Nucleo cellulare
All'interno delle cellule eucariotiche sono presenti un'ampia varietà di organuli circondati da membrana simili alla membrana citoplasmatica e quindi costituite da un doppio strato fosfolipidico. Fra questi organuli membranosi si possono annoverare il nucleo cellulare, il reticolo endoplasmatico, l'apparato di Golgi, i lisosomi, i perossisomi, i vacuoli, le vescicole, i mitocondri e i cloroplasti. Le cellule procariotiche sono prive di tutti questi organuli.
Caratteristiche del nucleo
Il nucleo è il più grande organulo cellulare e risulta in genere sferico od ovale (fig. 2.7). Gran parte delle cellule eucariotiche sono provviste di un singolo nucleo, mentre alcune risultano invece multinucleate e altre mancano completamente del nucleo come i globuli rossi maturi. Il nucleo è separato dal citoplasma da una doppia membrana detta membrana nucleare, che è costituita da due doppi strati fosfolipidici per un totale di quattro strati fosfolipidici; essa è provvista di pori nucleari la cui funzione è quella di controllare l'ingresso e la fuoriuscita di sostanze attraverso la membrana.
La matrice semiliquida del nucleo viene detta nucleoplasma e contiene uno o più corpi sferici detti nucleoli, che sono sede di sintesi dell'RNA, e la cromatina, una massa granulare diffusa di DNA associata a proteine dette istoni che svolgono un ruolo nell'impacchettamento del DNA nucleare. Nella fase di divisione nucleare (mitosi), la cromatina si osserva in forma di cromosomi.
Ruoli del nucleo
Due i ruoli principali che il nucleo svolge. Il primo è contenere gran parte delle informazioni ereditarie, cioè i geni costituiti da DNA, che determinano se una data cellula si svilupperà o sarà parte di un certo organismo (animale o vegetale) che somiglierà al genitore; a ogni divisione della cellula tali informazioni genetiche sono trasmesse alle due nuove cellule.
Il secondo ruolo è rappresentare un "centro di controllo" della cellula, in grado di influenzare le varie attività rifornendo di molecole complesse del tipo necessario e in quantità precisa. I geni contengono infatti le istruzioni per la sintesi delle proteine che vengono decodificate sui ribosomi.