Osteocondrosi
Sinonimi
- Osteocondriti dell'accrescimento
- Osteocondrosi asettiche
- Necrosi asettiche epifisarie
- Distrofie ossee epifisarie giovanili
- Osteopatie giovanili necrotizzanti
- Distrofie osteocondrali
- Malacie displasiche
Crescita ossea
Osteocondrosi si riferisce a problematiche relative alla crescita ossea, con coinvolgimento della cartilagine di accrescimento e delle metafisi delle ossa lunghe. Ci sono disposizioni colonnari nei nuclei epifisari e apofisari, che riguardano sia le epifisi delle ossa lunghe che le ossa corte. Inoltre, può esserci un processo di ossificazione membranosa.
Vascolarizzazione del nucleo epifisario
La vascolarizzazione del nucleo epifisario non avviene attraverso la cartilagine di accrescimento, ma piuttosto attraverso la capsula e la sinovia. Il nutrimento può anche provenire dal liquido sinoviale. Tuttavia, la vascolarizzazione è facilmente compromessa da alterazioni delle tensioni capsulari o del pericondrio.
Eziologia delle osteocondrosi
Le eziologie delle osteocondrosi comprendono diverse ipotesi. In passato, sono state proposte varie teorie, tra cui:
- Teoria meccanico-traumatica: microtraumatismi ripetuti, false osteocondrosi.
- Teoria vascolare: compressione o stiramento, reattività, trombosi.
- Teoria costituzionale: predisposizione diretta o indiretta.
- Teorie speciali: turbe nutrizionali, costituzionali, endocrinopatie.
L'ipotesi attuale considera una genesi multifattoriale basata su fattori endogeno-disostosici, meccanici vascolari, disostosico-meccanici, esogeno-meccanici o di cause particolari.
Anatomia patologica
I processi distruttivi includono fenomeni necrotici e la frammentazione delle trabecole ossee, accompagnati da degenerazione cartilaginea. I processi riparativi coinvolgono il tessuto connettivo sostitutivo e l'invasione cartilaginea, con una reazione infiammatoria. Gli esiti finali possono variare dalla restitutio ad integrum a deformazioni e artrosi.
Morbo di Legg-Calvé-Perthes
Questa condizione colpisce l'epifisi prossimale del femore e si manifesta principalmente tra i 4 e gli 8 anni, con un'incidenza di 1 caso su 1.200/12.500. È più comune nei maschi con un rapporto di 4:1. I sintomi iniziali includono coxalgia, esordio insidioso e zoppia, con ridotta intrarotazione e abduzione e contrattura in flessione.
Stadi del Morbo di Legg-Calvé-Perthes
- Necrosi
- Frammentazione (riassorbimento)
- Riossificazione
- Rimodellamento
Deformità residue
Possibili deformità residue includono coxa magna, coxa brevis, coxa irregularis e osteocondrite dissecante.