METODO SPERIMENTALE
GALILEO GALILEI OSSERVAZ -> IPOTESI -> ESPERIMENTO -> CONC...
NOTAZIONE SCIENTIFICA
Scritto con una cifra da 1 a 9 prima della virgola seguito da decimali e moltiplicato per una potenza del 10 (3.67 x 10-2)
4.28 - 108, 4.8 - 107
10.3 - 10-2 NO
POTENZE DEL 10
100 = deca
102 = etto
103 = kilo
106 = mega
109 = giga
1012 = tera
10-1 = deci
10-2 = centi
10-3 = milli
10-6 = micro
10-9 = nano
10-12 = pico
ERRORI DI MISURA SISTEMATICI
Errori che vengono sempre nello stesso verso, per eccesso o per difetto
ERRORI DI MISURA ACCIDENTALI
Errori dovuti all'operazione di misura si possono ridurre effettuando la media di molte misurazioni
ERRORE
Differenza ma risorsa motiva data (valore reale) e i risultati attesi (valori richiesti)
7 GRANDEZZE FISICHE FONDAMENTALI
Lunghezza, massa, tempo, temperatura, quantità di sostanza, intensità luminosa, corrente elettrica
Metodo Sperimentale
Galileo Galilei osservaz → ipotesi → esperimento → concl.
Notazione Scientifica
Scritto con una cifra da 1 a 9 prima della virgola seguito da decimali e moltiplicato per una potenza del 10 (3,67 · 10-2)
- 4,28 · 108 , 4,8 · 107
- 10,3 · 10-2 NO
Potenze del 10
101 = deca
- 102 = etto
- 103 = kilo
- 106 = mega
- 109 = giga
- 1012 = tera
- 10-1 = deci
- 10-2 = centi
- 10-3 = milli
- 10-6 = micro
- 10-9 = nano
- 10-12 = pico
Errori di Misura Sistematici
Errori che vengono sempre nello stesso verso, per eccesso o per difetto
Errori di Misura Accidentali
Errori dovuti all'operazione di misura si possono ridurre effettuando la media di molte misurazioni
Errori
Differenza fra risposta misurata/data (valore reale) e i risultati attesi (valori richiesti)
7 Grandezze Fisiche Fondamentali
Lunghezza, massa, tempo, temperatura, quantità di sostanza, intensità luminosa, corrente elettrica
Il sistema di misura universalmente accettato dai fisici è il sistema internazionale [S.I.] Esso è basato su 7 grandezze fondamentali, dalle quali poi derivano tutte le altre.
Unità di misura delle 7 grandezze fondamentali
- Lunghezza ———> metro m
- Massa ———> chilogrammo Kg
- Tempo ———> secondo s
- Temperatura ———> Kelvin K
- Quantità di sostanza ———> mole mol
- Intensità luminosa ———> candela cd
- Intensità di corrente ———> Ampere A
Grandezze fisiche derivate
Grandezze fisiche ottenute da relazioni matematiche delle grandezze fondo.
Grandezze scalari
Grandezze descritte da un numero e unità di misura.
Grandezze vettoriali
Grandezze descritte dalla loro misura detta modulo o intensità, direzione, verso. Si rappresentano mediante frecce.
Somma vettoriale
Metodo punta-coda
Si applica b in coincidenza con la punta di a.
Così facendo il vettore somma a+b è il vettore che parte dalla coda di a e arriva alla punta di b.
Metodo del parallelogramma
La somma dei due vettori è la diagonale del parallelogramma che parte dal punto di applicazione di uno dei due e arriva alla punta di uno dei due.
Ex. a(4,0) b(3,5)
a+b = (4+3; 0+5) = (7,5)
Il suo modulo si calcola: |a+b| = √(72 + 52) = √(74)
Sottrazione Vettoriale =
Per la sottrazione tra vettori si prende l'opposto del vettore e lo si somma all'altro con metodo punta-coda o con parallelogramma.
Moltiplicazione Vettoriale
a × b = c
c = Area Parallelogramma = a · b · senα (lunghezza vettoriale)
- Il verso di c deve vedere il primo vettore (in questo caso a) ruotare per sovrapporsi all'altro (b) nella via più breve (anti-oraria).
- La direzione è perpendicolare al piano dove si trovano a e b
- Se fosse stato: b × a = b · a · senα ma il primo vettore (in questo caso b) ruota per sovrapporsi all'altro (a) nella via più breve in senso orario. Avremo quindi: oppure regola mano pollice 90 lettura a × b
Prodotto scalare
a ⋅ b = c
dy = b cosα
a ⋅ b = db ⋅ b = (d cosα) b = a ⋅ b = a ⋅ b cosα
Prodotto scalare tra 2 vettori perpendicolari = ∅
Prodotto scalare tra 2 vettori paralleli = valore massimo
Se abbiamo a = (ax, ay) e b = (bx, by) il prodotto tra essi è = bx ⋅ ay + by
Moltiplicazione di un vettore per un numero
Δx 3 = 3d (verso vettore a quello di partenza)Δx -3 = -3d (verso vettore opposto a quello di partenza)
Assi e piani
AssiSagittaleTrasversaleLongitudinale
PianiFrontale (intersezione assi lonit. e trasversale) divide corpo in ant e postSagittale (intersezione assi lonit. e sagittale)divide corpo in sx e dx
Proprietà Potenze
42 · 43 = 42+3 = 45
- Uguale base e sommi esponenti
42 : 4 = 42-1 = 4
- Uguale base e sottrai esponenti
(42)3
- Uguale base e moltiplico esponenti
42*3 = 46
122 : 42 = (12 : 4)2 = 32
- Uguale esponente dividi le basi
Proporzioni
10/5 = 8/4
Si scrive anche 10 : 5 = 8 : 4
Introduzione alla Meccanica
Cinematica = studia moto dei corpi escludendo cause del moto
Statica = studia equilibrio corpi
Dinamica = studia moto dei corpi in relazione alle cause del moto
Traiettoria = insieme dei punti occupati da un corpo durante il suo moto
Spostamento: cambiamento di posizione di un punto nello spazio.
- Velocità media: rapporto fra spostamento ∆s corpo e intervallo di tempo ∆t in cui è avvenuto → v = ∆s/∆t ovvero s₂ - s₁/t₂ - t₁ (s₁ = posizione all'istante t₁, s₂ = posizione all'istante t₂).
- Velocità istantanea: ∆s/∆t (molto piccolo) v istantanea → è il valore limite a cui tende il rapporto ∆s/∆t con ∆t tende a 0 → v = lim ∆t → 0 ∆s/∆t.
- Accelerazione media: rapporto fra variazione di velocità ∆v del corpo e intervallo di tempo ∆t in cui è avvenuta.
- Ovvero: ā = v₂ - v₁/t₂ - t₁ (velocità v₁ all'istante t₁, velocità v₂ all'istante t₂)
- Accelerazione istantanea: variazione velocità ∆v in intervallo di tempo ∆t molto piccolo → a = lim ∆t → 0 ∆v/∆t
Moto rettilineo uniforme = quando un corpo si muove lungo una retta a velocità costante
V = Δs / Δt → Δs = V ⋅ Δt
Ex. 42 km in 2 h a V cost
v = Δs / Δt v = 42 km / 2 h = 21 km/h
Ex. 30 m/s dopo un secondo ha percorso = 30 metri
Δs = 30 m/s ⋅ 1 sec = 30 m/s
Teorema di Pitagora =
c2 = a2 + b2 = c2 = √(c2) = c
c2 - b2 = a2 = √(a2) = a
c2 - a2 = b2 = √(b2) = b
Distanza euclidea = è la radice quadrata della somma delle differenze tra coordinate omologhe AB = √((xB - xA)2 + (yB - yA)2)
ANGOLI
α° αrad senα cosα tgα 0° 0 0 1 0 30° π/6 1/2 √3/2 √3/3 45° π/4 √2/2 √2/2 1 60° π/3 √3/2 1/2 √3 90° π/2 1 0 ∞ 180° π 0 -1 0 360° 2π 0 1 0FORZA: spinta o trazione, causa che interrompe lo stato di quiete di un moto. Grandezza vettoriale
Momento di una forza: è il prodotto vettoriale della forza F per il braccio b della forza = M = F × b (prodotto vett.)
Momento di una coppia di forze: due forze F uguali ed opposte applicate in 2 pt distinti di un corpo rigido sono coppie di forze. M = F × d, dove d è la distanza fra le ine rette d'azione delle forze
Piano inclinato: un corpo è in equilibrio se esso se la forza equilibrante Pe è uguale e contraria alla risultante delle forze applicate, in assotta di attrito Pc = P h/l
- altezza = h
- lunghezza = l
- peso
Corpo rigido
Un corpo rigido è un oggetto rigido indeformabile. Può traslare e ruotare su se stesso.
Il suo punto di equilibrio si raggiunge quando non c'è rotazione o traslazione, risultante delle forze esterne e risultante momento delle forze sono nulli.
Massa
Esprime la quantità di materia di un oggetto. È la misura di quanto un oggetto si oppone al suo moto. Grandezza scalare.
Indice di massa corporea (BMI):
- < 18,5 → Sottopeso
- 18,5 - 24,9 → Normopeso
- 25,0 - 29,9 → Sovrappeso
- > 30 → Obeso
Forza-Peso
Forza gravitazionale sulla Terra applicata ad un oggetto. P = mg Grandezza vettoriale - espressa in Newton (Kg·m/s²)
Accelerazione di gravità sulla Terra 9,81 m/s²
Caduta libera: moto dei corpi che lasciati liberi cadono soggetti ad acc. di gravità (g = 9,81 m/s2)
Moto uniformemente accelerato = quando un corpo si sposta lungo una retta con accelerazione costante. Copre spazi crescenti in intervalli di tempi uguali. La velocità aumenta linearmente col tempo.
S = 1/2 at2 + v0t + s0
Moto di un proiettile = può essere scomposto in due moti indipendenti:
- Moto verticale = moto uniformemente accelerato con acc 9,81 m/s2
- Moto orizzontale = moto rettilineo uniforme
Se un corpo viene lanciato da altezza h con velocità v0 il tempo di volo si ottiene: tv = √(2h/g)
La distanza percorsa in orizzontale è x = v0t
La velocità finale Vfinale = √(v02 + (g t)2)
Legge di Gravitazione Universale
Forza attrattiva, direttamente proporzionale alle due masse e inversamente proporzionale al quadrato delle loro distanze.
F = G m1m2 / r2
- Masse
- Distanza tra i centri delle masse
- Costante di gravitazione universale
G = 6,67 x 10-11 Nm2/kg2
Modo Circolare Uniforme
Modo di un corpo che si muove con velocità di modulo costante lungo una traiettoria circolare.
Il modulo della velocità si calcola: V = 2πr / T
(Intervallo di tempo necessario per compiere una volta l'intera circonferenza)
Modo Circolare Uniformemente Accelerato
Modo di un corpo che si muove con accelerazione di modulo costante lungo una traiettoria circolare.
Accelerazione Centriped
L'accelerazione di un corpo che si muove con velocità di modulo costante lungo una traiettoria circolare è diretta verso il centro della circonferenza e ha modulo a = v2/r
Accelerazione centrifuga:
a = F/m → Forza centrifuga
Fc = mv²/r
Energia:
Capacità di compiere lavoro. Grandezza scalare. Si misura in Joule.
Lavoro:
Prodotto scalare fra vettor forza e spostamento. Grandezza scalare misurata in Joule.
W = F × s
Dove 1 Joule = 1 N × 1 m
Se forza e spostamento sono antiparalleli (n.b. stessa direzione ma verso opposto) il lavoro è detto resistente e si calcola W = - F × s.
Se forza e spostamento sono perpendicolari ⊥ il lavoro è ∅.
La formula completa del lavoro di una forza costante è:
W = F · s · cosα dove α è l'angolo tra i due vettori
- 0° < α < 90° → prodotto scalare positivo
- 90° < α < 180° → prodotto scalare negativo
Potenza è la rapidità con cui una forza compie lavoro, grandezza scalare. Si misura in watt. È la quantità di lavoro eseguito nell'unità di tempo.
P = W/Δt → lavoro / tempo impiegato
Energia cinetica → È il lavoro che permette ad un oggetto di essere in movimento.
K = 1/2 mv2 → velocità m/s massa energia posseduta da un corpo durante il suo movimento
Energia potenziale → energia posseduta da un corpo dovuta alla sua particolare posizione. È il lavoro compiuto dalla forza-peso quando il corpo si muove dalla posizione iniziale a quella di riferimento.
U = mgh → altezza(m)
Energia meccanica → È l'energia del moto meccanico e dell'interazione meccanica tra i corpi, somma tra energia cinetica e energia potenziale
E = K + U
Sistema fisico isolato = è un sistema su cui non reagiscono forze esterne o la risultante delle forze esterne è 0. Se esso agiscono forze conservative l’energia meccanica totale si conserva
Forze conservative: Una forza è detta conservativa se conserva l'energia meccanica del sistema. È tale se il lavoro compiuto per spostare un corpo da A a B non dipende dal percorso ma dalla posizione relativa dei punti. Es. forza-peso; forza elastica
Forze dissipative: Una forza è detta dissipativa ovvero non conservativa quando il lavoro compiuto dipende dal percorso Es. attrito
Legge della conservazione dell’energia meccanica = l'energia non può essere né creata né distrutta ma solo trasformata in una forma di un’altra
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Paniere nuovo di Basi delle attività motorie (2024)
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Fisica 1 - Seconda parte
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Fisica 1 - parte 1
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Fisica tecnica - parte 1