Omogeneità e multiculturalismo
La struttura dei sistemi internazionali è sempre stata oligopolistica. Infatti, in ogni epoca gli attori principali hanno determinato i sistemi più di quanti i sistemi abbiano determinato gli attori. Basta un cambiamento di regime all'interno di uno degli attori principali per mutare lo stile e talvolta il corso delle relazioni internazionali.
I limiti dei sistemi internazionali
- Distanza fisica / partecipazione politico-militare
- Distanza morale / dialogo e comprensione reciproca
Appartenenza al sistema
Quale aspetto definisce più l'appartenenza al sistema? La partecipazione politico-militare "integra" i diversi malgrado la differenza culturale.
Distinzione dei sistemi
Si ha quindi una distinzione dei sistemi: omogenei ed eterogenei. I fattori determinanti sono la natura degli stati (regime) e gli obiettivi dei potenti. È una distinzione fondamentale.
Sistemi omogenei
Sono quelli nei quali gli stati appartengono al medesimo tipo e obbediscono alla medesima concezione della politica.
Sistemi eterogenei
Nei quali gli stati sono organizzati secondo principi diversi e fanno appello a valori contraddittori.
Caratteristiche principali
- Sistemi omogenei → stabilità: (classe politica) limitazione della violenza, prevedibilità, pace di compromesso. L'interesse comune è la difesa come principio di legittimità (Santa Alleanza). Reciproco riconoscimento (legittimità omogenea).
- Sistemi eterogenei → instabilità: il nemico è personale, rivalità interne reciproche, conflitto ideologico, pace di compromesso difficile. Tratto comune: attacco al principio di legittimità.
Relazione causale
- La violenza della guerra aumenta l'eterogeneità del sistema.
- L'eterogeneità del sistema crea violenza della guerra.
La lotta avviene tra unità che appartengono alla medesima civiltà. Guerra internazionale = guerra civile = guerra religiosa.
-
Gruppi ed omogeneità
-
Studio di Correll, 2007; gruppi ed omogeneità
-
Riassunto esame Relazioni Internazionali, prof. Parsi; libro consigliato Relazioni Internazionali, Andreatta
-
Multiculturalismo