NEGLIGENZA SPAZIALE UNILATERALE:
NSU lesione emisfero DX non uso della mano SX ma di quella DX (non lesa)
Rappresentazioni multiple dello spazio:
- Spazio personale (corpo)
- Spazio extrapersonale vicino: peripersonale, raggiungibile con la mano o il
piede + lontano: navigazione, locomozione
Manifestazioni produttive:
- Perseverazioni ipsilesionali destra
- Fenomeni di completamento inconsapevolezza dell’emianopsia laterale
omonima
- Iperattenzione/attrazione magnetica verso bersagli ispilaterali
- Evitamento ritrarsi attivamnte da bersagli controlesionali
Estinzione: stimoli singoli presentati a sinistra o a destra vengono rilevati
correttamente. Mentre stimoli bilaterali (simmetrici e uguali) vengono rilevati come
stimoli singoli, ipsilaterali. Quindi il paziente non è in grado di percepire lo stimolo
controlesionale quando è presentato contemporaneamente a uno stimolo ipsilesionale.
Allochiria: uno stimolo applicato in una determinata posizione dello spazio
controlesionale (sinistra) viene riferito dal paziente in una posizione, spesso
simmetrica, dello spazio. esempio test dell’orologio, in cui tutti i numeri che
rappresentano le ore sono collocati a destra del quadrante.
Compiti di cancellazione: il paziente oltre ad omettere di cancellare alcuni stimoli
target può perseverare, ossia assume un comportamento produttivo. Non vi è un
problema di discriminazione dello stimolo e neppure di incomprensione delle istruzioni.
Compito sperimentale: se il soggetto non vede direttamente il test con le linee, ma lo
vede in uno specchio angolato (90°), quello che succede è che le due metà dello
spazio (destra e sinistra) si invertono; ciò avviene a livello percettivo. Mentre dal punto
di vista del movimento la parte sinistra dello spazio rimane a sinistra e la parte destra
rimane a destra. Il ragionamento sottostante è che se il deficit è premotorio, il
soggetto non esplorerà la parte sinistra del campo, viceversa se il deficit è percettivo,
il soggetto esplorerà la parte sinistra quando la vede spostata a destra, ossia invertita.
Il deficit può essere di tipo:
Percettivo il paziente vede lo spazio di valoro invertito allo specchio con
questa procedura succede che il neglect esplora meglio la sinistra.
Premotorio il paziente vede lo spazio di lavoro invertito allo specchio, in
questo caso la negligenza rimane comunque e quindi la prestazione del
paziente rimane scarsa.
Bisezione del segmento: si pone di fronte ad un paziente un segmento di lunghezza
variabile e gli si chiede di indicare il centro di questo. Quando il segmento diventa più
lungo, l’errore aumenta. Il soggetto normale commette un errore molto piccolo verso
sinistra che emerge solo se si esaminano centinaia di soggetti. Questo errore riflette il
fatto che nei pazienti normali vi è una predominanza dell’emisfero destro, in questo
caso si parla di “pseudonegligenza”.
Quando si pone lo stimolo tutto nello spazio destro, la prestazione del paziente
migliora. Noi non sappiamo se il paziente sbaglia perché ha ipocinesia direzionale o
perché non si rappresenta in modo corretto il segmento. Pazienti con lesioni più
anteriori hanno deficit ipocinetici mentre pazienti con lesioni più posteriori hanno
deficit percettivi. Abbiamo un effetto lunghezza per cui la negligenza si presenta con
segmenti lunghi e si riduce o non si presenta con segmenti corti. Quindi l’errore
aumenta con l’aumentare della lunghezza, tanto più è lungo il segmento, tanto più
attira l’attenzione verso destra. È quindi consigliabile avere segmenti di diverse
lunghezze perché è un effetto molto consistente. Vi sono compiti in cui lo stimolo e la
risposta sono incongruenti ossia opposti, in questo caso il paziente negligente
incontrerà molte difficoltà. Inoltre si è registrato anche un effetto della posizione
dello stimolo che determina un errore ipsilesionale, quindi verso destra, tanto
maggiore quanto più il segmento è collocato nella parte sinistra e viceversa (rispetto
al piano medio sagittale).
Segmento collocato a SX l’errore nel compito di bisezione aumenta
Segmento collocato a DX l’errore nel compito di bisezione non diminuisce
Pazienti con emianopsia sinistra fanno un errore verso sinistra perché mettono in atto
un comportamento di tipo compensatorio. Quindi difetti di campo visivo possono
determinare un errore (compensatorio) controlesionale, verso il campo emianopsico.
Questo può interagire con l’errore ipsilesionale caratteristico della NSU, aggravando
l’errore ipsilesionale. Il paziente sa che a sinistra non vede e quindi ipotizza che il
segmento alla sua sinistra sia più lungo e quindi spostano il centro verso sinistra.
Copia di disegno ci sono comportamenti perseveratori sull’estrema destra, oltre
ovviamente a comportamenti di omissione della parte sinistra dello stimolo. Possiamo
avere neglect egocentrico per cui tutta la parte sinistra della scena viene negletta
oppure neglect allocentrico.
Disegno a memoria il compito richiesto è quello di riempire con le ore l’orologio (il
quadrante può essere o meno già fornito).
Tracciamento di contorni tracciamento dei contorni largamente preservato, mentre
l’identificazione è compromessa. Il tracciamento è guidato dal processi “locali” mentre
l’identificazione da processi “globali”.
I compiti di disegno hanno la difficoltà intrinseca data dal fatto che non tutti sanno
disegnare bene. Nel test delle due margherite si cerca di indurre una negligenza
allocentrica e una egocentrica. Per esempio in un compito veniva richiesto al soggetto
di ricopiare le figure di due ragazzini. Il soggetto ha ricopiato entrambi i ragazzini, sia
quello posto a sinistra che quello posto a destra, omettendo però il lato sinistro di
entrambe le figure. In questo caso parleremo di negligenza allocentrica, ossia basata
sull’oggetto.
Nel test proposto da Massironi che utilizza l’illusione di Wundt-Jastrow, soggetti
negligenti identificano come uguali i due segmenti dal momento che hanno negligenza
dell’emicampo visivo sinistro.
Nel Landmark test viene chiesto al soggetto di indicare quale parte del segmento è più
lunga (destra o sinistra). Quindi in questo caso vengono presentati segmenti
prebisecati e il compito richiesto al paziente non è quello di bisecare manualmente il
segmento ma di dire verbalmente quale delle due parti è più lunga e quale è più corta.
Il soggetto con neglect di tipo percettivo risponderà sempre che la parte destra è la
più lunga e allo stesso tempo dirà che la parte sinistra è più corta.
Se sono indotto a una scelta forzata:
Quando è secato al centro, il soggetto sano risponderà 50% destra e 50%
sinistra, perché effettivamente il centro oggettivo è ella metà esatta del
segmento.
Se secato verso destra, il soggetto sano risponderà correttamente (corto a
sinistra, lungo a destra).
È possibile distinguere fra bias percettivi e bias di risposta: se è presente una
preferenza di risposta (bias) per cui il paziente è orientato verso il lato
ipsilesionale (destra), sia alla domanda “Quale è la parte più lunga?” che a
“Quale è la parte più corta?” il soggetto risponderà “DESTRA”, perché si orienta
verso destra. Se il bias è percettivo e l’errore dipende dal fatto che viene
sottostimato percettivamente la parte sinistra del segmento, risponderà che la
destra è più lunga e la sinistra più corta.
Qual è più lungo?
- Bias di risposta destra
- Bias percettivo destra
Qual è più corto?
- Bias di risposta destra
- Bias percettivo sinistra
Bias premotorio il paziente risponde a caso, la sua risposta sarà sempre “DESTRA”
sia che gli venga richiesto di indicare il segmento più lungo sia che gli venga richiesto
di indicare il segmento più corto.
Bias percettivo il paziente si iporappresenta la parte destra e risponderà in modo
diverso in base alla domanda che gli viene fatta. Indicherà come il segmento di destra
se gli viene chiesto di indicare il segmento più lungo mentre indicherà il segmento di
sinistra se gli verrà chiesto di indicare il segmento più corto.
Neglect percettivo e motorio:
il neglect percettivo e premotorio possono essere confusi: un paziente può bisezionare
una linea mettendo il punto di mezzo troppo a DX:
- Sia perché ha una difficoltà percettiva dell’emispazio di sinistra neglect
percettivo
- Sia perché ha difficoltà a diri
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Neuropsicologia - Negligenza spaziale unilaterale
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Struttura del funzionamento nervoso - la negligenza spaziale unilaterale
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Eminegligenza spaziale unilaterale
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Principi neuropsicologici e neglect