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Riassunto "La Parete Cellulare", docente Papini, libro consigliato "Botanica generale e

Diversità vegetale" di Pasqua, Abbate e Forni

II – LA PARETE CELLULARE

La parete è il compartimento esterno alla membrana plasmatica, presente in tutte e

cellule vegetali.

Struttura con sufficiente rigidità da imporre e sostenere la forma, ma con la sufficiente

plasticità da consentire l’accrescimento.

Costituita da polisaccaridi, proteine e fenilpropani (molecole di basso peso che con la

loro deposizione modificano le proprietà chimico-fisiche della parete stessa, rendendola

rigida ed impermeabile).

La parete è considerata comparto metabolicamente attivo, indispensabile negli scambi

self non-self,

con l’esterno ma anche nei sistemi di riconoscimento e ovvero tra cellule

della stessa piante e/o cellule patogene.

Naturalmente varia a seconda della tipologia, dell’età, dell’ambiente e della specie in

esame. Essendo poi la parete cellulare il più grande deposito di carbonio organico in

natura, ha ruolo molto importante nel ciclo di questo elemento.

°BIOGENESI E COMPONENTI DI PARETE

Costituita da una componente fibrillare cellulosica e da una componente matriciale po-

lisaccaridica e proteica.

La componente fibrillare è costituita da cellulosa, un polimero del glucosio.

cellobiosio,

La cellulosa ha come unità fondamentale il un dimero costituito da due

molecole di D-Glucosio con legame 1-4. La formazione di tale legame necessita rotario-

ne di 180° di un glucosio rispetto al successivo. Questo permette la formazione di cate-

ne lineari. La disposizione regolare delle catene porta alla formazione di zone cristalli-

ne nella microfibrilla. Nonostante la capacità della cellulosa di formare leami idroge-

no, il polimero nella sua forma cristallina è pressochè insolubile. Questo lo rende resi-

stente all’attacco enzimatico.

Oltre a polimeri lineari ne possiamo trovare anche ramificati con basi diverse dal glu-

cosio, che prendono nome dallo zucchero che portano:

xiloglucani, arabinoxilani, glucuronoarabinoxilani ecc.

Le emicellulose, che formano la matrice dove la parte cellulare prende corpo, sono un

gruppo eterogeneo di polisaccaridi fortemente legati alla componente fibrillare della

parete grazie alla loro capacità di formare legami idrogeno. Grazie alla loro lunghezza,

non solo ricoprono singole fibrille di cellulosa, a possono connettere tra loro fibrille di-

verse per formare una rete.

Tramite analisi chimica sappiamo che nella parete primaria delle dicotiledoni l’emicel-

lulosa più abbondante è lo xiloglucano, ma possiamo trovare in tutte le piante emicel-

lulose diverse anche secondo il loro stadio di sviluppo.

Le pectine, rivelatesi composte di acido galatturonico e zuccheri neutri, sono la compo-

nente più facilmente estraibile dalla parete.

Le proteine strutturali di parete si dividono in 4 gruppi:

HRGP (glicoproteine ricche in idrossipro

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Scienze biologiche BIO/01 Botanica generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Pippotorrini di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Botanica generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Firenze o del prof Papini Alessio.
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