Risposte multiple paniere di
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE
GIURISPRUDENZA
Docente: Caporusso Simona
Generato il: 14/03/2018
Set Domande: DIRITTO PROCESSUALE CIVILE
GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04)
Docente: Caporusso Simona
Lezione 002
01. La giurisdizione contenziosa ha natura:
transattiva
sostitutiva
conciliativa
integrativa
02. La giurisdizione c.d. volontaria ha natura:
transattiva
integrativa
sostitutiva
conciliativa © 2016 - 2018 Università Telematica eCampus - Data Stampa 14/03/2018 12:33:29 - 6/132
Set Domande: DIRITTO PROCESSUALE CIVILE
GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04)
Docente: Caporusso Simona
Lezione 004
01. La tutela giurisdizionale dei diritti si esplica in:
tutela di cognizione, tutela esecutiva e tutela cautelare
tutela di cognizione e tutela esecutiva
tutela di cognizione e tutela cautelare
tutela esecutiva e tutela cautelare © 2016 - 2018 Università Telematica eCampus - Data Stampa 14/03/2018 12:33:29 - 7/132
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GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04)
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Lezione 005
01. La proponibilità dell’azione di mero accertamento:
è soggetta ad un termine di prescrizione ordinaria
è soggetta ad un termine di prescrizione breve
è imprescrittibile, tranne i casi previsti dalla legge
è imprescrittibile
02. Oggetto di tutela attraverso l’azione di condanna sono:
gli interessi legittimi
i diritti soggettivi
i diritti potestativi
i diritti personali di godimento
03. Le azioni costitutive:
sono possibili solo se hanno per oggetto un diritto disponibile
sono possibili solo se hanno per oggetto un diritto indisponibile
sono atipiche
sono tipiche
04. Le azioni di cognizione riguardano:
la tutela di accertamento, la tutela di condanna e la tutela esecutiva
la tutela di accertamento, la tutela costitutiva e la tutela esecutiva
la tutela di accertamento, la tutela costitutiva e la tutela d'urgenza
la tutela di accertamento, la tutela costituiva e la tutela di condanna
05. Le azioni costitutive
06. L'azione di condanna
07. L'azione di accertamento © 2016 - 2018 Università Telematica eCampus - Data Stampa 14/03/2018 12:33:29 - 8/132
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Lezione 006
01. Qual è il presupposto della condanna in futuro?
che si sia già verificata la violazione del diritto
che non si sia ancora verificata la violazione del diritto
che il convenuto sia contumace
che il convenuto non contesti il proprio inadempimento
02. Qual è il presupposto della condanna generica?
che la quantità della prestazione sia controversa
che la quantità della prestazione sia certa
che la prestazione sia liquida ed esigibile
che la prestazione sia fungibile
03. La condanna provvisionale viene disposta:
su istanza del creditore
su istanza del debitore
su istanza congiunta delle parti
d'ufficio dal giudice
04. La condanna provvisionale costituisce titolo per l’esecuzione forzata?
solo se ha per oggetto obblighi di fare;
no
solo se ha per oggetto obblighi non di fare;
si
05. La sentenza di condanna generica:
deve essere necessariamente seguita da una sentenza che liquida l'ammontare del danno
consente l'iscrizione di ipoteca giudiziale
costituisce titolo esecutivo per l'espropriazione forzata
consente al creditore di liquidare discrezionalmente l'ammontare del danno
06. Da quale momento la condanna in futuro produce effetti?
da quando viene impugnata
alla scadenza del termine fissato dal giudice
dal momento in cui il credito diviene esigibile
da quando viene pronunciata
07. La sentenza di condanna generica cosa accerta?
l’an del diritto alla prestazione
la mera soccombenza del debitore
il quantum della prestazione
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Lezione 007
01. Cosa è il petitum mediato?
il provvedimento giurisdizionale richiesto al giudice con la domanda
l'esposizione dei fatti di causa
le ragioni sulle quali la domanda si fonda
il bene della vita concretamente richiesto dall’attore con la domanda
02. Cosa è il petitum immediato?
le ragioni sulle quali la domanda giudiziale si fonda
l'esposizione compiuta dei fatti di causa
l'indicazione dei mezzi istruttori di cui l'attore intende avvalersi
il provvedimento giurisdizionale chiesto al giudice con la domanda
03. Le differenze tra petitum immediato e petitum immediato
04. Gli elementi identificativi della domanda giudiziale © 2016 - 2018 Università Telematica eCampus - Data Stampa 14/03/2018 12:33:29 - 10/132
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Lezione 008
01. La proposizione della domanda giudiziale:
produce soltanto l'effetto interruttivo della prescrizione
non produce alcun effetto di diritto sostanziale
produce sia l'effetto interruttivo che quello sospensivo della prescrizione
produce soltanto l'effetto sospensivo della prescrizione
02. Gli effetti sostanziali e processuali della domanda giudiziale © 2016 - 2018 Università Telematica eCampus - Data Stampa 14/03/2018 12:33:29 - 11/132
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Lezione 009
01. Le eccezioni di merito:
hanno ad oggetto l'allegazione di fatti impeditivi, modificativi o estintivi del diritto dedotto in giudizio
devono essere sollevate nella comparsa di risposta ex art. 167 tempestivamente depositata, a pena di decadenza
hanno ad oggetto fatti che si presumono sussistenti sino a prova contraria
sono tutte rilevabili d’ufficio
02. Le eccezioni di rito:
hanno ad oggetto la fondatezza dei fatti affermati dall’attore
hanno ad oggetto fatti che si presumono sussistenti sino a prova contraria
hanno ad oggetto la mancanza di un presupposto processuale rilevante ai fini della decisione
hanno ad oggetto l'allegazione di fatti impeditivi, modificativi o estintivi del diritto fatto valere in giudizio
03. Le eccezioni di merito sono quelle con cui:
si fa valere il difetto di una condizione dell’azione
si propone una domanda riconvenzionale
si allega un fatto estintivo, impeditivo o modificativo per ottenere il rigetto della domanda
si fa valere il difetto di un presupposto processuale o di una condizione dell’azione
04. Le mere difese
05. Le eccezioni di rito
06. Le eccezioni di merito
07. La differenza tra eccezioni di rito ed eccezioni di merito
08. Le differenze tra eccezioni in senso stretto ed eccezioni in senso lato © 2016 - 2018 Università Telematica eCampus - Data Stampa 14/03/2018 12:33:29 - 12/132
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Lezione 010
01. La capacità è un presupposto processuale che attiene:
al rito
alle parti
al giudice
all'oggetto della causa
02. La giurisdizione è un presupposto processuale che:
attiene alle parti
attiene all'oggetto della causa
attiene al rito
attiene al giudice
03. Quali, tra i seguenti, sono presupposti di validità del processo?
competenza e legittimazione ad agire
competenza e legittimazione processuale
competenza e interesse ad agire
competenza e giurisdizione
04. Quali, tra i seguenti, sono presupposti di esistenza del processo?
giurisdizione e legittimazione ad agire
giurisdizione e interesse ad agire
giurisdizione e contraddittorio
giurisdizione e competenza © 2016 - 2018 Università Telematica eCampus - Data Stampa 14/03/2018 12:33:29 - 13/132
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GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04)
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Lezione 012
01. Il difetto di giurisdizione:
è rilevato, anche d'ufficio, in qualunque stato e grado del processo
è rilevato, anche d'ufficio, entro l'udienza di precisazione delle conclusioni
è rilevato, anche d'ufficio, all'udienza di prima comparizione
è rilevato, anche d'ufficio, in qualunque stato del processo
02. In caso di convenuto straniero, il difetto di giurisdizione:
può essere sempre rilevato dalla parte attrice
può essere eccepito soltanto dalla parte convenuta
può essere sempre rilevato d'ufficio dal giudice
può essere rilevato d'ufficio se la parte convenuta è contumace
03. Il regime del difetto di giurisdizione © 2016 - 2018 Università Telematica eCampus - Data Stampa 14/03/2018 12:33:29 - 14/132
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Lezione 013
01. Ai fini della perpetuatio iurisdictionis rileva:
il momento di proposizione delle eccezioni
il momento di proposizione delle richieste istruttorie
il momento di precisazione delle conclusioni
il momento di proposizione della domanda
02. La translatio iudicii
03. Il principio della perpetuatio iurisdictionis © 2016 - 2018 Università Telematica eCampus - Data Stampa 14/03/2018 12:33:29 - 15/132
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Lezione 014
01. Quando viene chiesto il regolamento di giurisdizione alle Sezioni unite della Corte di cassazione, il giudice investito della causa di merito:
fissa il termine per la riassunzione del processo dinanzi alla Corte di cassazione
dispone la sospensione necessaria del processo
sospende il processo se non ritiene l’istanza manifestamente inammissibile o la contestazione della giurisdizione manifestamente infondata
dichiara l’estinzione del processo
02. Sino a quando è proponibile il regolamento di giurisdizione?
sino al deposito delle memorie istruttorie
sino alla pronuncia della sentenza definitiva
sino alla pronuncia di una qualsiasi sentenza, anche non definitiva
sino al provvedimento che dichiara la sospensione del processo
03. Una volta proposto il regolamento di giurisdizione, il giudice della causa in relazione alla quale è stato proposto:
sospende il giudizio solo quando non ritenga il ricorso manifestamente inammissibile o la contestazione della giurisdizione manifestamente infondata
trasmette gli atti al capo dell'ufficio giudiziario cui appartiene, in attesa della definizione della questione di giurisdizione
deve sospendere il giudizio
può sospendere il giudizio, se le parti esprimono il loro consenso al riguardo
04. Quando, a seguito di regolamento di giurisdizione, viene sospeso il processo di merito?
quando il giudice reputa l'istanza di regolamento ammissibile
dietro parere vincolante del pubblico ministero
dietro istanza congiunta delle parti in causa
quando il giudice reputa l'istanza di regolamento inammissibile
05. Dinanzi a quale giudice si propone il regolamento di giurisdizione?
alle Sezioni semplici della Corte di cassazione
al giudice della causa di merito e alle Sezioni semplici della Corte di cassazione
al giudice della causa di merito
alle Sezioni unite della Corte di cassazione
06. Il regolamento di giurisdizione è:
uno strumento processuale per risolvere una questione di giurisdizione
un mezzo di impugnazione
un meccanismo per disciplinare l’attività processuale
un presupposto di validità della domanda giudiziale
07. Chi può chiedere il regolamento di giurisdizione ex art. 41 c.p.c.?
ciascuna delle parti
il convenuto
l'attore
il giudice © 2016 - 2018 Università Telematica eCampus - Data Stampa 14/03/2018 12:33:29 - 16/132
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08. Con quale atto si propone il regolamento di giurisdizione?
con ricorso
con memoria difensiva
con citazione
con comparsa di risposta
09. Il regolamento di giurisdizione © 2016 - 2018 Università Telematica eCampus - Data Stampa 14/03/2018 12:33:29 - 17/132
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Lezione 015
01. Come si determina la competenza per valore?
dalla stima del giudice
dalla perizia del consulente tecnico
dalla domanda dell’attore
dall’eccezione del convenuto
02. Il giudice di pace è competente, indipendentemente dal valore:
per le cause relative a beni mobili
per le cause di risarcimento del danno prodotto dalla circolazione di veicoli e di natanti
per le cause relative alla misura ed alle modalità d'uso dei servizi di condominio di case
per le cause relative a rapporti obbligatori
03. Il tribunale è competente in via esclusiva:
per la querela di falso
per le cause relative a beni mobili, qualunque ne sia il valore
per le cause relative alla misura ed alle modalità d'uso dei servizi di condominio di case
per le cause di risarcimento del danno prodotto dalla circolazione di veicoli e di natanti
04. Non sono di esclusiva competenza del giudice di pace:
le cause relative agli interessi o accessori da ritardato pagamento di prestazioni previdenziali o assistenziali
le cause relative a rapporti tra proprietari o detentori di immobili adibiti a civile abitazione in materia di immissioni di fumo o di calore, esalazioni, rumori, scuotimenti e
simili propagazioni che superino la normale tollerabilità
le cause relative ad apposizione di termini
le cause relative a beni mobili
05. La competenza per valore
06. La competenza per materia © 2016 - 2018 Università Telematica eCampus - Data Stampa 14/03/2018 12:33:29 - 18/132
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Lezione 016
01. In tema di foro esclusivo, la competenza per le cause di opposizione all'esecuzione forzata spetta:
al giudice del luogo dell'esecuzione
al giudice del luogo in cui risiede il creditore
al giudice del luogo in cui risiede il debitore
al giudice del foro del consumatore
02. In tema di competenza per territorio, la decisione sulle cause di opposizione agli atti esecutivi spetta:
al giudice davanti al quale si svolge l'esecuzione
al giudice del luogo in cui risiede il debitore
al giudice del luogo in cui risiede il creditore
al giudice del luogo ove è sorta l'obbligazione
03. In tema di competenza per territorio, il foro esclusivo dell’esecuzione forzata su beni mobili o immobili è:
il luogo in cui risiede il creditore
il luogo in cui risiede il debitore
il luogo ove si trovano i beni mobili o immobili su cui si procede ad esecuzione forzata
il luogo ove è sorta l'obbligazione
04. Per l'esecuzione degli obblighi di fare o di non fare è competente:
il giudice dell'esecuzione
il giudice del luogo in cui risiede il debitore
il giudice del luogo in cui l'obbligo deve essere adempiuto
il giudice del luogo in cui risiede il creditore
05. I criteri legali di determinazione della competenza per territorio possono essere derogati dalle parti?
si, sempre
no, salve le ipotesi in cui la legge espressamente lo consenta
no, mai
si, ad eccezione delle ipotesi espressamente previste dalla legge
06. L'eccezione di incompetenza per territorio, ove non contenga l'indicazione del giudice che la parte ritiene competente:
viene integrata d'ufficio dal giudice
si ha per non proposta
può essere integrata successivamente
deve essere rigettata per infondatezza
07. Nelle cause relative a rapporti obbligatori, ove il convenuto sia una persona fisica, la competenza per territorio spetta:
sia al giudice del luogo in cui l'attore ha la residenza, il domicilio o la dimora, sia al giudice del luogo in cui l'obbligazione è sorta o deve essere eseguita
solo al giudice del luogo in cui il convenuto ha la residenza, il domicilio o la dimora
solo al giudice del luogo in cui l'obbligazione dedotta in giudizio deve essere eseguita
sia al giudice del luogo in cui il convenuto ha la residenza, il domicilio o la dimora, sia al giudice del luogo in cui l'obbligazione è sorta o deve essere eseguita
08. La competenza per territorio © 2016 - 2018 Università Telematica eCampus - Data Stampa 14/03/2018 12:33:29 - 19/132
Set Domande: DIRITTO PROCESSUALE CIVILE
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Lezione 017
01. Qual è il limite temporale per il rilievo d'ufficio dell'incompetenza per territorio inderogabile?
l’udienza di precisazione delle conclusioni
la prima udienza di trattazione
l'udienza di assunzione dei mezzi di prova
l'udienza di discussione
02. In caso di competenza per territorio derogabile, se le altre parti aderiscono all’indicazione del giudice compiuta dal convenuto:
il processo viene interrotto
il processo deve essere riassunto
il processo viene sospeso
il processo prosegue
03. Chi può eccepire l’incompetenza per territorio inderogabile?
il convenuto
il convenuto e il giudice
l'attore
il giudice
04. L’incompetenza per materia:
va eccepita, a pena d’improcedibilità della domanda, nella comparsa di risposta tempestivamente depositata
può essere rilevata d’ufficio non oltre l’udienza di precisazione delle conclusioni
va eccepita, a pena di decadenza, nella comparsa di risposta tempestivamente depositata
va eccepita dal convenuto entro la prima udienza di trattazione
05. Chi può eccepire l’incompetenza per territorio derogabile?
l'attore
il giudice
il convenuto e il giudice
il convenuto
06. L’eccezione di incompetenza deve essere proposta dal convenuto nella propria comparsa di risposta tempestivamente depositata:
a pena di inefficacia
a pena di nullità
a pena di deca
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Paniere Diritto processuale civile - risposte multiple
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Paniere nuovo di Diritto processuale civile (2024)
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