Risposte multiple paniere di
DIRITTO PROCESSUALE PENALE
GIURISPRUDENZA
Docente: Chelo Andrea
Generato il: 27/08/2019
Set Domande: DIRITTO PROCESSUALE PENALE
GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04)
Docente: Chelo Andrea
Lezione 001
01. La Costituzione e il processo penale. © 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 27/08/2019 13:13:29 - 6/311
Set Domande: DIRITTO PROCESSUALE PENALE
GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04)
Docente: Chelo Andrea
Lezione 002
01. Secondo l’art. 106 Cost.:
la libertà personale è inviolabile
possono essere chiamati all’ufficio di consiglieri di cassazione, per meriti insigni, professori ordinari di università in materie giuridiche e avvocati che abbiano quindici
anni d’esercizio e siano iscritti negli albi speciali per le giurisdizioni superiori
la responsabilità penale è personale
le nomine dei magistrati hanno luogo solo per concorso
02. Secondo l’art. 13 Cost:
i provvedimenti provvisori limitativi della libertà personale adottati dall'autorità di Pubblica sicurezza devono essere convalidati dall’autorità giudiziaria
l’autorità di Pubblica sicurezza, in casi di assoluta necessità e urgenza, può adottare provvedimenti provvisori limitativi della libertà personale che non necessitano di
convalida
solo in casi eccezionali e urgenti i provvedimenti dell’autorità di Pubblica sicurezza devono essere convalidati dall’autorità giudiziaria
l'autorità di Pubblica sicurezza può sempre adottare provvedimenti provvisori limitativi della libertà personale
03. In base all’art. 102 Cost.:
in casi di assoluta necessità e urgenza possono essere istituiti giudici straordinari o giudici speciali
la funzione giurisdizionale è esercitata da magistrati speciali
la funzione giurisdizionale è esercitata da magistrati ordinari
cittadini idonei estranei alla magistratura possono comporre gli organi giudicanti tranne che nel caso di sezioni specializzate per determinate materie
04. L’art. 13 Cost. introduce:
in alcuni casi una riserva di legge
l’assoluta inviolabilità della libertà personale
la necessità di prevedere limiti massimi alla carcerazione preventiva
solo una riserva di giurisdizione
05. L’art. 27 Cost. stabilisce:
che le pene devono tendere alla rieducazione del condannato
che l’imputato è considerato colpevole solo dopo la sentenza di primo grado confermata da quella d’appello
che in caso di guerra è ammessa la pena di morte
che la responsabilità penale è trasferibile tra soggetti
06. L'art. 15 Cost. è una disposizione:
che impone un atto motivato della polizia giudiziaria per l’adozione di limitazioni alla libertà e segretezza della corrispondenza
che impone un atto motivato dell’autorità giudiziaria per l’adozione di limitazioni alla libertà e segretezza della corrispondenza, quando casi e modi non siano previsti dalla
legge
che contiene una riserva di legge ma non di giurisdizione
posta ad usbergo della libertà e della segretezza della corrispondenza
07. Secondo l’art. 24 Cost.:
la difesa è diritto inviolabile del solo imputato
il domicilio è inviolabile
la difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento
solo i cittadini possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi
08. L’art. 111 Cost. © 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 27/08/2019 13:13:29 - 7/311
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Lezione 003
01. L’art. 111 Cost.:
contiene solo un riferimento al contraddittorio nella formazione della prova
stabilisce esattamente la durata dei processi
menziona due diverse forme di contraddittorio
prevede che, in casi di assoluta necessità e urgenza, i provvedimenti giursdizionali non vengano motivati
02. Il processo penale:
deve avere una breve durata
è regolato dal principio del contraddittorio nella formazione della prova
non può fare a meno del contraddittorio in nessun caso
è celebrato da giudice terzo o imparziale
03. Secondo l’art. 111 Cost.:
il giudice deve essere terzo e imparziale
tutti i provvedimenti sono ricorribili per cassazione
il giudice ed il pubblico ministero devono essere terzi e imparziali
in tutti i processi la prova si forma nel contraddittorio tra le parti
04. Dall'art. 111, comma 5, Cost. si desume tra l'altro:
l'obbligo per il legislatore ordinario di disciplinare i casi e i modi in cui l'imputato assente può impedire l'assunzione di una prova
una consentita deroga all'assunzione della prova in contraddittorio per effetto di sospetta condotta illecita
una consentita deroga all'assunzione della prova in contraddittorio per effetto di accertata impossibilità di natura oggettiva
la necessità che l'imputato consenta sempre all'assunzione della prova fuori del contraddittorio
05. Il processo penale:
è celebrato da giudice terzo o imparziale
non può fare a meno del contraddittorio in nessun caso
è regolato dal principio del contraddittorio nella formazione della prova
deve avere una breve durata
06. Secondo l'art. 111 Cost.:
tutte le sentenze devono essere motivate
la legge assicura i termini massimi della carcerazione preventiva
la responsabilità penale è personale
il giudice è soggetto solo alla legge
07. Per l'art. 111 Cost., nel processo penale, la legge assicura che la persona accusata di un reato:
sia, nel più breve tempo possibile, informata pubblicamente della natura e dei motivi dell'accusa elevata a suo carico
disponga del tempo e delle condizioni necessari per preparare la sua difesa
sia assistita da almeno due avvocati
possa richiedere che le persone che rendono accuse a suo carico siano interrogate dal pubblico ministero
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GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04)
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08. Tutti i provvedimenti giurisdizionali devono essere:
impugnabili con ricorso per cassazione
motivati
impersonali
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Lezione 004
01. La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea:
entrò in vigore il 9 dicembre 2000
ha lo stesso valore giuridico dei trattati
è anche chiamata Trattato che adotta una Costituzione per l'Europa.
è stata approvata dal Parlamento italiano
02. Il processo penale è influenzato:
dalla normativa dei Paesi confinanti con l'Italia
da alcune norme di diritto europeo
solo dalle direttive e non dalle decisioni quadro dell'Unione
da qualsiasi norma straniera
03. La Convenzione europea dei diritti dell'Uomo:
La Convenzione europea dei diritti dell'Uomo:
La Convenzione europea dei diritti dell'Uomo:
La Convenzione europea dei diritti dell'Uomo:
La Convenzione europea dei diritti dell'Uomo:
04. Il rapporto tra le disposizioni della Convenzione e l'ordinamento interno italiano, è stato chiarito:
dalla Corte costituzionale
dal Tribunale dei Ministri
dalla Corte di Giustizia dell'Unione europea
dalla Corte dei Conti
05. Secondo la Corte costituzionale, le disposizioni della CEDU sono da considerarsi;
norme interposte
norme di principio
norme aventi valore costituzionale
norme autentiche
06. Il Patto internazionale sui diritti civili e politici:
non vincola la totalità dei paesi aderenti alle Nazioni Unite
ha un'efficacia limitato solo agli Stati dell'Unione europea
è stato adottato a New York in sede O.N.U.
non è stato ancora ratificato dall'Italia
07. Quale di queste previsioni non si rinviene nell'art. 14 PIDCP?
Ogni accusato ha il diritto di ricusare il proprio accusatore
Ogni accusato ha diritto di essere giudicato senza ingiustificato ritardo
Ogni accusato ha diritto di disporre del tempo e dei mezzi necessari alla preparazione della difesa ed a comunicare con un difensore di sua scelta
Ogni accusato ha diritto di essere informato sollecitamente e in modo Circostanziato, in una lingua a lui comprensibile, della natura e dei motivi dell'accusa a lui rivolta
08. Le fonti sovranazionali. © 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 27/08/2019 13:13:29 - 10/311
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GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04)
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Lezione 005
01. Il sistema prevalentemente inquisitorio:
è caratterizzato dalla segretezza e dal ricorso all'assunzione della prova nella forma scritta
accoglie sia elementi di quello inquisitorio che elementi di quello accusatorio;
è anche detto sistema misto anche detto "misto"
è dominato dall'oralità della prova ed è diretto da un giudice diverso dall'accusatore e dalle parti
02. Quali di queste caratteristiche non è relativa al sistema accusatorio?
La figura del giudice-accusatore
L'operatività della regola della presunzione di innocenza,
L'esistenza di limiti al ricorso alla custodia cautelare
L'esistenza di limiti per l'ammissibilità della prova
03. Nel sistema accusatorio:
tutte le udienze sono pubbliche
il giudice compie le indagini preliminari una volta ricevuta la notitia criminis
le funzioni processuali sono comuni a giudice e pubblico ministero
l'iniziativa del processo è affidata al pubblico ministero
04. Non è un sistema inquisitorio:
quello basato su un "processo di parti"
quello nel quale il giudice, anziché il pubblico ministero, inizia il processo e svolge le indagini
quello nel quale il giudice raccoglie da solo le prove
quello nel quale il giudice è anche accusatore
05. Quali di queste caratteristiche non è tipica del processo accusatorio
la terzietà e imparzialità del giudice
l'assenza della tortura
l'assenza di limitazioni sull'ammissibilità della prova
la presunzione di colpevolezza
06. L'attuale sistema processuale italiano:
è un sistema accusatorio puro
è un sistema prevalentemente inquisitorio
è un sistema inquisitorio
è un sistema tendenzialmente accusatorio
07. Quali di queste caratteristiche non è tipica del processo inquisitorio:
la segretezza e per il ricorso all'assunzione della prova nella forma scritta
le limitazioni circa l'ammissibilità delle prove
la tortura
la presunzione di non colpevolezza
08. I modelli processuali: sistema accusatorio, sistema inquisitorio e sistema misto. © 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 27/08/2019 13:13:29 - 11/311
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GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04)
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Lezione 006
01. Le condizioni di capacità del giudice penale e il numero dei giudici necessari per costituire il collegio sono stabiliti:
dai decreti del ministro della Giustizia
dal Codice di procedura penale
dalla Costituzione
dalle leggi di ordinamento giudiziario
02. La carriera di giudice e di pubblico ministero:
ha delle progressioni legate all’anzianità del magistrato
ha delle progressioni legate a valutazioni quadriennali della professionalità
ha delle progressioni automatiche previste dalla legge
è legata alla valutazione di capacità, laboriosità, diligenza e impegno da parte del Ministro della giustizia
03. La giurisdizione penale è esercitata dai giudici previsti:
dalle leggi di ordinamento giudiziario
dai regolamenti
dal codice penale
dalle leggi costituzionali
04. L’indipendenza esterna del magistrato:
non impedisce che il magistrato venga trasferito se così decide il ministro della giustizia
è garantita nei confronti del capo dell’ufficio
è garantita nei confronti del potere legislativo e di quello esecutivo
impedisce la critica da parte dei cittadini alle decisioni rese in giudizio
05. Il “concorso di secondo grado”:
è previsto per l’accesso alla funzione giudicante in grado d’appello
richiede esclusivamente il previo conseguimento della laurea magistrale
richiede, oltre al previo conseguimento della laurea magistrale, il possesso di altro titolo
è previsto per l’accesso nella magistratura onoraria
06. I magistrati possono transitare dalla funzione giudicante a quella requirente e viceversa:
per non più di quattro volte nell’arco dell’intera carriera
per provvedimento disciplinare
in nessuno dei casi precedenti
solo dopo aver svolto almeno dieci anni di servizio continuativo nella funzione di provenienza
07. La Corte costituzionale, in composizione integrata:
è un giudice specializzato
è un giudice speciale
ha giurisdizione solo in tempo di guerra
giudica sulle accuse di alto tradimento e attentato alla Costituzione rivolte contro il Presidente della Repubblica e il Presidente del consiglio dei ministri
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GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04)
Docente: Chelo Andrea
Lezione 007
01. Per la Costituzione:
possono essere istituiti solo giudici speciali popolari
possono essere istituite sezioni specializzate
è vietata l’istituzione di giudici straordinari ma non speciali
possono essere istituiti giudici speciali ma non straordinari
02. L'Ufficio del Massimario e del Ruolo è istituito:
presso ogni Tribunale
presso ogni Corte d'assise
presso la Corte di cassazione
presso ogni Corte d'appello
03. Il Tribunale di sorveglianza è giudice specializzato:
in materia penitenziaria
in materia di misure di prevenzione
in materia di sorveglianza speciale
in materia minorile
04. La Corte di cassazione è:
presente solo a Roma e Milano
articolata in otto sezioni ordinarie
un giudice di legittimità
un giudice di merito
05. È giudice speciale avente competenza penale:
la Corte di cassazione
la Corte d'assise
la Corte costituzionale in composizione integrata
il Tribunale per i minorenni
06. Non è un giudice specializzato:
il Tribunale per i minori
il Tribunale di sorveglianza
il Tribunale dei ministri
la Corte d'appello per i minori
07. Quale dei seguenti non è giudice di primo grado:
la corte d'assise
il giudice di pace
il tribunale
il magistrato di sorveglianza © 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 27/08/2019 13:13:29 - 13/311
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GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04)
Docente: Chelo Andrea
08. Il tribunale per i minorenni è:
un giudice speciale, che giudica solo in composizione monocratica
un giudice speciale, che giudica in composizione collegiale
un giudice specializzato, che giudica solo in composizione monocratica
un giudice specializzato, che giudica in composizione collegiale
09. Cognizione del giudice
10. Questioni pregiudiziali
11. Giurisdizione penale © 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 27/08/2019 13:13:29 - 14/311
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GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04)
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Lezione 008
01. Il giudice che nel corso delle indagini preliminari ha adottato il provvedimento di restituzione nel termine può assumere funzioni di giudice dell'udienza
preliminare?
No
No, salvo che il provvedimento sia a favore dell'imputato
Sì, con il consenso dell'imputato
Sì
02. Se riconosce la propria incompetenza per qualsiasi causa, il giudice incompetente può disporre una misura cautelare?
No, mai
No, salvo che non sussistano ragioni di urgenza
Sì, sempre
Sì, se ne sussistono i presupposti e sussiste l'urgenza di soddisfare talune delle esigenze cautelari
03. Le prove acquisite dal giudice incompetente sono:
inefficaci
efficaci
inesistenti
nulle
04. I procedimenti in cui un magistrato assume la qualità di imputato sono di competenza:
del Consiglio Superiore della Magistratura
del giudice del luogo in cui risiede l'imputato
del giudice determinato secondo le regole peculiari dell'art. 11 c.p.p.
sempre della Corte di Cassazione
05. Il giudice può essere ricusato:
solo dall'imputato
solo dal pubblico ministero
dalle parti
dal procuratore generale presso la Corte d'appello
06. L'incompetenza per materia al di fuori della connessione è rilevata:
in ogni stato e grado del processo, anche d'ufficio, salvo che il reato appartenga alla cognizione di un giudice di competenza inferiore
solo su richiesta di parte, entro gli atti introduttivi del dibattimento
in ogni stato e grado del processo, anche d'ufficio, senza eccezioni
in ogni stato e grado del processo, solo su richiesta di parte
07. Il tribunale è competente:
solo per i reati che non appartengono alla competenza della Corte d'assise
per i reati di cui al titolo I, II e V del codice penale
per i reati che non appartengono alla competenza della Corte d'assise o del giudice di pace
per tutti i delitti puniti con la reclusione non superiore a dieci anni © 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 27/08/2019 13:13:29 - 15/311
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GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04)
Docente: Chelo Andrea
08. Ai sensi dell'art. 49 c.p.p., la richiesta di rimessione del processo dichiarata inammissibile per motivi diversi dalla manifesta infondatezza:
può sempre esse ripropo
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