanta emerge invece una triplice esigenza: di svago, di approfondimento culturale e di godimento dei valori ambientali [Lozato-Giotart J.P.], quindi variano i bisogni del cliente.
    • In altri termini, si è passati da una fase (dalla fine del XIX secolo fino agli anni Settanta del XX) di cicli turistici lunghi, semplici ed essenzialmente monotematici, a cicli turistici accelerati e complessi. Il fatto più importante è il miscuglio di generi, in quanto si intrecciano attività all'aperto (spiaggia, giochi, escursioni), attività culturali e socializzanti (feste, manifestazioni, musei) e attività economiche (fiere, congressi, viaggi incentive).
    • I criteri fondamentali del cambiamento sono la diversità e la specializzazione delle pratiche turistiche, le esigenze qualitative sia tecniche che ambientali e il consumerismo di una clientela attenta al...
Anteprima
Vedrai una selezione di 5 pagine su 20
Piano di Marketing Turistico Pag. 1 Piano di Marketing Turistico Pag. 2
Anteprima di 5 pagg. su 20.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Piano di Marketing Turistico Pag. 6
Anteprima di 5 pagg. su 20.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Piano di Marketing Turistico Pag. 11
Anteprima di 5 pagg. su 20.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Piano di Marketing Turistico Pag. 16
1 su 20
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher CarmineRotondaro di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Marketing e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università della Calabria o del prof Reitano Antonella.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community