Risposte corrette diritto dell'informazione e della comunicazione
Lezione 001
1. La norma giuridica è: una regola precostituita che disciplina in astratto la condotta dei consociati.
2. La norma giuridica può contenere anche obblighi morali? No mai.
3. La norma si definisce giuridica: in base alla sua fonte.
4. Il referendum popolare: è fonte del diritto dello stesso rango della legge ordinaria.
5. La norma giuridica "perfetta" si compone del precetto e della sanzione? Sì.
Lezione 002
1. Un esempio di limite esplicito alla manifestazione del pensiero è: il buon costume.
2. Cosa è la Carta di Treviso? È un protocollo d'intesa firmato con l'intento di disciplinare i rapporti tra informazione e infanzia.
3. La diffamazione si determina quando: comunicando con più persone si offende l'altrui reputazione.
4. La riserva di legge prevede che: una determinata materia può essere disciplinata solo dalla legge.
5. La procedura per la formazione della legge ordinaria è prevista: dall'art. 70 Cost.
6. La Corte di Giustizia Europea ha la funzione di: interpretare il diritto dell'UE.
7. Con la procedura aggravata di cui all'art. 138 Cost. è possibile modificare qualsiasi principio? No.
8. La procedura di revisione della Costituzione è prevista: dall'art. 138 Cost.
9. La legge è una fonte del diritto: a livello primario.
10. Nel sistema radiotelevisivo italiano, quale è stata la prima fase? La fase della introduzione di forme di monopolio pubblico.
11. Oggetto specifico della libertà di manifestazione del pensiero è il diritto di comunicare il proprio pensiero.
12. Il Canone Rai è una imposta sulla detenzione di apparecchi atti alla ricezione.
13. Le notizie della vita privata non debbono ritenersi riservate: qualora sussista un prevalente interesse pubblico.
14. La funzione principale della cronaca: è quella di informare la collettività.
15. La riserva di giurisdizione prevede la: riserva al giudice del potere di applicare ai singoli casi concreti le limitazioni all'esercizio dei diritti, disposte in via generale dalla legge.
16. I soggetti titolari del diritto formulato all'art. 15 Cost. sono: i cittadini e stranieri, persone fisiche, giuridiche e formazioni sociali.
17. La contemperazione tra diritti presuppone: la coesistenza di più diritti dello stesso rango da tutelare.
18. L'azione disciplinare è autonoma sia rispetto a quella penale sia a quella civile sia a quella amministrativa.
19. La mancanza di procedure d'urgenza è una caratteristica propria: della comunicazione ex art. 15 Cost.
20. La verità putativa: è la verità desumibile dalle fonti.
21. Quali non sono le caratteristiche obbligatorie della comunicazione: verità.
22. Esiste un limite del diritto di cronaca rispetto ai limiti impliciti imposti dal Parlamento.
23. Quando è entrato in vigore il Testo unico dei doveri del giornalista? 2016.
24. L'attualità è una caratteristica propria: della comunicazione ex art. 15 Cost.
25. L'art. 15 della Costituzione tutela la libertà di comunicazione.
Lezione 003
1. L'interesse a ricevere notizie: è il profilo passivo della tutela dettata dall'art. 21 Cost.
2. Il decreto legge deve essere convertito in legge: entro 60 giorni.
3. La prima sentenza della Corte Costituzionale italiana aveva ad oggetto la legge che subordinava all'autorizzazione dell'autorità di polizia l'affissione dei manifesti.
4. La titolarità del diritto di manifestazione del pensiero è attribuita a tutti.
5. Il principio pluralistico tende ad assicurare effettività alla libertà di espressione, evitando che essa possa divenire prerogativa esclusiva di pochi soggetti.
6. Ogni individuo può manifestare liberamente le proprie idee in qualsiasi luogo, con qualsiasi mezzo (parola, scritto etc.) ed in qualsiasi campo (politico, religioso etc.) è il momento dinamico del pluralismo ideologico.
7. La libertà di manifestazione del pensiero: è un diritto presente in tutti gli Ordinamenti liberaldemocratici.
8. L'articolo 15 della Costituzione: tutela il diritto alla riservatezza.
9. Lo Statuto Albertino: prevedeva una stampa libera, ma controllata dal Re.
10. Il limite del buon costume: è previsto come limite alla libertà di espressione.
11. Ogni individuo è libero di tenere segrete le proprie opinioni e non può essere costretto a divulgarle è il momento negativo del pluralismo ideologico.
12. Il decreto legge può ripristinare l'efficacia di norme dichiarate incostituzionali? No.
13. La ricorrenza dei presupposti per l'emanazione di un decreto legge: è sottoposta a verifica.
14. Il decreto legislativo è emanato: dal governo.
15. Il limite della riservatezza è previsto espressamente nella costituzione? Sì.
16. L'art. 10 CEDU prevede che ogni persona ha diritto alla libertà d'espressione.
17. Internet può essere considerato un mezzo di diffusione? Sì.
18. Il limite del buon costume è una espressione che varia di significato nel tempo e nel luogo.
19. A chi è attribuito il diritto di manifestazione del pensiero? A tutti, cioè cittadini e stranieri, singoli e formazioni sociali.
20. L'onore in senso oggettivo è: la propria reputazione.
21. L'onore in senso soggettivo è: la percezione di sé, della propria dignità.
22. L'indeterminatezza dei destinatari è una caratteristica propria: della libertà di manifestazione del pensiero ex art. 21 Cost.
23. Il decreto legislativo è un atto normativo: di livello primario.
24. Esiste un diritto ad essere informati? Sì, ed è il profilo passivo del diritto di manifestazione del proprio pensiero.
25. Il giornalista è colui che è iscritto all'albo dei giornalisti.
26. Ciascuno può liberamente crearsi un proprio patrimonio di idee e non può essere discriminato in base ad esse l’esempio del momento statico del pluralismo ideologico.
Lezione 004
1. I regolamenti sono atti legislativi? Sì, ma formalmente amministrativi.
2. La procedura per l'emanazione di un regolamento governativo prevede: la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
3. La consuetudine è una fonte del diritto? Sì.
4. Quali sono i caratteri della consuetudine? La diuturnitas e l'opinio iuris ac necessitatis.
5. I regolamenti, oltre che governativi, possono essere anche locali o regionali? Sì.
Lezione 005
1. La stampa può essere sottoposta a sequestro? Sì, ma solo in determinati casi.
2. Cosa si intende per buon costume? Il pudore sessuale.
3. La stampa è sottoposta ad autorizzazione? No.
4. Il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero ha dei limiti? Sì.
5. Il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero è riconosciuto: dalla Costituzione.
Lezione 006
1. Il giornalista è esonerato dall'obbligo di chiedere il consenso al trattamento dei dati personali: solo se avviene nell'esercizio della sua attività e per scopi informativi conformi al Codice Deontologico.
2. La tutela dell'onore della persona umana è un limite alla libertà di manifestazione del pensiero? Sì.
3. Il divieto di pubblicare determinati provvedimenti giudiziari è: sanzionato penalmente.
4. Il limite alla libertà di manifestazione del pensiero costituito dalla riservatezza è: implicito e ricavabile da una serie di norme costituzionali.
5. Il segreto di Stato è un limite alla libertà di manifestazione del pensiero? Sì.
Lezione 007
1. Il giornalista può pubblicare i nomi di minori coinvolti in fatti di cronaca? No, salvo casi particolari.
2. Il limite del segreto posto alla libertà di manifestazione del pensiero è legittimo: se tende alla protezione di interessi costituzionalmente rilevanti.
3. Il giornalista può pubblicare foto di persone in manette o in detenzione? Sì, ma solo con il loro consenso.
4. Il giornalista può pubblicare dati clinici di persone malate? No mai.
5. Le riprese delle udienze sono consentite? Sì, ma solo a determinate condizioni.
Lezione 008
1. Se un atto investigativo non è più secretato: si può procedere alla pubblicazione del solo contenuto.
2. Il segreto di Stato ha una durata massima: di 30 anni.
3. Un fatto o una notizia è coperta da segreto di Stato: in seguito a una valutazione del Presidente del Consiglio dei Ministri.
4. Il segreto professionale del giornalista relativo ai nomi degli informatori viene meno: se la notizia è indispensabile per dimostrare la commissione di un reato.
5. Il segreto professionale è limite alla libera manifestazione del pensiero? Sì.
Lezione 009
1. Il principio di libertà e segretezza della corrispondenza involge: sia il mittente che il destinatario.
2. I soggetti titolari del diritto alla libertà e segretezza della corrispondenza sono: tutte le persone fisiche, le persone giuridiche di diritto privato e le formazioni sociali.
3. Il principio di libertà e segretezza della corrispondenza è: inviolabile.
4. Gli elementi essenziali della comunicazione rilevante ai sensi dell'art. 15 Cost. sono: attualità, segretezza e determinatezza del destinatario.
5. Il diritto alla libertà e segretezza della corrispondenza è sancito: anche a livello europeo.
Lezione 010
1. La comunicazione ex art. 15 Cost. è soggetta a sequestro preventivo in caso di urgenza da parte della Polizia Giudiziaria? No.
2. È possibile prefigurare un potere di censura preventiva in ordine alla libertà di stampa ex art. 21 Cost.? Sì.
3. Per inquadrare una comunicazione nella disciplina dell’art. 15 Cost. è necessario verificare: l’infungibilità del destinatario.
4. È possibile prefigurare un potere di censura preventiva in ordine alla comunicazione ex art. 15 Cost.? No.
5. La disciplina dell'art. 15 Cost. prevede la possibilità di limitare la libertà di corrispondenza: con le intercettazioni.
Lezione 011
1. È possibile intercettare un membro del Parlamento? Sì, ma solo previa autorizzazione della Camera alla quale appartiene.
2. Per chi detiene materiale attinente ad una intercettazione illegale è prevista la sanzione: della reclusione.
3. Fra i presupposti che devono sussistere affinché una intercettazione sia lecita ed utilizzabile in giudizio rileva: una specifica motivazione del giudice.
4. È possibile procedere ad intercettazione: solo in relazione a determinati reati.
5. In relazione al reato di usura è lecito procedere ad intercettazione? Sì.
Lezione 012
1. La Costituzione è: rigida.
2. L'art. 28 dello Statuto Albertino prevedeva che la stampa era: libera.
3. Lo Statuto Albertino era: flessibile.
4. La cd. "legge sulla stampa" è la legge: n. 47 del 1948.
5. Le origini della stampa risalgono: al medioevo.
Lezione 013
1. Ai sensi della L. 47/1948 per stampato si intende: ogni riproduzione tipografica ottenuta con mezzi meccanici o fisico chimici in qualsiasi modo destinata alla pubblicazione.
2. Lo Statuto Albertino era: ottriato.
3. L'Editto sulla Stampa riguardava: ogni forma di pubblicazione a stampa.
4. La legge quadro sulla stampa n. 47/1948 si compone di: 25 articoli.
5. Ai sensi della L. 47/1948 la testata deve essere registrata: presso la Cancelleria del Tribunale.
Lezione 014
1. Cosa disciplina l'art. 57 del codice penale? La responsabilità penale del Direttore responsabile con riferimento alla stampa periodica.
2. Cosa disciplina l'art. 57 bis del codice penale? La responsabilità penale dell'editore, dell'autore o dello sta.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Paniere nuovo completo di Diritto dell'informazione e della comunicazione
-
Paniere Diritto dell'informazione e della comunicazione - Risposte multiple - aggiornato (2025)
-
Paniere Diritto pubblico dell'informazione e della comunicazione
-
Paniere Diritto dell'informazione e della comunicazione - Risposte aperte - aggiornato (2025)