APPUNTI OPERAZIONI UNITARIE
della tecnologia alimentare
Prof. Gabriella Giovanelli
Operazioni unitarie
DEFINIZIONI
1. Tecnologia alimentare: studio dei processi di conservazione e di trasformazione dei prodotti alimentari. Non ha
limitazioni di scala, vale per la grande industria quanto per la produzione artigianale.
Ha inizio con la raccolta delle materie prime e termina con la vendita del prodotto finito al consumo.
2. Prodotto alimentare: temine generico per indicare i prodotti destinati al consumo alimentare come tali o previa
conservazione o trasformazione. Si possono indicare con questo termine:
3. Materie prime alimentari: prodotti ottenuti dalle attività di produzione primaria (agricoltura, allevamento, pesca,
biotecnologie microbiche, sintesi chimica, ecc.) e destinati a subire manipolazioni varie per essere trasformati in
alimenti. In un’ottica aziendale, le materie prime sono tutti quei materiali che entrano nel processo aziendale
dall’esterno, per subirvi manipolazioni e trasformazioni.
4. Prodotti intermedi o semilavorati: tutti i prodotti derivanti da manipolazioni e trasformazioni delle materie
prime, ma non ancora diventati prodotti finiti, oggetto di commercio
5. Prodotti finiti e alimenti Prodotti ottenuti dalla conservazione o trasformazione delle materie prime e destinati
come tali al commercio o al consumo.
È impossibile usare in maniera univoca queste definizioni per l’estrema variabilità e complessità delle situazioni. Se
consideriamo per esempio una farina di frumento, potremmo dire che si tratta di un semilavorato, essendo situato
fra la materia prima frumento e il prodotto finito pane. Tuttavia, la farina per un molino è un prodotto finito e per
una panetteria è una materia prima.
Filiera generale della produzione degli alimenti
Produzione agricola - allevamento raccolta, cernita, condizionamento
Materia prima alimentare
magazzinaggio
trasporto
prima trasformazione
Semilavorato
magazzinaggio
trasporto
seconda trasformazione
Prodotto finito
magazzinaggio
trasporto
commercializzazione
conservazione e preparazione domestica consumo
6. Processo (tecnologico): L’insieme di operazioni, materiali, attività, sistemi di controllo che vengono messi in atto
per trasformare un input in output, cioè, nella logica aziendale, le materie prime in prodotti finiti.
7. Operazione (unitaria) (prima definizione) Fase elementare di un processo tecnologico.
Un processo tecnologico è pertanto costituito da una sequenza di operazioni e il prodotto finito è il risultato di tutte
le manipolazione e trasformazioni che hanno avuto luogo nelle diverse operazioni (unitarie).
Operazione unitaria (seconda definizione): Operazione tecnologica basata su principi unitari e descritta da
opportune equazioni di bilancio e cinetiche.
I principi che regolano l’andamento di una data operazione unitaria non dipendono dalla specifica applicazione e dal
materiale trattato, ma possono essere definiti in maniera indifferenziata (unitaria) quale che sia il settore e il
materiale di applicazione dell’operazione. Le leggi della sterilizzazione sono le stesse sia che si sterilizzi il latte o la
carne in scatola o una conserva di pomodoro o una bevanda o un terreno colturale o un farmaco o una condotta in
acciaio inossidabile o il camice di un chirurgo. Le leggi della centrifugazione sono le stesse sia che questa operazione
venga applicata per separare la panna dal latte o per chiarificare un vino o per separare l’olio dall’acqua o per
separare cellule microbiche da un brodo di fermentazione, ecc.
Questa osservazione ha dato origine alla “invenzione“ della nostra materia, che possiamo considerare come la
materia di base per lo studio delle tecnologie alimentari. FLOW-SHEET o DIAGRAMMA DI FLUSSO
Criteri di classificazione delle operazioni unitarie: E’ una rappresentazione grafica di un processo come una sequen
unitarie, ordinata nel senso dei flussi materiali o temporali.
- Natura del fenomeno che ne condiziona lo svolgimento Il flow-sheet può essere disegnato seguendo diverse convenzio
Flow-sheet o diagramma di flusso tuttavia opportuno utilizzare una simbologia unificata.
E’ una rappresentazione grafica di un processo come una sequenza di operazioni unitarie, ordinata nel senso dei flussi
materiali o temporali. Il flow-sheet può essere disegnato seguendo diverse convenzioni grafiche. E’ tuttavia
Simbologia per la schematizzazione dei diagrammi di flusso second
opportuno utilizzare una simbologia unificata.
Simbologia per la schematizzazione dei diagrammi di flusso secondo la norma UNI
E’ possibile presentare un diagramma di flusso anche in altre forme, includenti
elementi iconici (disegni) che evidenziano, ad esempio, il tipo di attrezzature
impiegate nelle diverse operazioni.
Scopo delle tecnologie alimentari:
Gli obiettivi di un processo alimentare possono essere così schematizzati:
• Garantire la sicurezza
• Aumentare la conservabilità
• Migliorare l’appetibilità
• Garantire la qualità nutrizionale
• Migliorare la comodità d'uso o convenience
• Assicurare l’economicità
Classificazione delle tecnologie alimentari:
- tecnologie di conservazione: Hanno lo scopo di conservare le caratteristiche geometriche, strutturali, meccaniche,
fisiche, chimiche, microbiologiche e dunque sensoriali e nutrizionali delle materie prime o dei semilavorati o dei
prodotti finiti, in vista della loro utilizzazione o del loro consumo.
Degradazione: la causa principale sono i microrganismi.
- tecnologie di trasformazione: Hanno lo scopo di modificare le caratteristiche geometriche, strutturali,
meccaniche, fisiche, chimiche, microbiologiche delle materie prime e dei semilavorati al fine di ottenere prodotti
con adeguate proprietà livello 1 : livello 2 : livello 3 :
gruppi tecnologici sottogruppi tecnologici principali procedure tecnologiche
conservazione a breve refrigerazione o mild technologies
termine combinate
Conservazione congelamento
conservazione a lungo sterilizzazione
termine disidratazione
frazionamento separazione meccanica
separazione fisica e chimico-fisica
combinazione semplice miscelazione
Trasformazione miscelazione con testurizzazione
reazioni termoindotte
trasformazioni chimiche reazioni chimiche ed enzimatiche
reazioni microbiche
Conservazione a breve termine: pastorizzazione. Spesso la pastorizzazione è abbinata alla refrigerazione.
Classificazione dei prodotti alimentari:
1) Prodotti freschi o simil-freschi (es. carne, pesce, latte pastorizzato, uova, etc.): sono prodotti che sono poco
trattati e trasformati.
2) Conserve e semiconserve (es. pomodori pelati, piselli surgelati, prugne essiccate, etc.): prodotti più stabili, trattati
con pastorizzazione, sterilizzazione, refrigerazione o altre tecnologie più complesse. Le conserve sono prodotti molto
stabili, mentre semiconserve hanno una stabilità intermedia.
3) Prodotti di prima trasformazione (es. vino, formaggi, burro, succhi di frutta, etc.): sono prodotti alimentari che
derivano da un unico processo di trasformazione di una materia prima.
4) Ingredienti (es. farina, olio, zucchero, latte in polvere, etc.)
5) Prodotti di seconda trasformazione (es. pane, pasta, prodotti dolciari, bibite analcoliche, liquori, etc.): derivano
da una prima trasformazione; pane e pasta sono sfarinati. Ad esempio dal vino si ottiene l’aceto.
Lo studio delle operazioni unitarie seguirà sempre questa successione di argomenti:
1. definizione dell’operazione unitaria; saranno individuati gli obiettivi dell’operazione; sarà dato qualche esempio
di inserimento dell’operazione nei processi della tecnologia alimentare
2. modello fenomenologico dell’operazione; descrizione in termini essenziali e generali dei fenomeni alla base
dell’operazione
3. modello matematico dell’operazione, relativo a:
3.1. bilanci materiali
3.2. bilanci energetici
3.3 relazioni cinetiche
4. descrizione degli impianti principali in forma schematica (schemi funzionali)
L’ottimizzazione e il controllo delle operazioni unitarie richiedono una c
dei fenomeni fondamentali (meccanici, chimici, fisici e biologici) che le
5. criteri di ottimizzazione determinano e la loro descrizione con relazioni matematiche. Tali relazio
riferiscono in particolare a bilanci materiali, bilanci energetici e cinetich
L’ottimizzazione e il controllo delle operazioni unitarie richiedono una conoscenza dei fenomeni fondamentali
Es: Operazione di trasporto di calore in regime stazionario - scamb
(meccanici, chimici, fisici e biologici) che le determinano e la loro descrizione con relazioni matematiche. Tali
in uno scambiatore a piastre
relazioni si riferiscono in particolare a bilanci materiali, bilanci energetici e cinetiche.
Esempio: Operazione di trasporto di calore in regime stazionario - scambio di
calore in uno scambiatore a piastre
Bilancio Materiale m*Hsi = m*Hse m*Csi = m*Cse
:
(m* = portata in massa)
Bilancio Energetico: q = m* Cp (T - T ) = m* Cp (T - T )
Hs Hs Hsi Hse Cs Cs Csi Cse
(m* = portata in massa, Cp = calore specifico; T = temperatura)
∆T
Relazione cinetica: q = A∙U∙ ∆T
(A = superficie di scambio; U = coefficiente globale di scambio termico; = differenza media di temperatura)
UNITA’ DI MISURA, GRANDEZZE, FATTORI DI CONVERSIONE E ANALISI DIMENSIONALE
Definizioni Grandezza (o Dimensione), utilizzata per designare la quantità fisica considerata (es: tempo, distanza,
massa).
Unità di misura, utilizzata per designare la grandezza o estensione della quantità fisica considerata (es: m per la
SISTEMA INTERNAZIONALE DI MISURA (SI)
lunghezza, kg per la massa).
Grandezze/Unità di base o fondamentali, le unità che sono dimensionalmente indipendenti. Sono utilizzate per
Ciascun SISTEMA di MISURA individua un
modo omogeneo di esprimere le grandezze
designare unicamente una dimensione (es: unità di lunghezza, massa o tempo).
Tra i diversi sistemi di misura disponibili ed utilizzati nel mondo, la comunità scientifica
Grandezze/Unità derivate. La maggior parte delle grandezze derivate sono una moltiplicazione o un rapporto di
internazionale adotta il Sistema Internazionale SI
grandezze fondamentali. Un esempio è l'unità di forza, che include le grandezze di massa, lunghezza e tempo.
UNITA’ di MISURA
grandezze fondamentali grandezze derivate
SISTEMA USO Lunghezza Massa Tempo Temperatura Forza Energia
Esistono diversi sistemi di misura, basati su differenti ANGLOSASSONE
insiemi di unità di misura fondamentali. Il sistema di Scientifico piede libbra secondo Farenheit poundal BTU
Inglese
misura più diffuso è il sistema internazionale di unità Industriale piede slug secondo Farenheit libbraforza BTU
Inglese
di misura (SI), che è fondato su sette unità base Industriale piede libbra secondo Farenheit libbraforza BTU
Americano
(fondamentali), e in cui tutte le altre unità derivano da METRICO Scientifico centimetro grammo secondo Celsius dyne erg
queste. c.g.s. Industriale metro kilogrammo secondo Celsius kilogrammoforza Joule
M.K.S. Universale metro kilogrammo secondo Kelvin Newton Joule
SI
Esistono altri sistemi, utilizzati per vari scopi, tra i quali: Il sistema di misura CGS (centimetro-grammo-secondo), il
sistema di misura MKS (metro-chilogrammo-secondo), le unità di misura di Planck, il sistema consuetudinario USA,
il sistema britannico.
È possibile utilizzare i loro multipli o sottomultipli decimali, impiegando i prefissi riportati nella tabella
Proprietà estensive: Il valore di una proprietà estensiva dipende dalle dimensioni o dall’estensione di un sistema.
Per esempio, massa, lunghezza, volume ed energia dipendono dalla dimensione del sistema. Queste proprietà sono
additive; una proprietà estensiva di un sistema è la somma delle proprietà estensive delle parti che compongono il
sistema. Possiamo determinare se una proprietà è estensiva semplicemente raddoppiando la dimensione del sistema:
se il valore della proprietà raddoppia, allora la proprietà è estensiva.
Sono: entalpia, quantità di moto, energia cinetica, quantità di calore
Proprietà intensive: Le proprietà intensive non dipendono dalla dimensione o dall’estensione del sistema. Sono
esempi di proprietà intensive la temperatura, la pressione e la densità. Per un sistema omogeneo, le proprietà
intensive sono spesso ottenute dividendo tra loro due proprietà estensive. Ad esempio, la massa diviso il volume,
entrambe proprietà intensive, forniscono la densità, che è una proprietà intensiva.
Per i sistemi si definiscono inoltre alcune proprietà specifiche, cioè proprietà espresse per unità di massa. Cosi, il
volume specifico è volume/massa e l’energia specifica è energia/massa. Sono: temperatura, viscosità, densità,
concentrazione, pressione, conducibilità termica
I fenomeni di trasporto sono determinati da differenze nelle grandezze intensive.
I sistemi fisici scambiano proprietà estensive tendendo all’uguaglianza delle proprietà intensive. Da questa
osservazione nascono le definizioni dei tre fondamentali fenomeni di scambio o trasporto che sono alla base di tutte
le operazioni unitarie della tecnologia alimentare
Valori da conoscere: 2
Accelerazione di gravità: 9.8 m/s
Costante dei gas: 8.134 J/mol K
3
Densità dell’acqua: 1000kg/m
1 atmosfera: 101300 Pascal (Pa) 3
Densità di mercurio: 13600kg/m
1 caloria: 4.187J
Densità: La densità è definita come massa per unità di volume
3 -3
Dimensioni: massa/lunghezza (ML )
3
Unità di misura nel SI: kg/m .
La densità di una data sostanza può essere divisa per la densità dell’acqua, ottenendo la densità relativa.
Tre diverse espressioni della densità per i prodotti alimentari:
• densità del solido
• densità delle particelle
• densità di massa o densità apparente, relativa a materiali particolati o in polvere.
Se le porosità non vengono considerate, la densità del solido della maggior parte dei prodotti alimentari e 1400-1600
3
kg/m , ad eccezione delle matrici ricche di grasso o ad alto tenore salino.
La densità di massa è definita come la massa delle particelle che occupano un volume unitario di letto.
La densità delle particelle tiene conto della presenza di porosità interne alle particelle. Questa densità è definita
come il rapporto tra la massa totale della particella e il suo volume totale.
I volumi vuoti nei materiali alimentari possono essere definiti determinando la porosità, che è definita come il volume
densità di massa
non occupato dal materiale solido. Porosità = 1 – densità del solido densità di massa
La porosità tra le particelle può essere definita come segue porosità tra le particelle = 1 - densità delle particelle
Qualità delle misure:
Precisione, sinonimo di riproducibilità, è il grado di convergenza di dati individualmente rilevati su un valore medio
della serie cui appartengono. Spesso espressa attraverso un segno più o meno davanti a un numero che rappresenta
il più piccolo valore che può essere consistentemente determinato.
Accuratezza, è il grado di corrispondenza del dato teorico, desumibile da una serie di valori misurati, con il dato
reale o di riferimento. Per verificare l'accuratezza di una misura, la media di un certo numero di determinazioni è
comparata con uno standard noto. L'accuratezza dipende dalla appropriata calibrazione dello strumento di misura e
dall’abilità di chi esegue la misura.
Temperatura: L'unità di temperatura più usata è il grado centigrado o grado Celsius proposto dall'astronomo svedese
A. Celsius (1701 - 1744). Il grado è la centesima parte della scala termometrica, ottenuta fissando a 0 °C (273 K) la
temperatura del ghiaccio fondente e a 100° (373 K) quella dell'acqua bollente. Oltre la scala Celsius esistono altre
due scale, la Réaumur usata in Francia, e la scala Fahrenheit utilizzata nei paesi anglosassoni.
Un sistema è detto in stato o regime stazionario se le proprietà che lo
Corrispondenze: SISTEMA E STATO DI UN SISTEMA
definiscono non cambiano in funzione del tempo.
KELVIN 273 K 373 K CELSIUS 0 °C 100 °C REAUMUR 0 °R 80 °R FAHRENHEIT 32 °F 212 °F
Un sistema è detto in stato o regime non stazionario o transitorio se le
caratteristiche cambiano in funzione del tempo. Le proprietà o grandezze cui
SISTEMA E STATO DI UN SISTEMA Sistema chiuso: non scambia materia con
ci riferiamo sono meccaniche (ad es. volume, massa, velocità) o
Sistema chiuso: non scambia materia con l’esterno, (può scambiare calore e lavoro), quindi
l’esterno, (può scambiare calore e lavoro), quindi
termodinamiche (ad es. viscosità, temperatura, pressione).
la massa rimane costante la massa rimane costante
Sistema aperto: può scambiare sia materia che energia
Un sistema è detto continuo se i flussi materiali di entrata e di uscita sono
Sistema aperto: può scambiare sia materia che
Sistema isolato: non scambia né materia né energia con l’esterno; la sua massa totale e la sua
continui. Un sistema continuo di norma opera in regime stazionario. energia
energia totale rimangono invariati
Un sistema è detto discontinuo o batch se viene alimentato e scaricato con
Sistema isolato: non scambia né materia né
Sistema adiabatico: un sistema aperto o chiuso che non scambia calore con l’esterno
discontinuità. Un sistema discontinuo opera in regime non stazionario. energia con l’esterno; la sua massa totale e la sua
Sistema isotermico: la temperatura del sist
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