SNP: insieme dei nervi
SNP: insieme dei nervi (cordoni di fibre nervose). La maggior parte emerge dal nevrasse (spino-encefalici), altri dai gangli simpatici (nervi simpatici) e fanno parte del sistema del simpatico.
Nervi spino-encefalici e nervi simpatici
Nervi spino-encefalici: deputati alla sensibilità generale e specifica e motilità della m. volontaria (fibre sensitive e fibre motrici somatiche) → n. sensitivi e n. motori. I nervi che contengono entrambe sono misti. Possono contenere per un certo tratto anche f. pregangliari e postgangliari del simpatico.
Nervi simpatici: destinati ai visceri, per m. involontaria e attività secretoria delle ghiandole. Formati in genere da f. postgangliari, alcuni da pregangliari. Contengono anche fibre sensitive derivanti dai n. spino-encefalici.
Origine reale e apparente
Origine reale: sede dove stanno i neuroni che danno le fibre nervose.
- Gangli spino-encefalici, formati dai neuroni a T (fibre sensitive);
- Nuclei somatomotori formati da motoneuroni (fibre motrici somatiche);
- Nuclei visceroeffettori, formati da c. effettrici viscerali (fibre pregangliari);
- Gangli simpatici, formati da neuroni gangliari simpatici (fibre postgangliari).
Origine apparente: sede dove il nervo ha apparentemente inizio, dove emerge dal nevrasse o il ganglio da cui origina.
Gangli: aggregati di neuroni fuori dal nevrasse, lungo il decorso dei nervi.
Nervi spinali
Nervi spinali: 33 paia (8 paia C, 12 paia T, 5 paia L, 5 paia S, 3 paia C), sono misti.
- Radice ant: origine apparente nel solco laterale ant del MS, origine reale nel corno anteriore.
- Radice post: origine apparente nel solco laterale post del MS, origine reale nel ganglio spinale.
Le radici si uniscono nel canale, fuoriescono da esso avvolti da guaina (meningi). Appena usciti i nervi formano un n. meningeo sensitivo che entra nel canale e si porta alle meningi. Poi si divide in un ramo ant, più voluminoso (tranne primi due cervicali) e uno post (entrambi misti).
- Rami post: innervazione motrice muscoli annessi post alla colonna e innervazione sensitiva della cute.
- Rami ant: si anastomizzano a gruppi formando plessi nervosi (tranne i toracici).
Plesso cervicale
Plesso cervicale: rami ant I, II, III, IV n. cervicale. Tre anse anastomotiche collegano tra loro i quattro rami nervosi del plesso. Si forma nella loggia carotica del collo (avanti: sternocleidomastoideo, dietro: fascio vascolo-nervoso).
Rami terminali
- Rami cutanei: sensitivi, perforano fascia cervicale superficiale → sottocutanei.
- N. piccolo occipitale: in alto e indietro, cute regione occipitale e mastoidea.
- N. grande auricolare: in alto, cute post del padiglione auricolare. Rami cutanei per regione parotidea.
- N. cutaneo del collo: in avanti, incrocia sternocleidomastoideo, cute regioni sopra e sottoioidea.
- N. sopraclavicolari: (4) in basso, cute regione sopraclavicolare, sottoclavicolare e deltoidea.
- Rami muscolari: motori
- R. per sternocleidomastoideo
- R. per trapezio
- N. cervicale discendente: si unisce al ramo discendente dell’ipoglosso → ansa dell’ipoglosso, sulla faccia lat della vena giugulare interna. Emette rami per m. sottoioidei (tranne tiroioideo).
- N. frenico: (maggiore), funzione respiratoria, innerva diaframma. Nervo motore con fibre sensitive per pericardio, pleura e peritoneo. Si pone sulla faccia ant dello scaleno anteriore, passa tra vena e arteria succlavia ed entra nella cavità toracica. Costeggia la vena anonima destra e la cava sup, decorre davanti alla radice del polmone, di lato al pericardio. Emette rami pleurali e ramo pericardico. Raggiunge il diaframma nel centro frenico, risolvendosi in rami terminali per la faccia sup e inf del diaframma (motori), per la pleura e peritoneo che lo riveste inferiormente (sensitivi). Nascono rami frenico-addominali per plesso celiaco dell’ortosimpatico.
Plesso brachiale
Plesso brachiale: rami ant V, VI, VII, VIII n. cervicale e gran parte del ramo ant del I toracico. Innerva arto superiore.
- Ramo ant del V si unisce a quello ant del VI → tronco I superiore del plesso brachiale (sopra l’a. succlavia)
- Ramo ant del VII → tronco I medio (sopra l’a. succlavia)
- Ramo ant VIII si unisce a quello ant del I toracico → tronco I inf (sotto l’a. succlavia)
Tre tronchi sono alla base del collo, nella loggia sopraclavicolare maggiore, tra lo scaleno ant e medio. Passano dietro la clavicola → cavità ascellare. Si dividono in ramo ant e post.
- I rami posteriori si uniscono → tronco II post (dietro l’a. ascellare) → n. ascellare e radiale.
- I rami ant del tronco I sup e medio → tronco II laterale (lateralmente all’a. ascellare) → n. muscolo-cutaneo (ramo sup) e n. mediano (ramo inf).
- I rami ant del tronco I inf → tronco II mediale (medialmente all’a. ascellare) → n. mediano (ramo sup) e n. ulnare, cutaneo mediale del braccio e cutaneo mediale dell’avambraccio (ramo inf).
Rami collaterali
- N. dorsale scapola: indietro, scende lungo il margine mediale della scapola. Innerva elevatore scapola e piccolo e grande romboide.
- N. toracico lungo: parete mediale cavità ascellare, innerva m. dentato ant.
- N. del grande pettorale
- N. del piccolo pettorale
- N. succlavio
- N. soprascapolare: indietro, passa per l’incisura della scapola e passa nella fossa sopraspinata. Innerva sopraspinato. Scende nella fossa sottospinata per m. sottospinato e piccolo rotondo.
- N. sottoscapolari: m. sottoscapolare (sup), sottoscapolare e grande rotondo (medio), grande dorsale (inf).
- N. toraco-dorsale: m. grande dorsale
Rami terminali
- N. ascellare: misto