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UNITÀ DI MISURA E VETTORI

Le grandezze vengono definite tramite il procedimento che porta alla loro misura, che viene espresso con un numero e un'unità di misura. Le unità fondamentali del Sistema Internazionale sono il secondo, il metro e il chilogrammo.

SECONDO: inizialmente definito come 1/86400 di giorno nel 1967 e 192.631.770 periodi di una certa vibrazione dell'atomo di Cesio 133.

METRO: inizialmente definito come la quaranta milionesima parte di un meridiano terrestre, ora definito come la distanza percorsa della luce nel vuoto durante un intervallo di tempo di 1/299.792.458 di secondo.

CHILOGRAMMO definito come la massa di un cilindro di platino iridio conservato al museo Sèvres di Parigi.

Il SISTEMA INTERNAZIONALE di unità di misura si basa sulle unità fondamentali ed è previsto un metodo generale per la formazione di unità maggiori e minori attraverso l'impiego di prefissi. In detto sistema di unità di misura, la pollice e il pollice sono se pollice, pari a 2,5 cm.

Ad ogni misura di una grandezza fisica devono essere associate una dimensione delle unità di misura e una precisione.

Tutto risultato delle misurazioni sono oggetto di incertezze: la precisione con cui è nota una grandezza deve riflettersi nel numero che viene usato per rappresentarla. Inoltre le cifre significative permettono di capire quanto et importante.

Un VETTORE è definito se si specificano una direzione e un verso oltre che un valore numerico. Un esempio di vettore è lo spostamento: due spostamenti sono uguali se hanno stessa lunghezza, direzione e verso.

Quando un oggetto si muove nello spazio descrive una traiettoria: un vettore che localizza un punto sulla traiettoria rispetto a un’origine è il vettore posizione. Il valore numerico che descrive un vettore è il modulo. Esso è un numero non negativo che indica la grandezza del vettore indipendentemente dalla sua direzione.

La somma di vettori non obbedisce alle leggi dell'algebra ordinaria. Per sommare due vettori a e b si realizza il metodo PUNTA – CODA, disponendo il vettore b in modo che la sua coda combaci con la punta del vettore a – il segmento orientato che va dalla coda a alla punta c di b.

Unità di Misura e Vettori

Le grandezze vengono definite tramite il procedimento che porta alla loro misura, che viene espresso con un numero e un'unità di misura. Le unità fondamentali di lunghezza sono il secondo, il metro e il chilogrammo.

Secondo: inizialmente definito come 1/86400 di giorno e poi nel 192631770 periodi di una certa vibrazione dell'atomo di Cesio 33.

Metro: inizialmente definito come la quaranta milionesima parte di un meridiano terrestre, ora definito come la distanza percorsa della luce nel vuoto durante un intervallo di tempo di 1/299792458 di secondo.

Chilogrammo: definito come la massa di un cilindro di platino iridio conservato al museo Sèvres di Parigi.

Sistema Internazionale

Il sistema di unità di misura si basa sulle unità fondamentali ed è previsto un metodo generale per la formazione di unità maggiori e minori attraverso l'impiego di prefissi. In questo sistema di unità di misura, l'area è quella bidimensionale che si basa sui pollici ed è prefissata.

Associando ad una grandezza fisica devono essere associate alla dimensione dell'unità di misura e una precisione.

Tutti i risultati delle misurazioni sono oggetti da incertezze. La precisione con cui è nota una grandezza deve riflettersi nel numero che viene usato per rappresentarla. Inoltre le sue significative permettono di capire quanto è l'errore.

Un vettore è definito se si specifica una direzione e un verso oltre che un valore numerico. Un esempio di vettore è lo spostamento due spostamenti sono uguali se hanno stessa lunghezza, direzione e verso quando un oggetto si muove nello spazio descrive una traiettoria un set libero che localizza un punto sulla traiettoria rispetto a un'origine e il vettore posizione. Il valore numerico che descrive un vettore è il modulo: esso è un numero non negativo che indica la lunghezza del vettore indipendentemente dalla sua direzione.

La somma di vettori non obbedisce alle leggi dell'algebra ordinaria. Per sommare due vettori a e b si ricorre al metodo punta-coda.

Disponendo il vettore b in modo che la sua coda b coincida con la punta di a, il segmento orientato che va dalla coda di a alla punta di b.

risultante C2 = A2 + B2. La somma di due vettori si può eseguire anche usando il metodo del parallelogramma per cui C è la diagonale del parallelogramma uscente dall'origine comune dei vettori C2 = B2

la somma vettoriale è commutativa: A + B =

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Scienze fisiche FIS/01 Fisica sperimentale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher GiuliaSalu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fisica I e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Castellani Claudio.
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