Capitolo 4: Pedagogia
Il processo formativo attraverso le società
Il processo formativo si è trasformato in base all’evolversi delle società:
- Società preindustriali: Si sviluppa un tipo di cultura orale e il processo formativo si basa sull'educazione informale che comprende i processi di socializzazione e inculturazione, veicolati da figure deputate che assolvono alla funzione di intellettuale esclusivo. Si tratta di autorità che trasmettono saperi utili e legittimati dalla società.
- Società industriali: Si sviluppa un tipo di cultura scritto e il processo formativo, oltre a basarsi sull’educazione informale, si basa anche su quella formale che si esplica nell’istruzione scolastica. La scuola è l’agenzia dell’educazione formale. In questo stadio, tale processo formativo non è più veicolato da figure singole ma si estende a livelli diversi alle classi e ai ceti sociali industriali.
- Società industriali più avanzate: Si sviluppa un tipo di cultura tecnologica che va oltre i confini delle nazioni e si estende a tutto il pianeta. Nasce la società globale dell’informazione e della conoscenza (knowledge society) di cui il motore è la macchina elettronica che moltiplica le potenzialità conoscitive dell’uomo. Si assiste pertanto a un cambiamento sostanziale dell’organizzazione dei saperi che esige modificazioni strutturali della mente collettiva. In tale ambito, il processo formativo si esplica nell’educazione non formale che implica un tipo di formazione in agenzie educative non ufficiali come la famiglia e i mass-media.
Lifelong learning e l'evoluzione della scuola
L’avvento della società globale ha unificato le tre forme di educazione, sviluppando nel soggetto un unico e integrato processo formativo. Nasce dunque la necessità di assicurare a tutti la possibilità di apprendere consapevolmente lungo tutto l’arco della vita secondo il principio del lifelong learning. Tale principio va esteso a tutta la popolazione del continente, in qualunque territorio abitato, a qualunque categoria sociale e gruppo culturale di appartenenza, di qualunque età, sesso e condizione umana.
In tale ottica, la funzione della scuola diventa quella di aprirsi al patrimonio mondiale delle conoscenze e insegnare a saperle cercare, riconoscere e spendere secondo un approccio pedagogico e didattico unificante nel quale sono incluse conoscenze e competenze che un soggetto è chiamato a costruire come espressione della liberazione del suo potenziale conoscitivo.
Dal concetto di globalità si va alla ricerca di una razionalità planetaria fondata sulla libertà conoscitiva dell’intera specie umana, che mira alla costruzione di una conoscenza diffusa.