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Disturbi del linguaggio: afasia

Afasia è un disturbo della comunicazione verbale che consegue a una lesione cerebrale acquisita e coinvolge una o più componenti del processo di produzione e comprensione di materiale verbale.

Linguistica applicata allo studio delle afasie

  • Fonologia: studia il modo in cui i singoli suoni si raggruppano dando un preciso significato.
  • Morfologia: descrive le unità minime dotate di significato in cui una parola può essere scomposta.
  • Semantica: studia il significato delle parole.
  • Sintattica: studia l'ordine delle parole nella frase attraverso l'analisi dei sintagmi (due o più elementi linguistici).
  • Pragmatica: studia le modalità di attuazione del linguaggio nelle reali situazioni comunicative.

Sintomi

  • (Fonologia) Parafasie fonemiche: sostituzione, aggiunta o omissione di fonemi (es. "PAVOLO" invece di "TAVOLO"). Più parafasie danno origine a un neologismo (es. "TRACOLO").
  • (Morfologia) Errori morfologici: sostituzioni o omissioni di morfemi grammaticali.
  • (Semantica) Parafasie semantiche: produzione di una parola sbagliata ma vicina a quella target (es. "SEDIA" invece di "TAVOLO").
  • (Sintattica) Paragrammatismo

Le sindromi afasiche

Combinazione di sintomi danno luogo a:

Afasie fluenti

  • Eloquio abbondante ma spesso privo di contenuto informativo, possibili deficit di comprensione (lesioni posteriori).
  • Afasia di Wernicke: eloquio spontaneo abbondante, ma privo di contenuto informativo. Gravi parafasie fonemiche (neologismi), gravissimi disturbi lessicali (anomie e deficit di denominazione), grave compromissione della ripetizione, comprensione gravemente deficitaria. È associata a lesioni posteriori della corteccia uditiva associativa e delle aree parietali.
  • Afasia transcorticale sensoriale: eloquio spontaneo fluente e scarsamente informativo, presenza di parafasie fonemiche, deficit di denominazione, ripetizione intatta, comprensione gravemente deficitaria. È associata a lesioni parietali e temporali adiacenti all'area di Wernicke.
  • Afasia anomica: eloquio spontaneo fluente e comprensibile, gravi deficit di denominazione, ripetizione buona, comprensione intatta.

Afasie non fluenti

  • Eloquio ridotto, difficoltà ad articolare il linguaggio orale, comprensione sostanzialmente conservata (lesioni lobi anteriori).
  • Afasia di Broca: eloquio spontaneo ridotto, agrammatismo, difficoltà di articolazione, parafasie fonemiche, gravi disturbi lessicali (anomie e deficit di denominazione), deficit di ripetizione, comprensione buona (difficoltà a comprendere frasi complesse). È associata ad ampie lesioni frontali, della sostanza bianca e dei nuclei della base.
  • Afasia transcorticale motoria: eloquio spontaneo ridotto, difficoltà...
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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/02 Psicobiologia e psicologia fisiologica

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