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Laboratorio di linguistica italiana IIA

Redigere una tesi di laurea e stesura di un testo accademico

In generale, una tesi di laurea è un elaborato scritto da uno studente, guidato da un docente del Dipartimento al quale appartiene, e deve essere discusso di fronte a una commissione, in sede di prova finale, permettendo, dunque, allo studente di conseguire il titolo di studio.

Macrotesto

La base della tesi è il testo argomentativo, infatti, la si può definire un argomentativo. La sua funzione è esplicativa e persuasiva; si avvale di chiarezza e perentorietà, è un lavoro netto e chiaro; presenta una serie di argomenti a favore della tesi, che possono avere diverse strutture.

Una tesi si compone, generalmente, di:

  • Argomentazioni primarie (nucleo forte) che assumono valori sostanziali;
  • Argomentazioni secondarie (sotto argomentazioni) che aggiungono merito alle argomentazioni primarie e fungono da sostegno.

All’interno di un’argomentazione secondaria è presente una fonte; una fonte può stabilire un’argomentazione secondaria e talvolta può far parte di una primaria.

Il lavoro di tesi è una continua specializzazione che va dall’universale al particolare; se l’argomentazione è condivisa, assume un carattere universale, l’argomentazione secondaria rappresenta casi specifici, che sostengono l’universalità. Questa è la base della tesi di laurea.

Il punto di partenza della tesi è l’oggetto specifico, da cui partono le argomentazioni; le argomentazioni aprono il conflitto delle diverse interpretazioni, si considerano, dunque, punti di vista favorevoli o meno all’oggetto di indagine. La ricostruzione dei diversi punti di vista mostra l’esistenza di una comunità ermeneutica (comunità di interpretazione), che lavora all’esegesi di un oggetto di indagine.

La tesi di laurea presenta una forte scientificità e una grande serietà, dunque, l’autorevolezza di una fonte deve essere verificata; alla fine del lavoro si rafforza il punto di vista principale, anche se talvolta le conclusioni possono essere assenti.

Tipologie di tesi di laurea

Esistono due tipologie di tesi di laurea, compilativa e di ricerca:

  • Tesi compilativa: è una tesi in cui viene esposto il dibattito sull’oggetto di ricerca, ed è fondamentale l’approccio storico-ricostruttivo, che allontana dalle proprie posizioni. Si individuano costanti, punti di vista maggioritari o secondari, con diffusione di tipo capillare;
  • Tesi di ricerca: non si interessa alla costruzione del dibattito, rappresenta un oggetto di ricerca nuovo, con pochi punti di vista, facendo diventare quello personale fondamentale.

Tappe per la redazione della tesi

  • Codificazione dell’oggetto;
  • Scelta della tesi (di ricerca o compilativa);
  • Inizio dell’attività di ricerca bibliografica (scientificità della fonte).

La ricerca della bibliografia e della storiografia è fondamentale, e si può usufruire di testi cartacei o meno; stendere una bibliografia significa schematizzare il lavoro svolto.

L’oggetto della tesi (riassunto nella titolazione) può definire un complesso di opinioni, rimandando a un punto di vista generale.

In una tesi, deve emergere il metodo di lavoro e di ricerca, e la scelta della tipologia di tesi è già un metodo, che definisce la natura della tesi. Un buon metodo e il contenuto danno originalità al lavoro svolto, che dovrà essere dotato di coesione, coerenza e serietà.

La coerenza testuale non è che la consequenzialità e l’intellegibilità; la serietà testuale c’è se ci sono ipotesi verificabili, dunque, un confronto esplicito tra le fonti con possibile verifica.

Detto ciò, è fondamentale porre le citazioni in maniera efficace ed esaustiva, e dare al lettore i dati necessari per verificare, ciò significa che la fonte deve essere chiara e verificabile; non saranno accettati documenti non verificabili e/o ambigui, che rendono instabile la tesi di laurea.

Generalmente, la struttura tipica della tesi vede un’opinione centrale con argomentazioni primarie, le quali possiedono ulteriori argomentazioni, quelle secondarie; le fonti possono essere collocate sia nelle argomentazioni primarie che secondarie (preferibilmente); fondamentali sono la coerenza e la coesione tra opinioni e argomentazioni.

La ricostruzione di pareri su un oggetto avviene da un punto di vista diacronico (storico). Essendo un lavoro di “cucitura”, è fondamentale saper estrapolare parole da altri testi e cucirle su un discorso personale; preferibilmente la citazione deve essere cucita nel discorso.

Esempio: …proposizione. ‹‹citazione››. Proposizione…

Le fonti devono essere sempre esplicitate; nelle argomentazioni devono essere presenti confronti, scontri e rafforzamenti. L’oggetto di ricerca deve essere sempre discusso col docente.

Tipologie di testi e le letterature

La monografia

È uno studio approfondito su un particolare oggetto d’indagine, che dà la possibilità di conoscere la storia e la natura dell’oggetto in modo approfondito; l’oggetto è unico.

Lo studio monografico può presentare uno o due autori (max. 3), come nel caso di uno scambio epistolare; la monografia è specifica e solitamente esprime il punto di vista di uno studioso.

La collettanea

È una raccolta di scritti di più autori; c’è un tema studiato da una serie di studiosi, che danno contributi specifici. Possono essere presenti tante paternità, ma vi è un solo responsabile che scrive, il curatore. Il titolo riassume e definisce l’oggetto di indagine di più studiosi.

Esistono due tipologie di collettanee:

  • Senza curatore: testi composti da più voci, con oggetto di ricerca, ma non c’è curatore, non è attribuita a nessuno la paternità dell’opera. Si utilizzerà la dicitura autori vari, usando Aa. Vv.
  • Atti di convegno: organizzazione di un convegno.
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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-FIL-LET/12 Linguistica italiana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher poisondehaine di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Laboratorio di Linguistica Italiana II e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università della Calabria o del prof Gatto Marco.
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