Storia del diritto medievale e moderno e-campus
Lezione 1
Cos'è il diritto? L'espressione, il prodotto, la vita stessa di una determinata comunità sociale in un determinato momento storico, colta in uno dei momenti più alti della condizione umana, che è quello associativo-organizzativo.
A cosa serve il diritto? A comporre il pluralismo e di mantenere uniti gli uomini fra loro.
Cos'è il diritto? A cosa serve? Se il diritto che ha per scopo quello «di comporre il pluralismo e di mantenere uniti gli uomini fra loro» è «l'espressione, il prodotto, la vita stessa di una determinata comunità sociale in un determinato momento storico, colta in uno dei momenti più alti della condizione umana, che è quello associativo-organizzativo», non vi può essere studio del diritto che non sia anche studio della sua storia.
Perché nelle Facoltà di giurisprudenza si insegna la storia del diritto? L'insegnamento della storia del diritto nelle Facoltà di Giurisprudenza ha dunque la funzione di dotare il futuro giurista positivo di un bagaglio culturale che gli consenta di comprendere che «il suo strumento tecnico è tratto da un prodigioso deposito sapienziale di regole di giustizia che una ultra millenaria tradizione europea di esercizio della ragione giuridica ha messo a disposizione dell'uomo contemporaneo».
Lezione 2
- Secondo la tradizionale partizione della storia del diritto, per "Alto Medioevo" si intende il periodo: Dal 476 al X secolo.
- Secondo la tradizionale partizione della storia del diritto, per "età tardo antica" si intende il periodo: Dal IV/V secolo d.C. al 476.
- Secondo la tradizionale partizione della storia del diritto, per "Basso Medioevo" si intende il periodo: Dall'XI secolo al 1492.
- L'esperienza storico-giuridica del diritto comune si è svolta nel periodo compreso tra: Il XII ed il XVIII secolo d.C.
- Secondo la tradizionale partizione della storia del diritto, per "età contemporanea" si intende il periodo: Dal 1789 ad oggi.
- Secondo la tradizionale partizione della storia del diritto, per "età moderna" si intende il periodo: Dal 1492 al 1789.
- Quali sono le due date fondamentali nella "parabola" del diritto comune? Nella "parabola storica" del diritto comune, due date sono fondamentali: il secolo XII (età del Rinascimento Giuridico) e il 1804 (anno di promulgazione del Codice Napoleone).
- Qual è la tradizionale partizione della storia del diritto? La tradizionale partizione della storia del diritto vede l'individuazione di cinque macro periodi:
- Età tardo antica: dal IV/V secolo d.C. al 476;
- Alto Medioevo: dal 476 al X secolo;
- Basso Medioevo: dall'XI secolo al 1492;
- Età moderna: dal 1492 al 1789;
- Età contemporanea: dal 1789 ad oggi.
Lezione 3
- Codice Gregoriano, Codice Ermogeniano e Breviarium Alaricianum sono le principali compilazioni emanate: Nell'età tardo antica.
- Quali sono le principali compilazioni emanate nel periodo compreso tra il IV ed il V secolo d.C.? Codice Gregoriano, Codice Ermogeniano, Codice Teodosiano.
- Quale provvedimento riconosce il Cristianesimo come religione ufficiale dell'Impero Romano d'Occidente? Editto di Tessalonica.
- Il codice Teodosiano fu promulgato dall'Imperatore Teodosio II nell'anno: 438 d.C.
- Quali sono le caratteristiche dell'età tardo antica? L'età tardo antica si caratterizza per il declino della giurisprudenza classica (i cui grandi giuristi avevano elaborato principi, concetti, categorie del diritto romano classico) a favore dell'Imperatore e dei di lui uffici preposti alla produzione normativa. L'Imperatore esercitava il potere legislativo mediante: edicta (ossia costituzioni, ovvero leggi vincolanti nell'Impero) e rescripta (ossia brevi testi a mezzo dei quali gli uffici imperiali risolvevano le questioni giuridiche che non potevano essere definite sulla base del diritto preesistente). Altra caratteristica dell'età tardo antica è la prevalenza delle leges (costituzioni) sugli iura (fonti tradizionali del diritto civile, ossia consuetudini, usi, senatoconsulti, pareri dei giuristi, etc.). Sempre l'età tardo antica si caratterizza per la massiccia produzione normativa: necessità gli interventi legislativi furono così tanti e tali da determinare la di raccogliere le costituzioni imperiali. L'età tardo antica si caratterizza anche per l'emergere di una forza storica: il Cristianesimo. Nel 312 d.C., con l'Editto di Costantino (o di Milano), la religione cristiana viene dichiarata lecita entro i confini dell'Impero. Nel 380 d.C., con l'Editto di Tessalonica, la religione cristiana viene riconosciuta come religione di Stato.
- Quali furono i provvedimenti imperiali che sancirono il riconoscimento e l'ascesa della religione cristiana nei territori dell'Impero romano? I provvedimenti imperiali che determinarono l'ascesa della religione cristiana nel territorio dell'impero romano sono due: Nel 312 d.C., con l'Editto di Costantino (o di Milano), la religione cristiana viene dichiarata lecita entro i confini dell'Impero. Nel 380 d.C., con l'Editto di Tessalonica, la religione cristiana viene riconosciuta come religione di Stato.
- Con quali strumenti tecnici l'Imperatore, nell'età tardo antica, esercitava il potere legislativo? L'Imperatore esercitava il potere legislativo mediante: edicta (ossia costituzioni, ovvero leggi vincolanti nell'Impero) e rescripta (ossia brevi testi a mezzo dei quali gli uffici imperiali risolvevano le questioni giuridiche che non potevano essere definite sulla base del diritto preesistente).
Lezione 4
- L'insurrezione di Nika dell'11 gennaio 532 avvenne mentre Giustiano e Triboniano erano dediti alla compilazione di: Digestum.
- Un frammento della legge sulle citazioni del 426 d.C. era contenuto, all'interno della compilazione giustinianea, nel: Codex.
- Quale era il fine della legge delle citazioni del 426 d.C.? Se già con la legge delle citazioni del 426 il ricorso agli iura era stato in qualche misura limitato e circoscritto, con l'intervento di Giustiniano essi diventavano una sezione autonoma dell'ordinamento giuridico vigente, anzi l'unica fonte di iura, poiché quelli non inseriti nella selezione perdevano ciò che oggi definiremmo la propria "forza di legge". In altri termini, quella parte di iura che venne espressamente individuata, attualizzata e inserita del Digesto, diveniva diritto: tutto il resto veniva abbandonato e dimenticato.
- A cosa miravano le iniziative giuridica, militare e teologica di Giustiniano? Tre sono le linee fondamentali della politica di Giustiniano: l'iniziativa giuridica, quella militare e quella teologica. Le prime due iniziative riuscirono, la terza no. L'iniziativa giuridica era finalizzata alla compilazione di una codificazione che assicurasse la certezza del diritto. L'iniziativa militare era finalizzata alla restaurazione del potere di Costantinopoli all'interno degli antichi confini dell'Impero. L'iniziativa teologica era finalizzata all'unificazione della Chiesa cristiana, lacerata dall'arianesimo e dall'eresia.
Lezione 5
- Il Codex Repetitae Prelectionis fu emanato da Giustiniano nell'anno: 534 d.C.
- Le Institutiones di Giustiniano prendono spunto dalle Istituzioni di: Gaio.
- L'importanza della riforma didattica di Giustiniano. Giustiniano sapeva bene che una riforma strutturale dell'ordinamento come quella che stava compiendo doveva essere accompagnata da una parallela riforma didattica, che sortisse un'adeguata formazione dei giuristi: decise quindi di redigere un manuale ufficiale di diritto, da insegnarsi durante il primo anno di preparazione. Dal secondo al quarto anno gli scolari avrebbero studiato il Digesto e al quinto anno il Codice.
- Cosa sono le Institutiones di Giustiniano? Le Institutiones di Giustiniano sono un'opera didattica in 4 libri voluta dall'imperatore Giustiniano e rappresenta una delle parti di cui si compone il Corpus iuris civilis. La realizzazione materiale dell'opera è da attribuire ai giuristi Triboniano, Teofilo e Doroteo, ai quali Giustiniano affidò il compito di redigere un'operetta elementare destinata agli studenti del diritto nelle scuole dell'impero.
Lezione 6
- Il Corpus Iuris Civilis è la straordinaria opera di: Giustiniano e del suo giurista Triboniano.
- Il Primus Codex Iustinianus contiene: Una raccolta di costituzioni degli imperatori romani.
- L'importanza storica e scientifica del Corpus Iuris Civilis di Giustiniano risiede: Nell'aver tramandato i principi del Diritto Romano sino al Rinascimento giuridico.
- Quali sono le ragioni dell'importanza del Corpus Iuris Civilis di Giustiniano? Il più grande merito della compilazione di Giustiniano, che ne fa un'opera dal valore incommensurabile, consiste nell'aver sottratto all'oblio gli scritti dei massimi giuristi della Roma antica. Sarà proprio la riscoperta di questa opera a determinare il rinascimento giuridico, intorno al 1100. La vigenza del corpus giustinianeo: in Oriente fu la base del diritto bizantino per quasi mille anni, fino alla caduta dell'Impero romano d'Oriente a opera dei turchi, nel 1453. In Occidente la vigenza del corpus fu limitata alla provincia italica (nel resto dell'Europa occidentale, e precisamente in Francia e Spagna, verrà conosciuto nel rinascimento giuridico). In Italia il corpus diviene diritto vigente nel 554 d.C., con la Pragmatica Sanctio.
- Cos'è il Corpus Iuris Civilis di Giustiniano? Il Corpus Iuris Civilis è la raccolta di materiale normativo e materiale giurisprudenziale di diritto romano, voluta dall'imperatore bizantino Giustiniano I (imperatore dal 527 al 565) per riordinare il sistema giuridico dell'impero bizantino. L'opera è stata redatta e completata in un tempo relativamente breve grazie al lavoro del giurista più importante dell'Impero romano d'Oriente, ossia Triboniano, la cui opera fu fondamentale nella riorganizzazione e definitiva sistemazione delle leggi all'interno del Corpus. Ha rappresentato per secoli la base del diritto comune europeo, sino agli inizi del XIX secolo quando venne considerato superato dal codice napoleonico.
- Quando e per mezzo di quale strumento normativo, la compilazione giustinianea diviene diritto vigente in Italia? In Italia il corpus diviene diritto vigente nel 554 d.C., con la Pragmatica Sanctio.
Lezione 7
- Quale popolazione barbarica emanò il Breviario Alariciano? I Visigoti.
- Il metodo di costruire le pene in termini di composizione economica era procedimento tipico dei: Germani.
- Il diritto dei Burgundi si compone di: Lex Burgun Lex Romana Burgundiorum.
- Il diritto dei Visigoti si compone di: Lex Romana Visigothorum (altresì nota come Breviarium Alaricianum), codice Euriciano, Lex Visigothorum.
- Il popolo barbaro che non ebbe una doppia legislazione di stampo romano (l'una disegnata sul modello diritto ufficiale, l'altra su quello volgare) fu il popolo dei: Franchi.
- Il principio di territorialità del diritto e quello di personalità del diritto. Il diritto dei Visigoti era fondato sul principio della personalità del diritto, a differenza del sistema romano fondato sul principio della territorialità del diritto. Secondo il principio di personalità del diritto, ogni uomo segue il diritto della sua stirpe di appartenenza (i barbari erano gelosi delle loro consuetudini e intendevano continuare a seguirle). Secondo il principio di territorialità del diritto, invece, le norme di uno Stato vincolano e si applicano a tutti coloro, pur se stranieri, che vivono in un certo territorio.
- Cosa caratterizza la legislazione dei popoli barbari? Il diritto dei popoli barbari si fondava sul principio della personalità del diritto, a differenza del sistema romano che si fondava sul principio della territorialità del diritto. Secondo il principio di personalità del diritto, ogni uomo segue il diritto della sua stirpe di appartenenza (i barbari erano gelosi delle loro consuetudini e intendevano continuare a seguirle). Secondo il principio di territorialità del diritto, invece, le norme di uno Stato vincolano e si applicano a tutti coloro, pur se stranieri, che vivono in un certo territorio.
Lezione 8
- La storiografia ha discusso sul se l'Editto di Rotari: Sia stato o meno fondato sul consenso dei maggiorenti e di tutto l'esercito in armi (Gairethinx).
- L'Editto di re Rotari è del: 643.
- L'Editto di re Rotari è stato promulgato tramite: Gairethinx.
- Cosa è il gairethinx? Il termine gairethinx indica tanto l'assemblea in armi quanto la rumorosa cerimonia dell'approvazione collettiva. Dal punto di vista tecnico-giuridico il gairethinx indica il rito formale che rendeva irrevocabile firma et stabilis per sempre la dismissione di un bene prezioso, come la legge consegnata al popolo.
- Come era articolata la società longobarda? La società longobarda si articolava in piccoli gruppi di famiglie, detti farae, posti sotto la guida di un duca. Ogni gruppo era sostanzialmente autonomo. L'assemblea dei duchi e degli arimanni (ossia gli uomini liberi) prendeva decisioni di particolare importanza, come l'elezione di un re in caso di aggressione esterna o di guerra di conquista. La monarchia aveva, inizialmente, carattere provvisorio. Nel 584 con l'elezione del re Autari la storia dei Longobardi vede una decisa opera di rafforzamento della monarchia: il primo passo fu compiuto proprio da Autari, il quale impose che ciascun duca cedesse un terzo delle proprie terre al sovrano. Si formarono quindi due tipi di amministrazione locale del territorio: le curtis ducalis per i beni dei duchi e le curtis regiae per quelli del re. La curtis regia sostanziava un organo di controllo del re sui duchi: a capo delle curtis regiae vennero infatti posti funzionari alle dirette dipendenze del re detti gastaldi con il compito di curare che i fondi regi venissero ben coltivati, di riscuotere le compositiones che i tribunali ducali infliggevano alla parte colpevole e di convogliare verso le casse regie i redditi dei beni di pertinenza reale.
Lezione 9
- L'Editto di Rotari: Disciplina il tentativo di reato distinguendo atti preparatori, tentativo e delitto perfetto, con relative differenti pene.
- Il diritto penale longobardo ruota attorno al: Widrigild.
- Netta prevalenza, all'Editto di Rotari, viene data: Alla materia penale.
- Il guidrigildo longobardo rappresentava: Il valore economico dello status sociale dell'arimanno.
- Il guidrigildo longobardo veniva versato: In parte all'offeso o alla famiglia dell'offeso, in parte alla curtis regia.
- Cos'è il guidrigildo? Il diritto penale longobardo ruota attorno al guidrigildo: la maggior parte delle norme di diritto penale erano corredate da un tariffario attraverso il quale venivano fissati compensi pecuniari ad evitare la faida (vendetta privata). L'ammontare delle pene cambia anche a seconda dello status sociale dell'offeso: il guidrigildo longobardo rappresentava non il valore economico del corpo ma dello status sociale dell'arimanno.
- Quali sono le caratteristiche del diritto longobardo? Il diritto longobardo si fonda sull'editto di Rotari. L'Editto di Rotari è composto da 388 capitoli, la maggior parte dei quali consta di norme consuetudinarie. L'Editto disciplina le materie in esso trattate in modo organico: un primo gruppo di capitoli riguarda i reati politici; seguono i reati contro le persone e contro le cose. Segue la trattazione del diritto di famiglia e successorio, dei diritti reali e delle obbligazioni e della materia processuale. I capitoli conclusivi sono dedicati a diverse materie e sono probabilmente frutto di aggiunte posteriori. Alla materia penale viene data netta prevalenza, in particolare in punto prescrizioni a difesa della vita del singolo e della sua proprietà. Degne di menzione risultano le disposizioni sul tentativo di reato che viene infatti distinto in atti preparatori, tentativo e delitto perfetto, con relative differenti pene. Questa distinzione supera quanto disciplinato dal diritto romano, che puniva alla stessa maniera il tentativo e il crimine effettivo. Il diritto penale longobardo ruota attorno al guidrigildo: la maggior parte delle norme di diritto penale erano corredate da un tariffario attraverso il quale venivano fissati compensi pecuniari ad evitare la faida (vendetta privata). L'Editto di Rotari prevede anche pene afflittive: il taglio della mano per i reati di falso e la pena capitale per la congiura contro il re, la diserzione, la collusione con il nemico, l'attività sediziosa, l'abbandono del posto in battaglia. Sono tutte fattispecie di derivazione romana e precisamente dei regolamenti militari dell'epoca della militia foederata.
Lezione 10
- Il morgincap: Aveva la funzione di provvedere all'eventuale vedovanza della moglie.
- Andando sposa, la donna longobarda portava con sé un corredo di vesti e utensili detto: Faderfio.
- Secondo il diritto longobardo, la successione: Er
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