DOMANDE GEOTECNICA E FONDAZIONI
La classificazione dei terreni del MIT prevede: la distinzione tra terreni a grana fine (d<0.06 mm) e
grana grossa (d>0.06 mm).
Come è definito il volume specifico del terreno: è il volume totale diviso il volume dei solidi.
Un provino di argilla con contenuto d'acqua pari al 20% è caratterizzato da un valore del limite
liquido wL=40%, un valore del limite plastico wP=15%. Qual è il valore dell'indice di consistenza
Ic: 0.8.
L’indice dei vuoti di un provino saturo con contenuto d'acqua w=25% e Gs=2.6 è pari a: 0.65.
Cosa si intende per indice dei vuoti di un terreno: il rapporto tra il volume dei vuoti e il volume dei
solidi.
Si richiede di calcolare il contenuto d'acqua w, essendo noto Gs=2.7, Sr=1 ed e=0.8: w=29.6%.
Nota la porosità di un elemento di terreno n=0.4, si richiede di calcolare l'indice dei vuoti
corrispondente: e=0.67.
La grandezza emin rappresenta : l'indice dei vuoti corrispondente allo stato di addensamento
massimo.
La grandezza emax rappresenta : l'indice dei vuoti corrispondente allo stato di addensamento
minimo.
Se un terreno 1 ha densità relativa maggiore di un terreno 2 significa che: l'indice dei vuoti massimo
del terreno 1 è maggiore dell'indice dei vuoti massimo del terreno 2.
Qual è la definizione di peso dell'unità di volume della parte solida γs: è il rapporto Ps/Vs.
Qual è la definizione di contenuto d'acqua nei rapporti tra le fasi un terreno: è il rapporto tra il peso
dell'acqua e il peso dei solidi.
Come è definito il peso specifico dei grani Gs: è il rapporto γs/γw.
Come è la definizione di porosità: è il volume dei vuoti sul volume totale.
Il terreno saturo: è caratterizzato da un grado di saturazione pari a 1.
Cosa si intende per grado di saturazione di un terreno: il rapporto tra il volume dell'acqua contenuta
nei pori e il volume dei vuoti.
Una sabbia ha e=0.76, emax=0.93, emin=0.59. La sua densità relativa è: Dr=0.50.
La densità relativa di un terreno: assume valori compresi tra 0 e 1.
Il limite liquido di un terreno: si determina con il cucchiaio di Casagrande.
Qual è la definizione del coeffciente di uniformità: U=d60/d10.
La curva di distribuzione granulometrica: rappresenta la percentuale di passante in funzione del
diametro delle particelle.
I risultati di una prova di setacciatura su un provino di terreno mostrano che il passante a 2 mm è
pari al 70%, il passante a 0.6 mm è pari al 50% e il passante a 0.06mm è pari al 30%. Quale è la
percentuale di sabbia del provino: 40%.
I risultati di una prova di setacciatura su un provino di terreno mostrano che il passante a 2 mm è
pari al 70%, il passante a 0.6 mm è pari al 50% e il passante a 0.06mm è pari al 20%. Quale è la
percentuale di sabbia del provino: 50%.
Un campione di argilla è caratterizzato da w=37%, wL=54%, wP=22%. Si richiede di determinare
l'indice di consistenza: Ic=0.53.
Dato lo stato tensionale rappresentato in figura, si richiede di determinare le tensioni agenti sul
piano B-B, attraverso la procedura grafica dei cerchi di Mohr: tensione normale=25 kPa, tensione
tangenziale=-8.7 kPa.
In condizioni litostatiche il rapporto esistente tra la tensione orizzontale efficace e quella verticale
efficace è espresso da: coefficiente di spinta in quiete K0.
Un deposito di argilla normalconsolidata è caratterizzato da un peso dell’unità di volume,
coincidente con il peso dell’unità di volume del terreno saturo, pari a 20 kN/m3; la posizione del
livello piezometrico coincide con il piano campagna. Si calcoli la tensione verticale efficace
litostatica agente su un elemento di terreno di tale deposito posto alla profondità di 8 m: 80 kPa.
Un deposito di argilla normalconsolidata è caratterizzato da un peso dell’unità di volume,
coincidente con il peso dell’unità di volume del terreno saturo, pari a 20 kN/m3; la posizione del
livello piezometrico si trova 1 m al disotto della quota del piano campagna. Si calcoli la tensione
verticale efficace litostatica agente su un elemento di terreno di tale deposito posto alla profondità
di 8 m dal piano campagna: 90 kPa.
Un deposito di argilla normalconsolidata è caratterizzato da un peso dell’unità di volume,
coincidente con il peso dell’unità di volume del terreno saturo, pari a 20 kN/m3; la posizione del
livello piezometrico si trova 1 m al disopra della quota del piano campagna (si immagini come se
fosse un “laghetto” di acqua al disopra del p.c.). Si calcoli la tensione verticale efficace litostatica
agente su un elemento di terreno di tale deposito posto alla profondità di 8 m dal piano campagna:
80 kPa.
Un deposito di argilla normalconsolidata è caratterizzato da un peso dell’unità di volume,
coincidente con il peso dell’unità di volume del terreno saturo, pari a 20 kN/m3; la posizione del
livello piezometrico coincide con il piano campagna. Si calcoli la tensione verticale efficace
litostatica agente su un elemento di terreno di tale deposito posto alla profondità di 10 m: 100 kPa.
Il percorso di carico in compressione (stress path) sul piano p-q risulta inclinato di: 1 a 3.
Il percorso di carico isotropo (stress path) sul piano p-q risulta: orizzontale con q=0 e p che
aumenta: orizzontale con q=0 e p che aumenta.
Si definisce gradiente idraulico “i”: il rapporto tra la perdita di carico piezometrico Δh e il tratto di
terreno L in cui essa si verifica.
La conducibilità idraulica K (L∙T-1) rappresenta: la velocità di filtrazione per gradiente unitario.
La permeabilità del terreno aumenta: con il crescere della granulometria.
La determinazione indiretta della permeabilità del terreno può essere fatta attraverso: prove
edometriche.
Nella prova di permeabilità a carico costante, la portata Q è: proporzionale alla conducibiltà
idraulica.
La permeabilità equivalente in caso di giacitura degli strati ortogonale alla direzione di flusso è:
prossima al valore del coefficiente di permeabilità minore.
Nel caso di flusso parallelo alla stratificazione la permeabilità equivalente risulta: prossima al
valore del coefficiente di permeabilità maggiore.
La legge di Darcy correla: la velocità di filtrazione al gradiente idraulico.
Nelle reti di filtrazione a maglie quadre: la differenza di carico tra due equipotenziali successive è
costante.
Al valore del gradiente che dà luogo al fenomeno del sifonamento viene dato il nome di: gradiente
critico.
In presenza di sifonamento in un terreno incoerente si ha: la perdita della coesione del terreno.
In presenza di moto di filtrazione le "forze di filtrazione" sono: proporzionali al gradiente idraulico.
Le condizioni non drenate si hanno: all'istante di applicazione del carico su terreno a grana fine
saturo.
Le condizioni non drenate possono essere intese: a volume costante.
Le condizioni drenate vengono raggiunte: alla fine del processo di consolidazione su terreno a grana
grossa.
In condizioni non drenate le sovrappressioni interstiziali calcolate secondo la formula di Skempton:
dipendono dal percorso di carico.
In condizioni non drenate, i coefficienti A e B di Skempton: consentono di determinare le Δu in
condizioni assialsimmetriche.
In condizioni non drenate le sovrappressioni interstiziali: sono diverse nel caso l'argilla sia
normalconsolidata o sovraconsolidata.
Dato un deposito di terreno asciutto (γ=20 kN/m3) sul quale viene applicato in superficie un carico
Δqs = 40 kPa distribuito su un’area circolare di diametro pari a 6 m, le tensioni verticali alla
profondità di 3 m al disotto del centro dell’area di carico sono: 85.6 kPa.
Dato un carico circolare (R=3m, Δqs=10 kPa), il carico verticale indotto a Z=0 m di profondità è
circa: 10 kPa.
Dato un carico circolare (R=2 m, Δqs=10 kPa), il carico verticale indotto in asse a 3.2 m di
profondità è circa: 4 kPa.
Dato un carico circolare (R=3m, Δqs=20 kPa), il carico verticale indotto in asse a 4.8 m di
profondità è circa: 8 kPa.
Dato un carico circolare (R=3m, Δqs=10 kPa), il carico verticale indotto in asse a 4.8 m di
profondità è circa: 4 kPa.
Dato un carico nastriforme (a=3m, Δqs=20 kPa), il carico verticale indotto in asse a 9 m di
profondità è circa: 8 kPa.
Dato un carico nastriforme (a=2m, Δqs=10 kPa), il carico verticale indotto in asse a 6 m di
profondità è circa: 4 kPa.
Dato un carico nastriforme (a=3m, Δqs=10 kPa), il carico verticale indotto in asse a 9 m di
profondità è circa: 4 kPa.
Dato un deposito di terreno asciutto (γ=20 kN/m3) sul quale viene applicato in superficie un carico
rettangolare (area BxL=5m x 6m). Se l'entità del arico è Δqs = 100 kPa, la tensione verticale su un
punto A al di sotto dello spigolo, che si trova a profondità zA = 2 m dal p.c. È: 64.2.
Dato un deposito di terreno asciutto (γ=20 kN/m3) sul quale viene applicato in superficie un carico
rettangolare (area BxL=5m x 6m). Se l'entità del arico è Δqs = 100 kPa, la tensione verticale indotta
su un punto A al di sotto dello spigolo, che si trova a profondità zA = 2 m dal p.c. è: 24.2 kPa.
Dato un deposito di terreno asciutto (γ=20 kN/m3) sul quale viene applicato in superficie un carico
rettangolare (area BxL=2m x 6m). Se l'entità del arico è Δqs = 100 kPa, la tensione verticale indotta
su un punto A al di sotto dello spigolo, che si trova
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