Le piante non alofite ci hanno la stessa pressione osmotica del sangue. Se pongo in una soluzione de b 0,15 M di NaCl. Vogliamo trovare la pressione osmotica.
Π: 0,15 • 0,082 • 310 • 2 = 7,62 atm. Quindi le piante devono avere una pressione osmotica di 7,62 atm. EBULIOSCOPIA: innalzamento del punto di ebollizione di una so- luzione rispetto al solvente puro. Quindi una soluzione ha un pun- to di ebollizione maggiore rispetto al solvente puro. ΔTe = Ke • mol.p. CRIOSCOPIA: abbassamento del punto di congelamento di una solu- zione rispetto al solvente puro. Una soluzione acquosa congela a tem- perature negative. ΔTc = Kc • mol.p.
NOMENCLATURA OSSIACIDI
I nomi sistematici degli ossiacidi son formati aggiungendo il suffisso -ATO al nome dell’elemento centrale ed indicando con prefissi DI, TRI, TETRA, il numero di atomi dell’ossigeno e degli idrogeni presenti. Il numero di atomi di idrogeno si può omettere se viene indicato tra parentesi, il numero d’ossidazione dell’elemento centrle.
Esempio H2SO4 tetraosolfato di idrogeno o tetraosolfato (VI) di idrogeno H2SO3 triossolfato di idrogeno o triossolfato (IV) di idrogeno H3PO4 tetraossofosfato di idrogeno o tetraossofopato (V) di idrogeno HClO ossoclorato di idrogeno o ossoclorato (I) di idrogeno
I nomi tradizionali degli ossiacidi son così suddivisi: nell’uso di la norma IUPAC suggerisce di continuare ad usarli. La radice del nome è formata dall’elemento centrale. Con gli acidi il suffi- soglio è -ICO con n.d. ossidazione massimo. Gli elementi formano molti acidi (alogeni) oltre al suffisso -ICO si aggiungi il prefisso PER-. Il suffisso è invece -OSO per il n° di ossidazione inferiore.
Le p ale come soluzione de hanno la stessa pressione osmotica del sangue. Se sangue è una soluzione de h 0,15 M di NaCl. Vogliamo trovare la pressione esosmotica M 0,15 * 0,082 * 310,2 = 7,62 atm.
Quindi le p ale devono avere una pressione osmotica di 7,62 atm.
EBULIOSCOPIA: Innalzamento del punto di ebullizione di una soluzione rispetto al solvente puro. Quindi una soluzione ha un punto di eb ullizione maggiore rispetto al solvente puro. Δ T eb = K eb C mol.
CRIOSCOPIA: Abbassamento del punto di congelamento di una soluzione rispetto al solvente puro. Una soluzione acquosa congela a temperature negative. Δ T cr = K cr C mol.
NOMENCLATURA OSSIACIDI
I nomi sistematici degli ossiacidi son formati aggiungendo il suffisso - ATO al nome dell’elemento centrale ed indicando con prefissi DI, TRI, TETRA, il numero di atomi dell'ossigeno e degli idrogeni presenti. Il numero di atomi di idrogeno si può omettere e viene indicato tra parentesi; il numero di ossidazione dell’elemento centrale.
Esempio:
- H2SO4 tetrafosfato di id rogeno o tetrafosfato (VI) di idrogeno
- H2SO3 tri ossosolfato di idrogeno o triossosolfato (VI) di idrogeno
- H3PO4 tetra ossosolfato di idrogeno o tetraossosolfato (VI) di idrogeno
- HClO ossoclorato di idrogeno o ossoclorato (I) di idrogeno.
I nomi tradizionali degli ossiacidi son coincidenti. nell'uso de sistema IUPAC consiste di continare ad usarli. La radice del nome è formata dall'elemento centrale. Per gli acidi il suffisso -ICO con il n° di ossidazione omonimo. Gli elementi formano molti acidi (alogeni); oltre il suffisso -ICO si aggiung e il suffisso PER-. Il suffisso si inverte -OSO per il m° di ossidazione superiore.
Se esiste un ossiacido con n0 di ossidazione ancora inferiore, il nome con uffisso -oso viene preceduto dal prefisso IPO-
Esempi:
HClO4 → acido perclorico
HClO3 → acido clorico
HClO2 → acido cloroso
HClO → acido ipocloroso
H2SO3 → acido solforoso
H2SO4 → acido solforico
H2PO4 → acido fosforico
H3PO3 → acido fosforoso è molto debole
Negli acidi esistono anche altri prefissi: META, DI O PIROGli anidridi si ottengono da un ossiacido, togliendo una molecola di acqua.I biacidi o piroacidi si ottengono sottraendo due molecole di acqua.
H3PO4 − H2O → HPO3 ACIDO META-FOSFORICO
2H3PO4 − H2O → H4P2O7 ACIDO PIRO-FOSFORICO
PRODOTTO DI SOLUBILITA Kps
In una soluzione acquosa di un elettrolita (sale) poco solubile, in equilibrio con i suoi ioni, il prodotto delle concentrazioni molari degli ioni, ciascun elevato ad un potenza, uguale al coefficiente stechiometrico e costante ad una data temperatura. Anche il Kps è una costante di equilibrio.
AgCl(s) ⇌ Ag+ + Cl− il poco solubile BR un Kps sarà:
Kps = [Ag+][Cl−] = 2,8·10−10
Più è piccola la KPS, meno è solubile il sale. Esistono alcuni composti che hanno un KPS di 10−50 e quindi sono molto poco solubili.
Fe(OH)3(s) ⇌ Fe3+ + 3OH− KPS = [Fe3+][OH−]3 4,10·10−36
Per togliere le macchie di ruggine devo utilizzare un acido.
EFFETTO DELLO IONE COMUNE
AgCl ⇌ Ag+ + Cl-
Se a questa soluzione aggiungo NaCl, la concentrazione degli ioni Cl- aumenta. Ma la Kps non può variare. Quindi:
Kps = [Ag+] [Cl-] = 2,8·10-10 Ma siccome dei tre sopraciò la teiera e in questo la concentrazione di Ag+ deve diminuire. Questo è chiamato effetto dello ione comune.
La solubilità di una sostanza è espressa dalla concentrazione massima della sostanza in soluzione ad una data temperatura, ovvero della concentrazione della soluzione satura. Dipende dal solvente del soluto e dalla temperatura. Quando si parla di Kps il solvente è l'acqua, il soluto invece è una perdita solida.
Adesso calcoliamo la solubilità di una sostanza
AgCl ⇌ Ag+ + Cl-
„„`s„.. ..rx. .... questo caso in cui ci sarebbe il liquido, bisogna aspettare molto tempo prima che ci sia la reazione.
Calcoliamo la solubilità:
Kps = [Ag+][Cl-] = 2,8·10-10 L'equilibrante è Ag+ = X, anile Cl- = X
Quindi X2 = 2,8·10-10 X = 1/Kps
La solubilità è trovata moltiplicandosi X per il peso molecolare dove in questo caso S rappresenta il disagio dell'incrottu in acqua/gram in un litro di H2O. X invece è la concentrazione espressa in mol/l delle ione argento o di cloruro o PM è il peso molecolare del cloruro d'argento. Questo meccanismo vale per tutte le redazioni solubili con rapporto 1:1. Onde le `height o mercurio HgS ultisi eseni questo meccanismo. Le considerano Fe(OH)3 inverso
Fe(OH)3 ⇌ Fe3+ + OH- Questo è un un'ole del tipo 1:3
se il ferro = x, 2'OH sono 3X
Kps = [Fe3+] [OH-]3 = X · (3X)3 Kps = 27X4 X = 4√Kps27
S = X · PhFe(OH)3
REAZIONI DI NEUTRALIZZAZIONE
Le reazioni fra acidi e basi si chiamano reazioni di neutralizzazione. L'acido e la base, formando il sale, si neutralizzano:
ACIDO + BASE ⇌ SALE + H2O
H3O+ + OH- ⇌ 2 H2O + calore
In acqua la quantità di H+ +
OH- è regolato da Kw e il p+-
dottto tra le concentrazioni è 10-14.
HCl + NaOH ⇌ NaCl + H2O
Ogni reazione è accompagnato da una forte emissione di calore.
Se ho utilizzato lo stesso punto di acido di base, dette quantità equivalenti ottego solo e acqua. Questo l'acido e la forza dell'acido e della base è la stema, infatti ottengo un pH che non è neutro, ma è tipica di quel sole.
H2SO4 + 2 NaOH ⇌ Na2SO4 + 2 H2O
Altra reazione di neutralizzazione.
COMPORTAMENTO SALI IN H2O E VARIAZIONE DI PH.
Consideramo alcuni vari e vediamo come essi si comportano in acqua:
Na2CO3: se vogli la sua struttura. Bosta dire che è formato dalla ion eale
tura e dalle ionee sodium. Questi non e ido-termus
Na+ è le ione che proviene da NaOH, ovvero da una base molto forte,
quindi N+ è il suo acido composito debole. Spetti N+ non già reogge
gnò in acqua ma è limitò ad idrotarrare. Questo è un comportamento tipi
co di tutti i metalli alcalini e alcalino terrosi.
Cl- deriviro da HCl, un acido forte, quindi Cl- della e la sua base com è po
teo, è debole e in acqua non instaure nessin equilibrio acido-base, ni
idrataro relaamente. Quindi NaCl, quando va in acqua, non reagisce
così formmo regine acida base e il PH non è innastrato.
Na2CO3: è un sale formatò da Na+ e sali, in questo caso è un ilha
sione debolè ed è formalò da CO32- che in acqua, essendo molto
debole, reagisce in acqua: CO32- + H2O ⟶ HCO3- + OH-
Quindi, sciolgo Na2CO3 in acqua il pH aumenta e la soluzione di
vente basica, perchè in acqua si formano ioni OH-.
NH4Cl: sale formato da ioni NH4+ e Cl-.
Cl- è una base debole e quindi non reagisce in acqua dal punto di vi
sta acido base. NH4+ invece può dare della base NH3 debole, quindi
di sono lo può trovare:
NH4+ + H2O ⟶ NH3 + H3O+ Quindi una soluzione in ui sciolga
deve un'ammonio diventa acida e il pH diminuisce.
CH3COONa: questo è l'acetato di sodio: è formato da Na+ e CH3COO-.
Na+ è un catione alcalino quindi non reagisce.
CH3COO- invece deriva da un acido debole CH3COOH, quindi questa base
congiugata non è debole. In soluzione acquosa farà:
CH3COO- + H2O ⟶ CH3COOH + OH- Quindi se sciolgo CH3COONa
in acqua, il pH è alto e avremo una soluzione basica.
CH3COONH4 l'acetato di ammonico, è formato da CH3COO- + NH4+,
ma qui sia il catione sia l'anione reagiscono, quindi la previsione
del pH è più difficile, perchè non sappiamo se è più forte l'acido
o la base. Per questo bisogna conoscere le costanti. Se paragonolang
te loro uguali, la soluzione risulterà neutro.
Li2SO3 è formato da Li+ e SO32- (solfito di litio)
3 solfto sono tutti riducenti perchè è zolfo ha n° di oxidazione +4, ma l'ob
tivo è di oxidazione è +6, quindi tenderà ad aumentare il suo n° di os
sidzione, quando è quindi a un riduzione.
Li+ è un metallo alcalino quindi in acqua non reagisce.
SO32- deriva da H2SO3 e è debole, quindi la sua base è forte, in
acqua quindi farà:
SO32- + H2O ⟶ HSO3- + OH- Quindi in acqua il pH aumenta e la
soluzione diventa basica.
AlCl3: cloruro d'alluminio. È formato d'ioni Al3+ e Cl-.