Nomenclatura degli alcani, cicloalcani e alcheni
Gli alcani
Gli alcani lineari seguono la formula generale CnH2n+2. Questo tipo di legame presenta un'ibridazione sp3. Alcuni esempi sono:
- Metano (C = 1): l'alcano termina con una biforcazione di 2 metili.
- Etano (C = 2): indicato con iso- e il nome della catena lunga compresa di tutti i C (anche i 2 metili).
- Propano (C = 3)
- Butano (C = 4)
- Pentano (C = 5)
- Esano (C = 6)
Alcani ramificati
- Il nome IUPAC degli alcani ramificati consta di una radice che indica la catena più lunga di atomi di carbonio e di una indicazione dei sostituenti legati alla catena base. A ciascun sostituente compete un numero che indica l'atomo di carbonio della catena base alla quale il sostituente è attaccato.
- Il sostituente gruppo alchilico deriva dalla rimozione di un idrogeno da un alcano e viene indicato genericamente con R. Il nome del sostituente viene ricavato da quello dell'alcano corrispondente cambiando la desinenza in -ANO in -ILE.
- I nomi vengono scritti senza interruzioni in una sola parola. I numeri sono separati dalle lettere con trattini.
- La catena viene numerata in modo che il sostituente più vicino a un'estremità della catena prenda il numero più piccolo possibile.
- Quando due o più sostituenti sono legati alla catena principale, vengono usati i prefissi di, tri, tetra, penta, esa, ecc. I numeri sono separati tra loro da virgole e con trattini dalle lettere.
- I sostituenti vengono scritti rispettando l'ordine alfabetico.
- I prefissi di, tri, tetra, ecc. non vengono considerati nello stabilire l'ordine alfabetico, così come sec- e terz-. Invece, i prefissi iso e neo (che, a differenza di sec- e terz-, si usano senza trattino) vengono considerati.
- In presenza di 2 o più catene principali della stessa lunghezza si sceglie quella col più alto numero di sostituenti.
- Se entrambi gli estremi della catena principale hanno sostituenti equidistanti:
- Si numera dall'estremità che presenta un terzo sostituente più vicino (se presente).
- Se il terzo sostituente è anch'esso equidistante dagli estremi, si numera rispettando l'ordine alfabetico dei sostituenti più estremi.
I cicloalcani
I cicloalcani seguono la formula generale CnH2n:
- Si premette al nome del corrispondente idrocarburo il prefisso ciclo (es. ciclobutano, ciclopentano, cicloesano).
- Si indica l'eventuale sostituente (se è uno solo non è necessario il numero).
- Se sono presenti due sostituenti, si numera l’anello partendo dal sostituente di ordine alfabetico più basso.
- Se sono presenti tre o più sostituenti, si numera l’anello in modo da usare l’insieme di numeri più basso e poi si indicano i sostituenti in ordine alfabetico.
Alcheni e alchini
- Alcheni - suffisso -ENE
- Alchini - suffisso -INO
Alcuni esempi di alcheni e alchini includono:
- Etene (etilene - nome d’uso)
- Etino (acetilene - nome d’uso)
- Propene e Propino
- Butene e Butino
- Pentene e Pentino
- Il suffisso -ene indica alchene o cicloalchene, mentre il suffisso -ino indica la presenza di un triplo legame.
- Per indicare la posizione del legame multiplo ci si deve riferire all’atomo di carbonio di questo legame che ha il numero più basso.
- Si sceglie la catena più lunga contenente il doppio o triplo legame.
- La numerazione della catena deve iniziare dall'estremità più vicina al legame multiplo, in modo che agli atomi di carbonio di questo legame vengano assegnati i numeri più bassi possibile.
- Se il legame multiplo è equidistante dalle estremità, si inizia dalla estremità più vicina alla ramificazione (sostituente con numero più basso possibile).
- In presenza di più di un legame multiplo si usano i seguenti suffissi: 2 doppi legami: -diene; 2 tripli legami: -diino; 3 doppi legami: -triene, etc. La catena principale è quella che contiene il massimo numero di legami multipli.
- Semplici gruppi alchenilici e alchinilici come sostituenti hanno nomi d’uso da imparare a memoria:
- Etilene (H2C=CH) gruppo vinile
- Propilene (H2C=CH-CH2-) gruppo allile
- Acetilene (HC≡C-) gruppo etinile