L’equazione di Schroedinger
È un’equazione che determina l’evoluzione temporale dello stato di un sistema, ad
esempio di una particella, di un atomo o di una molecola. Egli, sulla base della teoria
matematica delle autofunzioni e degli autovalori, prova a vedere se all’atomo sia
possibile applicare la teoria della quantizzazione delle energie
H è l’operatore hamiltoniano, comprensivo dei termini dell’energia potenziale (V) e cinetica (T) di
un elettrone orbitante attorno al nucleo, il quale opera sulla autofunzione Y, generando l’auto
valore dell’Energia corrispondente associata a Y.
L’equazione tiene in considerazione la quantizzazione
delle energie e del momento angolare associato
all’elettrone e, per la natura hermitiana dell’operatore H,
essa opera su funzioni Y tra loro ortogonali.
Orbitali atomici
Per ogni atomo neutro si deve sistemare un numero di elettroni pari a
lumerò di protoni presenti nel nucleo, cioè al numero atomico dell’atomo.
Ciascun elettrone occupa un orbitale atomico definito dall’insieme di
numeri quantici n, l e ml.
—> all’interno di ogni atomo, questi orbitali atomici, presi insieme,
possono essere rappresentati come una nuvola elettronica
Un orbitale atomico è una regione di spazio intorno al nucleo
—>
nella quale esiste una elevata probabilità (90%) di trovare un elettrone,
associato ad una data funzione d’onda ed energia
—> La posizione dell’elettrone in ogni punto all’interno dell’orbitale è rappresentabile solo in
termini di probabilità di localizzazione. deltapdeltax = deltaEdeltat = h
—> Dal principio di indeterminazione di Heisenberg,
Numeri quantici
Dalla risoluzione dell’equazione di Schroedinger, si originano per ogni struttura atomica 3 numeri
quantici caratteristici:
numero quantico principale, n,
1) Il definisce il livello di energia che l’elettrone può occupare
(può essere qualsiasi numero intero positivo: 1,2,3,4...)
numero quantico secondario (o di momento angolare), l,
2) Il descrive la forma della regione
di spazio che un elettrone può occupare (può essere un numero intero tra 0 e n-1: 0,1,2...)
numero quantico magnetico, ml,
3) Il definisce le possibili orientazioni nello spazio degli orbitali
di tipo l (può assumere qualsiasi valore intero tra -l e +l, incluso 0: -1,.....,0,.....,+1)
Lo spin
Lo spin elettronico fu per la prima
volta osservato sperimentalmente
grazie all’esperimento di Stern e
Gerlach. quarto numero
Origina il
quantico, ms, che si riferisce alla
rotazione su se stesso d
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Struttura degli orbitali
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Atomi e Orbitali
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La teoria atomica e gli orbitali atomici
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Chimica - gli orbitali atomici e le proprietà periodiche