Set Domande: MACCHINE E SISTEMI ENERGETICI
INGEGNERIA INDUSTRIALE (D.M. 270/04)
Docente: Cioccolanti Luca
Lezione 002
01. Che cos'è una macchina a fluido?
Un organo statico
Una macchina nella quale non avviene scambio di energia
Una macchina costituita da un'insieme di organi meccanici fissi e mobili
Una macchina in cui lo scambio di lavoro con gli organi mobili avviene per mezzo di un fluido operativo
02. Quale è la differenza fra macchine volumetriche e macchine dinamiche?
Nelle prime il fluido è incomprimibile mentre nelle seconde il fluido è comprimibile
Nelle prime il il volume a disposizione del fluido varia periodicamente mentre nelle seconde il lavoro è scambiato per effetto della variazione del momento della quantità
di moto
Nelle prime il fluido cede energia agli organi mobili della macchina mentre nel secondo caso l'energia viene fornita dall'esterno
Nessuna di queste
03. Quale è la differenza fra macchine idrauliche e macchine termiche?
Nessuna di queste
Nelle prime il fluido è incomprimibile mentre nelle seconde il fluido è comprimibile
Non esiste differenza
Nelle prime il fluido cede energia agli organi mobili della macchina mentre nel secondo caso l'energia viene fornita dall'esterno
04. Quale è la differenza fra macchine motrici e macchine operatrici?
Nelle prime il fluido cede energia agli organi mobili della macchina mentre nel secondo caso l'energia viene fornita dall'esterno
Nessuna di queste
Nelle prime il il volume a disposizione del fluido varia periodicamente mentre nelle seconde il lavoro è scambiato per effetto della variazione del momento della quantità
di moto
Nelle prime il fluido è incomprimibile mentre nelle seconde il fluido è comprimibile © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 08/03/2017 18:14:49 - 4/115
Set Domande: MACCHINE E SISTEMI ENERGETICI
INGEGNERIA INDUSTRIALE (D.M. 270/04)
Docente: Cioccolanti Luca
Lezione 003
01. Che cosa si intende per sistema energetico?
Un sistema costituito da una singola unità avente specifica funzione
Nessuna di queste
Un sistema costituito o da singole macchine o da complessi di distinti apparecchi aventi la principale funzione di realizzare un trasferimento o conversione di energia
Un sistema costituito da una unità avente una specifica funzione e non scomponibile in componenti a sé stanti
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INGEGNERIA INDUSTRIALE (D.M. 270/04)
Docente: Cioccolanti Luca
Lezione 004
01. La portata massica di un fluido
nessuna di queste
è la quantità di fluido che attraversa una sezione
02. Con riferimento ai condotti nelle macchine
la parete del condotto che lo separa dall'esterno è impermeabile al fluido e al calore
sono definiti condotti di trasferimento se producono trasformazioni termofluidodinamiche
il volume è delimitato da una parete solida che presenta una apertura di ingresso e una di uscita
possono essere solamente fissi
03. Con riferimento ai condotti nelle macchine
i condotti di trasferimento possono essere mobili
sono definiti condotti attivi se producono trasformazioni termofluidodinamiche
una macchina costituita da un'insieme di organi meccanici fissi e mobili
sono definiti condotti di trasferimento se producono trasformazioni termofluidodinamiche © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 08/03/2017 18:14:49 - 6/115
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Docente: Cioccolanti Luca
Lezione 005
01. Quale di queste affermazioni è errata?
L'energia posseduta dal fluido all'interno del volume può cambiare nel tempo per effetto dei flussi di energia associati alle masse di fluido nelle sezioni di ingresso e
uscita
L'energia posseduta dal fluido all'interno del volume può cambiare nel tempo per effetto del calore scambiato all'interno della massa di fluido
L'energia posseduta dal fluido all'interno del volume può cambiare nel tempo per effetto del calore scambiato con la superficie di controllo
L'energia posseduta dal fluido all'interno del volume può cambiare nel tempo per effetto del lavoro meccanico sugli organi mobili
02. Il principio di conservazione della massa
impone che la variazione della massa contenuta nel volume di controllo sia pari al flusso netto di massa che attraversa la superficie di controllo
implica la costanza della portata volumetrica
è valido soltanto in condizioni stazionarie © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 08/03/2017 18:14:49 - 7/115
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Docente: Cioccolanti Luca
Lezione 006
01. In base al principio di conservazione dell'energia in forma termodinamica
02. In base al principio di conservazione dell'energia in forma termodinamica © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 08/03/2017 18:14:49 - 8/115
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Docente: Cioccolanti Luca
03. In base al principio di conservazione dell'energia in forma termodinamica
nessuna di queste
04. Nell'ipotesi di moto stazionario
la variazione di energia cinetica è trascurabile
non vi è scambio di lavoro e di calore da parte del fluido all'interno del volume di controllo
la variazione di energia totale posseduta dal fluido all'interno del volume di controllo è nulla
la velocità del fluido è nulla
05. In base al principio di conservazione dell'energia in forma termodinamica © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 08/03/2017 18:14:49 - 9/115
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Docente: Cioccolanti Luca
06. Considerando un flusso stazionario, in base al principio di conservazione dell'energia in forma meccanica
la variazione dell'energia cinetica del sistema è nulla
nessuna di queste © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 08/03/2017 18:14:49 - 10/115
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Docente: Cioccolanti Luca
Lezione 007
01. In base all'equazione del lavoro alle differenze di energia cinetica
02. Il grado di reazione è definito come
nessuna di queste
03. In base all'equazione del lavoro alle differenze di energia cinetica
nessuna di queste © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 08/03/2017 18:14:49 - 11/115
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Docente: Cioccolanti Luca
04. In base all'equazione del lavoro alle differenze di energia cinetica
05. In base all'equazione del lavoro alle differenze di energia cinetica
nessuna di queste © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 08/03/2017 18:14:49 - 12/115
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Docente: Cioccolanti Luca
Lezione 008
01. Applicando l'equazione di Eulero alla girante di una macchina motrice
02. Applicando l'equazione di Eulero alla girante di una macchina motrice
03. Applicando l'equazione di Eulero alla girante di una macchina motrice
nessuna di queste © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 08/03/2017 18:14:49 - 13/115
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04. Applicando l'equazione di Eulero alla girante di una macchina motrice © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 08/03/2017 18:14:49 - 14/115
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Docente: Cioccolanti Luca
Lezione 009
01. Il lavoro ideale di una turbina a fluido comprimibile è pari a © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 08/03/2017 18:14:49 - 15/115
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Docente: Cioccolanti Luca
02. Il lavoro ideale di una turbina a fluido comprimibile è pari a
nessuna di queste © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 08/03/2017 18:14:49 - 16/115
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Docente: Cioccolanti Luca
03. Il lavoro ideale di una turbina a fluido comprimibile è pari a © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 08/03/2017 18:14:49 - 17/115
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Docente: Cioccolanti Luca
04. Il lavoro ideale di una turbina a fluido comprimibile è pari a © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 08/03/2017 18:14:49 - 18/115
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Docente: Cioccolanti Luca
05. Il lavoro reale di un compressore a fluido comprimibile è pari a
nessuna di queste
06. Il lavoro reale di un compressore a fluido comprimibile è pari a © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 08/03/2017 18:14:49 - 19/115
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Docente: Cioccolanti Luca
07. Il lavoro reale di un compressore a fluido comprimibile è pari a © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 08/03/2017 18:14:49 - 20/115
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Docente: Cioccolanti Luca
08. Il lavoro reale di un compressore a fluido comprimibile è pari a © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 08/03/2017 18:14:49 - 21/115
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INGEGNERIA INDUSTRIALE (D.M. 270/04)
Docente: Cioccolanti Luca
Lezione 010
01. Il teorema di Buckingham
afferma che dato un processo fisico descritto da n variabili fisiche, è possibile utilizzare n-k parametri in forma adimensionale, dove k è il numero di grandezze tra loro
dimensionalmente dipendenti
afferma che dato un processo fisico descritto da n variabili fisiche, è possibile utilizzare k-n parametri in forma adimensionale, dove k è il numero di grandezze
dimensionalmente indipendenti
afferma che dato un processo fisico descritto da n variabili fisiche, è possibile utilizzare n-k parametri in forma adimensionale, dove k è il numero di grandezze
dimensionalmente indipendenti
nessuna di queste
02. L'analisi dimensionale
nessuna di queste
consente di stimare le prestazioni di una macchina tramite prove condotte su macchine di dimensioni simili
consente di effettuare lo studio dei fenomeni fluidodinamici in modo adimensionalizzato
consente di effettuare lo studio dei fenomeni fluidodinamici in modo dimensionalizzato © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 08/03/2017 18:14:49 - 22/115
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Docente: Cioccolanti Luca
Lezione 012
01. Due macchine operano in condizioni di similitudine fluidodinamica quando
hanno i gruppi adimensionali simili
nessuna di queste
sono geometricamente simili
operano con simile numero di Reynolds
02. Il coefficiente di carico è un valore adimensionalizzato pari a
03. Il valore adimensionalizzato della portata, detto coefficiente di portata è pari a © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 08/03/2017 18:14:49 - 23/115
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Docente: Cioccolanti Luca
Lezione 013
01. Quale di queste tipologie di pompe non è volumetrica?
Pompe a lobi
Pompe ad ingranaggi
Pompe centrifughe
Pompe a vite
02. In una pompa centrifuga con pale rivolte all'indietro
a pari velocità periferica e componente radiale la velocità assoluta allo scarico è inferiore rispetto ad una con pale rivolte in avanti
la prevalenza ideale aumenta con l'aumentare della portata
la prevalenza ideale è costante con l'aumentare della portata
a pari velocità periferica e componente radiale la velocità assoluta allo scarico è superiore rispetto ad una con pale rivolte in avanti
03. Una pompa volumetrica rotativa
possono fornire portate superiori rispetto a quelle alternative
nessuna di queste
presenta una velocità media del fluido all'interno generalmente molto bassa
necessita di valvole di aspirazione e mandata
04. In una pompa centrifuga
le pale rivolte in avanti sono caratterizzate da una prevalenza che diminuisce con l'aumentare della portata
l'aspirazione avviene in direzione tangenziale rispetto alla girante
il flusso viene spinto verso l'esterno della girante e raccolto da una chiocciola che lo invia alla mandata
il diffusore posto a valle della chiocciola ha la funzione di convertire l'energia cinetica in energia di pressione
05. Che cos'è una pompa?
Una macchina (operatrice) che trasferisce energia ad un fluido incomprimibile che le attraversa
Una macchina (operatrice) che trasferisce energia ad un fluido comprimibile che le attraversa
Una macchina volumetrica i cui organi mobili assorbono energia dal fluido incomprimibile che le attraversa
Una macchina (motrice) che trasferisce energia ad un fluido incomprimibile che le attraversa
06. In una pompa volumetrica alternativa
la velocità media del fluido all'interno è generalmente molto bassa
la pressione massima di esericizio può arrivare oltre 300 bar
gli elementi mobili oltre a determinare lo spostamento del fluido garantiscono anche la sua tenuta impedendone il riflusso
possono essere eleborate portate di liquido molto elevate
07. In una pompa volumetrica rotativa
gli elementi mobili oltre a determinare lo spostamento del fluido garantiscono anche la sua tenuta impedendone il riflusso
la pressione massima di esercizio è limitata a 80-100 bar
la velocità di rotazione è inferiore a quella delle pompe alternative
sono necessarie valvole di aspirazione e mandata © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 08/03/2017 18:14:49 - 24/115
Set Domande: MACCHINE E SISTEMI ENERGETICI
INGEGNERIA INDUSTRIALE (D.M. 270/04)
Docente: Cioccolanti Luca
Lezione 014
01. La prevalenza di una pompa
è solitamente pari alla differenza dell'altezza cinetica
è l'aumento di energia che subisce il fluido nel passaggio attraverso la pompa
è l'aumento di energia per unità di peso che subisce il fluido nel passaggio attraverso la pompa
è l'aumento di energia per un'unità di massa che subisce il fluido nel passaggio attraverso la pompa
02. Si individuino le tipologie di perdite che si verificano in una pompa e si definiscano i relativi rendimenti
03. Si esprima la potenza assorbita da una pompa © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 08/03/2017 18:14:49 - 25/115
Set Domande: MACCHINE E SISTEMI ENERGETICI
INGEGNERIA INDUSTRIALE (D.M. 270/04)
Docente: Cioccolanti Luca
Lezione 015
01. Le curve caratteristiche reali di una pompa centrifuga si differenziano rispetto a quelle ideali
per la presenza di perdite fluidodinamiche distribuite e concentrate nell'impianto
per la presenza di perdite di energia termica
per la presenza di perdite meccaniche della macchina
per la presenza di perdite fluidodinamiche distribuite e concentrate internamente alla macchina
02. nessuna di queste © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 08/03/2017 18:14:49 - 26/115
Set Domande: MACCHINE E SISTEMI ENERGETICI
INGEGNERIA INDUSTRIALE (D.M. 270/04)
Docente: Cioccolanti Luca
03. nessuna di queste © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 08/03/2017 18:14:49 - 27/115
Set Domande: MACCHINE E SISTEMI ENERGETICI
INGEGNERIA INDUSTRIALE (D.M. 270/04)
Docente: Cioccolanti Luca
04. © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 08/03/2017 18:14:49 - 28/115
Set Domande: MACCHINE E SISTEMI ENERGETICI
INGEGNERIA INDUSTRIALE (D.M. 270/04)
Docente: Cioccolanti Luca
05.
06. Le curve caratteristiche di una pompa centrifuga rappresentano
l'andamento della prevalenza fornita in funzione della portata inviata in mandata
l'andamento del rendimento globale
nessuna di queste
la geometria della pompa centrifuga
07. Individuare le tipologie di perdite idrauliche subite dal fluido nell'attraversamento di una pompa centrifuga
08. Si traccino la curva caratteristica ideale e quella reale di una pompa centrifuga
09. Si discuta dell'influenza dell'inclinazione delle pale della girante di una pompa centrifuga © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 08/03/2017 18:14:49 - 29/115
Set Domande: MACCHINE E SISTEMI ENERGETICI
INGEGNERIA INDUSTRIALE (D.M. 270/04)
Docente: Cioccolanti Luca
Lezione 016
01. Per macchine geometricamente simili si ha che
02. Considerando due pompe operanti in condizioni di similitudine fluidodinamica, che cosa accade se si raddoppia la velocità di rotazione?
03. Si illustri la legge di affinità © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 08/03/2017 18:14:49 - 30/115
Set Domande: MACCHINE E SISTEMI ENERGETICI
INGEGNERIA INDUSTRIALE (D.M. 270/04)
Docente: Cioccolanti Luca
Lezione 017
01. I valori del fattore di attrito riportati nell'abaco di Moody
dipendono dalla rugosità delle superifici
dipendono dal numero di Reynolds nel campo di flusso turbolento
non dipendono dal numero di Reynolds
nessuna di queste
02. La prevalenza richiesta da un impianto
tiene conto delle perdite fluidodinamiche che il fluido deve vincere
è l'aumento di energia per un'unità di massa che subisce il fluido nel passaggio attraverso la pompa
è l'aumento di energia per unità di peso che subisce il fluido nel passaggio attraverso la pompa
nessuna di queste
03. Esprimere le perdite fluidodinamiche concentrate e distribuite che si realizzano in un i
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Paniere completo e verificato di Macchine e sistemi energetici - Risposte multiple
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Paniere Macchine e sistemi energetici
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